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"Se ami qualcuno dillo", Gerini: non c'è ancora il maschio "liberato"

di TMNews giovedì 15 ottobre 2026
2' di lettura

Roma, 15 ott. (askanews) - Edoardo Leo è protagonista e produttore di "Se ami qualcuno dillo", diretto dal suo amico d'infanzia Marco Bonini, presentato in anteprima alla Festa del cinema di Roma e in sala dal 16 ottobre. Il regista racconta un passaggio della vita di suo padre, macho e traditore seriale interpretato da Edoardo Leo che dopo essere finito in coma riesce a ritrovare la vita e a scoprire cosa sia l'amore, grazie al figlio e a due donne fondamentali nella sua vita: la compagna interpretata da Claudia Gerini e l'ex moglie, una Giovanna Mezzogiorno in versione totalmente inedita.

Leo ricorda così l'uomo che ha poi interpretato nel film: "Bello, sempre abbronzato, con questa motocicletta, un fico pazzesco, quindi io da fuori, mi sembrava il contrario di mio padre, che invece sembrava un impiegato del catasto. Poi da dentro scoprivo quanto era complicato, era anaffettivo, duro con i figli, con la sua ex moglie. L'ho rivisto dopo, rinato, diventare questo folletto bambino un po' infantile che però si era liberato da una serie di schemi assurdi ed era diventato un nuovo maschio, meraviglioso, poetico, capace di amare".

E a proposito di nuovi maschi e della necessità di superare modelli patriarcali Gerini ha detto: "Il femminismo ci ha liberato e ci ha fatto capire che esiste un nuovo modello di donna libera che può amare, che può progredire, che può essere capofamiglia e tutto, ma non c'è il modello di maschio liberato. Gli vogliamo dire: tu puoi piangere di fronte a qualcosa che ti emoziona, tu puoi sorridere, emozionarti: non è una cosa da femmine".

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Roma, 15 ott. (askanews) - Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, è arrivato a piazza di Siena, a Villa Borghese a Roma, per l'apertura del villaggio della Protezione civile.

Il capo dello Stato è stato accolto dal capo della Protezione civile Fabio Ciciliano, dal sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, e dal ministro della Protezione Civile e le Politiche del mare Nello Musumeci.

Mattarella ha aperto i "Percorsi di Protezione Civile 2026", iniziativa promossa dal Dipartimento nell'ambito dell'ottava edizione della Settimana Nazionale della Protezione Civile, che l'obiettivo di sensibilizzare i cittadini sui temi di protezione civile e prevenzione, per un approccio consapevole al territorio.

Il presidente della Repubblica ha visitato gli stand del villaggio tematico allestito a Villa Borghese e ha incontrato i rappresentanti del volontariato, delle strutture regionali di protezione civile, dei centri di competenza tecnico-scientifici e del Dipartimento.

Fino al 18 ottobre a Villa Borghese nel villaggio tematico sarà possibile conoscere da vicino le diverse realtà che compongono il Servizio Nazionale.

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Roma, 15 ott. (askanews) - "Domenica presentiamo il risultato di un percorso di partecipazione che ha coinvolto quasi 10.000 persone, in maggioranza giovani, in maggioranza non iscritti né ad Europa Verde né a Sinistra Italiana. Hanno scelto di dire la loro, di indicare le loro priorità e lo hanno fatto con coraggio e l'ambizione di cambiare questo Paese nel segno della giustizia sociale, della giustizia ambientale, della pace" in vista del programma di centrosinistra per le elezioni politiche. Così Nicola Fratoianni, in un punto stampa davanti a Montecitorio, insieme ad Angelo Bonelli, in merito a Decidiamo.com, la piattaforma partecipativa di Alleanza verdi e sinistra, on line dal maggio 2026.

Tutti, sottolinea Bonelli, devono "capire oggi che noi rappresentiamo l'alternativa, non solo una speranza, ma la possibilità concreta di cambiamento per le reali condizioni di vita di milioni di persone". Le proposte, spiega Fratoianni, "saranno l'ossatura del nostro programma elettorale e anche del contributo che intendiamo portare alla coalizione per costruire un programma di alternativa credibile".

"Ogni data è buona - puntualizza Bonelli - determineremo insieme ai nostri alleati, a partire da Giuseppe Conte ed Elly Schlein le modalità di confronto per la costruzione del programma, che per noi deve essere un programma che tutti devono saper leggere. Chi va a fare la spesa, la pensionata, devono capire che noi siamo l'alternativa, non solo una speranza, ma una possibilità concreta di cambiare le reali condizioni di vita dei milioni di persone".

Al tavolo, precisa Fratoianni, "sono tutti benvenuti. Sarà poi il programma a decidere, non chi si siede, ma chi si alza insieme da quel tavolo per attraversare l'Italia".

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I leader dell'UE si riuniscono a Bruxelles per un vertice dei 27

Bruxelles, 15 ott. (askanews) - I leader dell'UE sono riuniti a Bruxelles per un vertice cruciale. L'Unione Europea cercherà di raggiungere un accordo sul prossimo bilancio a lungo termine, dando inizio ai negoziati nella capitale belga, sotto pressione per concludere un'intesa prima di diverse elezioni importanti previste per il prossimo anno, anche in Francia.

Sono in gioco migliaia di miliardi di euro per finanziare le principali priorità dell'UE fino al 2034, dall'agricoltura alla difesa, dalla competitività all'immigrazione.

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Pecoraro Scanio: Transizione ecodigital e AI vanno governate non subite

Roma, 15 ottobre 2026 - Grande partecipazione e qualità degli interventi per Rivoluzione EcoDigital, il convegno svoltosi a Palazzo Valentini, che ha riunito rappresentanti istituzionali, esperti, innovatori e giovani startup per discutere le sfide della transizione ecologica e digitale, dell'intelligenza artificiale, del futuro del lavoro e della sovranità tecnologica.

Una sala gremita, con numerosi partecipanti in piedi, ha testimoniato il crescente interesse verso temi destinati a incidere profondamente sul futuro del Paese.

Il successo dell'iniziativa dimostra che c'è una forte domanda di confronto e di proposte concrete. La sfida è garantire i diritti dei lavoratori, sia di quelli che rischiano di perdere il posto a causa dell'intelligenza artificiale, sia di quelli che operano nel settore digitale e che ancora oggi non dispongono di un contratto collettivo nazionale specifico , ha dichiarato Alfonso Pecoraro Scanio, promotore della Rete EcoDigital e presidente della Fondazione UniVerde.

Oggi molti professionisti dell'innovazione sono inquadrati attraverso contratti nati per altri settori, come il metalmeccanico o il commercio. È un segnale della necessità di aggiornare gli strumenti della politica e della rappresentanza sindacale di fronte alle trasformazioni in corso .

Al centro del confronto, la necessità di investire nella sovranità tecnologica ed energetica dell'Italia e dell'Unione europea, sostenere l'innovazione e costruire un modello di sviluppo capace di coniugare competitività, sostenibilità ambientale e tutela dei diritti.

Tra i temi affrontati anche il diritto alla casa, una delle emergenze sociali più sentite dalle giovani generazioni, e il ruolo dell'innovazione ecologica nel miglioramento dei servizi ai cittadini e delle politiche territoriali.

Di particolare rilievo gli interventi di Cesare Damiano, già ministro del Lavoro, sul rapporto tra occupazione e intelligenza artificiale; Francesca D'Antuono, già co-presidente europea di Volt, sul diritto alla casa; e Valerio Rossi Albertini, divulgatore scientifico del CNR, sui temi dell'innovazione ecologica e il vicepresidente della commissione ambiente di Roma Capitale Daniele Diaco.Al confronto hanno partecipato anche rappresentanti istituzionali, tra cui il sindaco di Chieti Giovanni Legnini e numerose realtà imprenditoriali innovative .

Protagoniste dell'iniziativa anche le startup giovanili, con progetti e soluzioni presentati da giovani innovatori, molti dei quali tra i 20 e i 30 anni. Esperienze che dimostrano il potenziale delle nuove generazioni e la necessità di accompagnare le loro idee con investimenti, politiche industriali e strumenti adeguati.

Dobbiamo sostenere i giovani innovatori e investire nelle loro competenze e nei loro progetti. L'Italia ha le energie e le capacità per essere protagonista di questa trasformazione, ma serve una strategia chiara che metta insieme innovazione, lavoro, ambiente e diritti , ha aggiunto Pecoraro Scanio.

L'appello alle istituzioni e alle forze politiche e sociali è chiaro: "La transizione ecologica e digitale vogliamo governarla o subirla? Noi vogliamo governarla".

È questa la sfida della Rivoluzione EcoDigital: costruire un futuro nel quale il progresso tecnologico sia al servizio delle persone, del lavoro, della sostenibilità e dell'autonomia strategica del Paese.

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