Onivà, il viaggio a sorpresa: la meta si scopre in aeroporto
Rimini, 15 ott. (askanews) - La destinazione si scopre soltanto in aeroporto, poche ore prima della partenza. È la formula dei Mystery Tour di Onivà, tour operator specializzato in viaggi individuali su misura. Per organizzare la sorpresa, l'azienda raccoglie desideri, preferenze e mete da escludere, coinvolgendo anche un complice scelto dal viaggiatore, spesso un amico o un familiare. Al TTG di Rimini, la fondatrice Francesca D'Urbano racconta come funzionano questi viaggi e perché, nell'epoca degli itinerari pianificati anche con l'intelligenza artificiale, vale ancora la pena lasciare spazio all'imprevisto.
"Onivà - Viaggi Fatti a mano è un tour operator di viaggi su misura che si rivolge solamente al cliente - spiega D'Urbano - Noi organizziamo solamente viaggi individuali, non gruppi. Ci piace dire viaggi fatti a mano perché sono effettivamente disegnati e costruiti sopra ogni cliente. Da Onivà non si trovano mai due viaggi identici perché non ci sono due viaggiatori identici". "Gli Onivà Mystery Tour sono i nostri viaggi a sorpresa. Mi piace dire perché è vero che sono gli unici in Italia in cui si scopre la destinazione in aeroporto poche ore prima di partire".
"Noi ci interfacciamo con il complice - prosegue - che in questo caso è sempre esterno e lui ci consiglia, magari è un amico, un parente, ci consiglia se la destinazione che abbiamo individuato è quella giusta. Però è ancora molto bello lasciarsi sorprendere, non solamente dal viaggio a sorpresa, ma anche in un viaggio con destinazione conosciuta, da mettere l'imprevisto, che magari poi può diventare qualcosa di bello all'interno dei viaggi e quindi insomma spingiamo le persone anche a lasciare un po' di pagine bianche nel racconto".