Bologna, 16 ott. (askanews) - Prima della televisione la pubblicità si faceva per strada: sui muri delle città, nelle vetrine, sui furgoni che giravano le piazze. E per vendere un lucido da scarpe o un insetticida non bastava il prodotto. Servivano un'idea, un colore, il tratto di un artista. Deisa Ebano lo ha capito più di cent'anni fa e oggi, a Bologna, trasforma quella storia in un museo d'impresa. Lo racconta Maddalena Rossi, direttrice commerciale e marketing. "Questa, quella che vedete qui, è la nascita: si capisce quanto si investisse già allora nell'arte, perché la pubblicità all'epoca era anche arte, e a volte lo è ancora oggi".
Un secolo di immagini che raccontano molto più di un marchio. "E' la storia di una famiglia e di un'epoca straordinaria - prosegue Maddalena Rossi -. Come si vede dai bozzetti e dalle immagini, emerge tutto ciò che in quegli anni stava nascendo e prendendo forma, dai fumetti in poi: si vedono gli stilemi artistici di un periodo formarsi e diventare quelli del periodo successivo".
Oltre trecento pezzi tra bozzetti, manifesti, prototipi e macchinari d'epoca, firmati dai maestri del Novecento: da Mingozzi a Dudovich, fino agli scatti di Franco Fontana e Nino Migliori. Due anni di ricerca negli archivi per la curatrice, la storica dell'arte Francesca Sinigaglia. "Da cent'anni, dal 1922 a oggi, gli artisti creano qualcosa di unico: testimonial d'eccezione come elefanti pieni di energia, diavoletti e il Sor Ebano, il fantastico lustrascarpe che si diverte con il pubblico. Sono immagini fantasiose che hanno creato un immaginario straordinario e che finalmente vengono esposte alla cittadinanza".
A inizio Novecento in Italia le marche di lucido da scarpe erano più di trecento. Oggi, tra le italiane, resiste quasi solo Ebano. Lo sottolinea il presidente Luca Rossi. "Un secolo di vita è qualcosa di importante per qualsiasi azienda, e quindi ne siamo molto fieri".
Il segreto di questa longevità? "Probabilmente proprio la qualità e l'artigianalità del prodotto, il fatto di essere riconosciuti come un marchio di qualità - spiega Luca Rossi -: chi cerca la qualità, e non soltanto il risparmio, alla fine c'è sempre e ci sceglie da più di un secolo. Ne siamo molto contenti e continueremo in questa direzione".