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Si inasprisce lo strappo tra Usa e Ucraina, Zelensky punta sulla UE

di TMNews sabato 17 ottobre 2026
2' di lettura

Bruxelles, 17 ott. (askanews) - Si acutizza lo strappo tra Stati Uniti e Ucraina, il presidente Trump ha firmato un ordine esecutivo che sospende l'applicazione di un ampio pacchetto di dazi e sanzioni contro la Russia, una misura di chiara matrice elettorale che punta a far abbassare i prezzi dei carburanti che stanno mettendo in difficiltà molto americani.

In vista delle elezioni di midterm, il capo della casa bianca cerca di addossare la colpa degli aumenti a Zelensky e non alla sua decisione di attaccare l'Iran che ha portato al blocco dello stretto di Hormuz.

Da Bruxelles, la replica del presidente ucraino, che invitato al Consiglio europeo, ha precisato che la sua vera alleata è l'Europa, ringraziando i 27 per il continuo aiuto.

La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, ha confermato che l'Ucraina avrà bisogno di ulteriori 70 miliardi di euro nel 2027, deficit che "dovrà essere colmato".

Per sostenere finanziariamente Kiev nel confronto con Mosca, l'Ue "continuerà a svolgere un ruolo di primo piano. Ma abbiamo anche urgente bisogno che altri partner intervengano e facciano la loro parte", ha sottolineato al termine del vertice europeo a Bruxelles.

Zelensky ha poi ringraziato anche cittadini e politici statunitensi che, nonostante il disimpegno di Trump, sostengono lo sforzo ucraino.

Mosca ha ovviamente salutato con favore la sospensione di alcune disposizioni del Graham Act che secondo Kirill Dmitriev, rappresentante speciale del presidente russo per gli investimenti segna "un momento importante e davvero storico".

La guerra sul campo intanto non si ferma, i russi hanno attaccato Kherson, nell'Ucraina meridionale. Sirene d'allarme anche a Kiev e Zaporizhzhia.

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Momenti di tensione e scontri anche nelle piazze di Lione e Marsiglia.

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Intanto sui social network, numerosi video mostrano le vetrine di negozi parigini protette da grandi pannelli di legno. Per molti commercianti, la mobilitazione dioggi rievoca dolorosi ricordi delle precedenti manifestazioni dei "gilet gialli", segnate da devastazioni e danneggiamenti. A Parigi, in particolare sugli Champs-Elysees, alcuni commercianti hanno quindi preferito mettere in sicurezza le proprie vetrine a titolo precauzionale, sebbene il corteo non sia previsto passare da qui.(Segue)

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"Bene continuare con il superammortamento - ha detto - abbiamo chiesto, visto che c'è un problema di produttività, di far sì che le aggregazioni o fusioni tra piccole imprese possano essere aiutate fiscalmente. Abbiamo chiesto anche, visto che sappiamo che il Pnrr ha dato uno 0,5% al Pil quest'anno, di fare un nuovo piano che possa attrarre gli investimenti dai fondi pensioni e dai capitali dei privati che sono sui conti correnti e che oggi non vengono utilizzati. Credo che queste misure debbano essere messe a terra, oltre alla patrimonializzazione e al come riuscire a far sì che le nostre imprese possano essere più competitive".

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"Quando noi parliamo di Ets parliamo di competitività - ha detto - la Cina nel 2025-2026 ha aperto 135 centrali a carbone. In Europa abbiamo abbassato le emissioni dello 0,1% e la Cina fa il 32%. Fatemi capire, vogliamo veramente distruggere l'industria europea? Chiediamo è una riflessione importante. Per questo che chiediamo la sospensione del sistema Ets. Serve fare qualcosa, ma soprattutto sospenderlo. E non si può più continuare a questa diatriba. L'Europa faccia l'Europa. L'Europa unita deve avere una reazione a quello che accade nel mondo".

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