CATEGORIE

Primo Angelus del Papa dopo l'intervento: mi sento vicino ai malati

di TMNews domenica 18 ottobre 2026
1' di lettura

Roma, 18 ott. (askanews) - Papa Leone è tornato a pronunciare un discorso dopo l'operazione per l'asportazione di un tumore al polmone. Il Pontefice si è affacciato dalla finestra del Palazzo Apostolico in piazza San Pietro per la recita dell'Angelus.

"Superata questa fase delicata, come sapete, adesso riprenderò gradualmente le mie attività, sempre con l'aiuto di Dio e delle vostre preghiere". "Questa esperienza mi ha fatto provare in modo particolare la vicinanza a quanti attraversano la malattia e una condizione di infermità", ha detto Leone XIV.

"Desidero ringraziare tutti coloro che in questi giorni hanno pregato per me. Ho sentito davvero il vostro sostegno: grazie! Particolare riconoscenza esprimo ai medici, agli infermieri e a tutto il personale del Policlinico Gemelli", ha aggiunto.

tag

Ti potrebbero interessare

Cortei, Schlein: inaccettabile usare violenti per coprire proteste

Roma, 18 ott. (askanews) - "Le persone che sono salite su questo palco non c'entrano niente con i violenti e con i delinquenti che hanno messo a ferro e fuoco città e ferito gli agenti delle forze dell'ordine. Come non c'entriamo niente noi, che le abbiamo sempre condannate le violenze, da qualunque parte venissero". Lo ha detto la segretaria del Pd, Elly Schlein, citando le voci dei rappresentanti delle proteste che l'hanno preceduta negli interventi all'assemblea nazionale del Pd alla Nuvola dell'Eur.

"E però è inaccettabile - ha aggiunto - che si usino i violenti per coprire la voce di migliaia e migliaia di persone che pacificamente stanno protestando in tutta Italia per il carovita, per il caro affitti, per il caro carburanti, perché non riescono più a vivere. Queste sono le voci che chi governa dovrebbe ascoltare invece che oscurare", ha concluso.

TMNews

Parigi, i danni il giorno dopo le manifestazioni: 1.800 fermati

Parigi, 18 ott. (askanews) - Vetri rotti, mezzi distrutti o dati alle fiamme: le scene di devastazione a Parigi dopo il sabato di manifestazioni contro il carovita che si sono svolte in molte città della Francia. Il ministro dell'Interno francese Laurent Nunez ha detto che sono "1.800 le persone fermate fino a questo momento per i gravi disordini" nel Paese e "sono in corso ulteriori indagini per identificare gli autori di tali atti" ha scritto sui social.

Oltre 500 i feriti tra il personale delle forze dell'ordine e di sicurezza. Il vicesindaco di Parigi, Lamia El Aaraje, ha affermato che la capitale è stata colpita da "un livello di violenza che credo non avessimo mai visto prima".

TMNews

Bardem: dare potere a chi nega diritti porta a Mussolini e Netanyahu

Roma, 18 ott. (askanews) - Javier Bardem sul red carpet della Festa del Cinema di Roma, prima di ricevere il premio alla carriera ha parlato delle bellezze della Capitale, aggiungendo però che le sue meraviglie dovrebbero essere anche un monito per il futuro. "Sono stato moltissime volte a Roma, cosa posso dirvi di Roma che non sia stato ancora detto - ha affermato - poeti, scrittori, pittori e musicisti straordinari hanno espresso ciò che significa Roma molto meglio di quanto potrei fare io in tutta la mia vita".

"Ma c'è stato anche Mussolini e questo ci ricorda cosa può accadere se mettiamo via le nostre responsabilità come cittadini e diamo potere a coloro che sono assolutamente contro i diritti umani fondamentali... Ci sono anche Franco, Hitler e.. Netanyahu".

TMNews

Guerriglia e devastazione a Milano, Meloni: condannare senza ambiguità

Milano, 18 ott. (askanews) - Vetrine rotte, cestini date alle fiamme, devastazione: ecco lo scenario dopo un pomeriggio di violenza e scontri a Milano, tra piazza Duomo e le vie circostanti. Manifestazioni contro il caro-vita e il caro-carburanti organizzate dal movimento "Italia in Piazza", anche in altre città come Bologna e Torino, sfociate in scene di particolare violenza nel capoluogo lombardo, quando gruppi di giovani, molti vestiti di nero e a volto coperto, hanno lanciato bombe carta, pietre, transenne e bottiglie contro la polizia che ha risposto con lacrimogeni e idranti. Almeno una quarantina i manifestanti fermati, diversi i feriti tra agenti e partecipanti alla protesta.

Dura la condanna della presidente del Consiglio Giorgia Meloni sui social: "Manifestare è un diritto. Mettere a ferro e fuoco le nostre città

non lo è", ha scritto. E rivolgendosi alle opposizioni, ha aggiunto: "Non siano ambigue su questo. Condannino senza ambiguità queste violenze e lancino un appello chiaro affinché ogni mobilitazione sia pacifica. Di fronte a scene del genere, il rifiuto deve essere unanime".

TMNews