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Familiari dei fermati per gli scontri di Milano attendono in Questura

di TMNews lunedì 19 ottobre 2026
1' di lettura

Milano, 19 ott. (askanews) - Aspettano davanti alla Questura di Milano o nei bar della zona in via Fatebenefratelli, sono i genitori dei giovani fermati per gli scontri scoppiati nel centro della città tra sabato e domenica. Le forze dell'ordine hanno accompagnato in Questura 271 persone, di cui ben 220 minorenni.

"Sono stanca, qui c'è mio figlio, sono preoccupata, tutti i genitori sono preoccupati, mi hanno detto dell'arresto alle 2 di notte, ma non ho sentito mio figlio, non gli hanno fatto fare la telefonata. Lui ha 14 anni e mezzo".

Alcuni sono stati portanti nel carcere minorile Beccaria, altri già a San Vittore, altri ancora attendo ancora in Questura.

"Mio figlio è disabile al 100% e lo hanno portato a San Vittore".

Alcuni sono usciti perchè ritenuti estranei alle violenze come dice "Marco", nome di fantasia, che era stato stato fermato in Duomo. I suoi amici sono ancora in questura.

"Hanno deciso di fermarci perchè hanno pensato che noi potevamo avere delle armi e rompere le vetrine"

C'è comunque poca voglia di parlare con i tanti i giornalisti presenti sul luogo, tra i familiari c'è preoccupazione per quello che accadrà ma anche rabbia.

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Presidio di solidarietà del centrodestra dopo le violenze a Milano

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Circa un centinaio i partecipanti, mentre oltre al presidente del Senato Ignazio La Russa, presenti anche due dei tre aspiranti candidati a sindaco della coalizione: l'eurodeputata leghista Silvia Sardone e il deputato di Forza Italia Matteo Perego. Qualche momento di tensione si è vissuto nel momento in cui alcuni ragazzi hanno contestato i presenti, fatto esplodere qualche petardo e rivolto insulti a La Russa che in quel momento stava lasciando la piazza. Le forze dell'ordine in assetto antisommossa hanno fatto cordone intorno al presidio.

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"Quello che stiamo decidendo come Governo è più forze dell'ordine, più militari per Strade sicuri e valutare la possibilità di misure più severe per minorenni e responsabilizzare anche le loro famiglie per i danni che i commercianti subiscono", ha aggiunto.

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"Chi chiede più forze di polizia deve essere lo stesso che vuole più soldi per la polizia, più soldi per i soldati perché anche i militari a Milano partecipano all'ordine pubblico con la missione 'Strade sicure' che ho voluto io e nessuno la voleva quando ero ministro", ha aggiunto.

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