CATEGORIE

Pezzati (Oxfam): "Italia smetta di sostenere l'occupazione israeliana"

di TMNews martedì 20 ottobre 2026
2' di lettura

Roma, 20 ott. (askanews) - L'Italia metta fine al proprio "sostegno di fatto" all'occupazione israeliana dei Territori palestinesi e "metta in atto politiche a sostegno dell'economia palestinese". Questo l'appello lanciato oggi dal portavoce per le crisi umanitarie di Oxfam Italia, Paolo Pezzati, interpellato da askanews a margine dell'evento "Dall'economia di occupazione all'economia di liberazione" che si è tenuto a Roma, organizzato dalla coalizione di oltre 20 organizzazioni promotrici della campagna "Stop al commercio con gli insediamenti illegali".

"Oggi siamo qui a Montecitorio a parlare di come l'Italia ancora non stia agendo in modo concreto per rispettare il pronunciamento della Corte (internazionale, ndr) di giustizia riguardo l'illegalità dell'occupazione israeliana nel territorio palestinese", ha dichiarato Pezzati, ricordando che "nel luglio del 2024, dopo aver chiarito l'illegalità dell'occupazione, la Corte di giustizia ha chiesto agli Stati di agire in modo obbligatorio per sospendere qualsiasi attività politica ed economica a sostegno l'occupazione".

"In questi anni l'Italia non ha fatto nulla e nel frattempo le colonie aumentano, la violenza dei coloni aumenta e allo stesso tempo anche le risorse dei palestinesi, come l'acqua e i terreni, vengono sottratti in modo inesorabile - ha sottolineato il portavoce di Oxfam - in più i piccoli imprenditori palestinesi subiscono ogni giorno costi aggiuntivi, ritardi dovuti all'occupazione, al moltiplicarsi delle barriere dei cancelli, a controlli non previsti, a ritardi nelle consegne, insomma tutta una serie di sfide quotidiane dovute all'occupazione, che minano la capacità degli operatori economici palestinesi di essere competitivi".

"L'Italia può agire in entrambe le direzioni: da un lato interrompere il sostegno di fatto che ha rispetto all'occupazione israeliana e allo stesso tempo può mettere in atto politiche a sostegno dell'economia palestinese", ha concluso il portavoce di Oxfam.

tag

Ti potrebbero interessare

Cortei, Salvini: controllare le stazioni, intercettare prima

Milano, 20 ott. (askanews) - "Certi ragazzi, ragazzini, minorenni, maggiorenni che scrivono sui social come fossero impuniti, sabato non devono uscire di casa. Molto banalmente si può fare, quindi sono sicuro che le forze dell'ordine siano già al lavoro per questo". Lo ha detto il vice premier e segretario della Lega Matteo Salvini, parlando con i giornalisti al termine della cerimonia di posa della prima pietra del 'Bosco della Musica'.

"È per questo che chiedo un patto fra tutti per difendere e proteggere Milano. Anche perché molti di questi vengono da fuori Milano. Ne parlavo con il questore, la polizia ferroviaria: li si può intercettare a casa loro, quando vengono dalle province, quando vengono da Crema, da Pavia, da Lecco, da Varese, da Cinisello, li devi intercettare là e devi controllare le stazioni. Ripeto, quello che non si può più fare è concedere Piazza Duomo, perché vedere le fiamme in Piazza Duomo è un simbolo di resa che non possiamo permetterci", ha aggiunto.

TMNews

Sanità, de Pascale:6 Regioni al Governo, 5.5 mld o tagliamo i servizi

Modena, 20 ott. (askanews) - "Oggi usciamo con una lettera e un appello di sei presidenti di regione che chiedono al Governo di ascoltare il ministro Schillaci, che aveva chiesto 5 miliardi e mezzo per il prossimo anno, e di fare tutti gli sforzi possibili per salvare il Servizio sanitario nazionale". Lo ha detto il presidente della Regione Emilia-Romagna, Michele de Pascale, a margine dell'inaugurazione dell'impianto Aliplast del Gruppo Hera a Modena.

"Non è il momento delle partigianerie politiche: solo l'incremento dei costi dell'energia per il riscaldamento negli ultimi mesi dell'anno per l'Emilia-Romagna cuberà tra i 20 e i 30 milioni di euro. Se non adeguiamo il finanziamento saremo costretti a tagliare i servizi, e questo è inaccettabile", ha aggiunto de Pascale.

TMNews

Turismo e cinema, Mazzi lancia l'iniziativa "Che spettacolo l'Italia!"

Roma, 20 ott. (askanews) - Che spettacolo l'Italia! è un'iniziativa "incentrata sul fatto di creare un piccolo film, che chiamiamo film turismo e che venga poi divulgato attraverso i film e le opere principali, che sono film e serie tv nei vari formati. Pensiamo che il cinema sia stato molto importante anche per il turismo, anche per il turismo di qualità e per l'immagine dell'Italia nel mondo": così il ministro del Turismo, Gianmarco Mazzi, ha presentato "Che spettacolo l'Italia! What a movie Italia is. Quando il turismo abbraccia il cinema", alla Festa del Cinema di Roma.

Il ministro ha citato "i nostri grandi registi, da Fellini a De Sica, Pasolini con il Vangelo II Matteo girato a Matera", ma anche "Vacanze Romane e Benigni con La Vita è bella, o film più popolari come Cliffhanger di Stallone o al Sorpasso", per spiegare che "se noi avessimo una narrazione dei luoghi dove sono stati girati questi film, oggi avremmo qualcosa di grande pregio, perché grandi attori che ci raccontano i luoghi dove loro magari hanno vissuto per delle settimane per girare i film, sarebbero delle perle. Pensando questo abbiamo lanciato questa iniziativa, per sostenere il turismo italiano attraverso gli occhi del cinema", ha sottolineato, in riferimento al claim dello spot presentato all'Auditorium per il lancio dell'iniziativa istituzionale del MiTur.

Il progetto mira a promuovere lo sviluppo nazionale e internazionale del turismo italiano attraverso la realizzazione, l'acquisizione e la divulgazione di contenuti audiovisivi originali, in qualità cinematografica, denominati film turismo, da distribuire in accoppiata a serie tv e film per le sale cinematografiche, in prima programmazione o proiezione.

Nei film turismo gli attori protagonisti, affiancati da co-protagonisti e dal regista, rappresenteranno e racconteranno al pubblico i luoghi delle riprese e delle scene più significative appena viste. Il progetto riguarderà territori, località, città e borghi d'Italia che non risultino semplici ambientazioni ma assumano identità, centralità e rilevanza nelle storie e in quanto tali vengano valorizzati.

I film turismo potranno avere una durata dai 5 ai 10 minuti a seconda che vengano abbinati a film per le sale cinematografiche, a film-tv o a serie tv nei formati lunga-serie o mini-serie. La presenza del film turismo a fine proiezione sarà annunciata nei titoli di testa dell'opera principale attraverso la dicitura "Quest'opera promuove lo sviluppo del turismo italiano".

I produttori potranno inviare le loro proposte al Ministero del Turismo e una commissione valuterà la coerenza di tali proposte con le finalità di promozione dello sviluppo del turismo italiano. Per la realizzazione e acquisizione dei film turismo e per le relative attività di distribuzione e divulgazione sono previsti stanziamenti fino a quattrocentomila euro a seconda che l'abbinata sia con film per le sale cinematografiche, film tv o serie tv, in formato lunga-serie o mini-serie.

Il progetto, curato dal Ministero del Turismo in collaborazione con la società in house ENIT SpA, avrà carattere sperimentale per un anno. L'avviso sarà reso pubblico martedì 10 novembre 2026.

TMNews

Stati generali città intelligenti, consegnati i premi "City Vision"

Padova, 20 ott. (askanews) - "Con la settima edizione degli Stati generali delle città intelligenti, City Vision ha ospitato a Padova oltre 1.500 persone e oltre 200 pubbliche amministrazioni da tutta Italia, dalla Sicilia alla Valle d'Aosta. Abbiamo premiato 7 'Buone pratiche' di trasformazione intelligente, dall'urbanistica alla ridestinazione degli spazi abbandonati, fino al grande tema dell'educazione a un uso consapevole del digitale e del ruolo che le città hanno in questo percorso di sensibilizzazione delle famiglie e dei cittadini più giovani". Lo ha detto Domenico Lanzilotta, direttore di City Vision, a margine degli Stati generali delle città intelligenti, tenutisi a Padova. "E ancora, abbiamo assegnato i premi legati al nostro City Vision Score, la classifica che mette in ordine quasi 8.000 comuni italiani e, anche quest'anno, per il secondo anno consecutivo, al primo posto il Comune di Bologna", ha concluso.

TMNews