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Cortei, Tajani: non escludo una regia esterna, condivido Crosetto

di TMNews mercoledì 21 ottobre 2026
1' di lettura

Roma, 21 ott. (askanews) - "Io non escludo che possa esserci una regia esterna, l'ho anche detto più volte che c'è un tentativo di influenzare i risultati elettorali in Europa. L'Unione Europea sta indagando e mi pare che le parole del ministro Crosetto siano condivisibili". Lo ha affermato il vicepremier e e ministro degli Esteri Antonio Tajani rispondendo, a margine del Forum Internazionale sull'Agricoltura organizzato da Coldiretti, a una domanda su quanto affermato dal ministro Guido Crosetto su una "regia esterna" degli scontri avvenuti durante e dopo le manifestazioni di piazza.

"Io la penso come lui - ha proseguito Tajani riferendosi al ministro della Difesa - bisogna verificare" ma "certamente non è da escludere che possano esserci anche tentativi di sfruttare dall'esterno quello che succede. Tutto l'utilizzo di alcune piattaforme che non sono italiane deve farci riflettere, per ora quello che ha detto Crosetto mi sembra ragionevole e condivisibile".

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Ces Unveiled Milan, Zoppas: l'Italia non perda il treno dell'AI

Milano, 21 ott. (askanews) - "È un lavoro che abbiamo portato avanti da almeno tre anni per portare il Ces a Milano, in Italia. È una manifestazione ridotta rispetto a quella di Las Vegas, ovviamente, ma è molto importante avere qui questa boutique di tecnologia".

Lo ha detto Matteo Zoppas, presidente dell'Italian Trade Agency (ICE), a margine di Ces Unveiled Milan, sottolineando l'importanza dell'appuntamento per misurare il livello dell'innovazione italiana rispetto al resto del mondo e comprendere quali sfide attendono le imprese per mantenere la propria competitività sui mercati internazionali.

"Se noi vogliamo rimanere competitivi nei mercati esteri e quindi riuscire ad accrescere il nostro Made in Italy, l'intelligenza artificiale sta pervadendo tutte le funzioni aziendali, tutte le attività aziendali che vanno dalla scrittura di una lettera al disegno di un prodotto, alla ricerca e sviluppo, a tutto quello che diventa poi un vantaggio competitivo".

Per Zoppas è quindi fondamentale non perdere terreno nella corsa all'intelligenza artificiale, una trasformazione che procede a ritmi sempre più rapidi e che rischia di ampliare il divario tra chi investe nelle nuove tecnologie e chi rimane indietro.

"Noi dobbiamo prendere questo treno, che si è definito anche ieri essere un treno che ha una velocità esponenziale, e più passa il tempo più è difficile riprenderlo".

L'evento milanese rappresenta inoltre un'occasione per presentare le startup e le tecnologie emergenti italiane agli investitori internazionali, con l'obiettivo di attrarre capitali e rafforzare le esportazioni.

"È anche un momento importante perché si riesce a far capire agli investitori internazionali che abbiamo invitato in Italia quelle che sono le nostre startup, le nostre tecnologie emergenti, e quindi di mettere un faro globale nel resto del mondo su quelle che sono le nostre nuove tecnologie, per poter avere maggiori investimenti diretti in Italia e anche maggiore vendita per aumentare l'export".

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Dl Cortei, Salvini: stop Colle? Rispettiamo le decisioni tutti

Milano, 21 ott. (askanews) - "In qualche modo rispettiamo le decisioni di tutti. I 500 parà che da Siena arriveranno a Milano sanno perfettamente cosa fare e come farlo ci sono anche strumenti come i droni per avere un occhio in più e un'attenzione in più".

Lo ha detto il vice premier e segretario della Lega Matteo Salvini, rispondendo a una domanda sullo stop del Colle ai poteri di polizia per i militari.

"Affiancheranno le forze dell'ordine nei punti sensibili, pronti a intervenire in qualunque quartiere richieda il loro intervento", ha spiegato Salvini al termine della riunione del Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza in Prefettura a Milano.

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Protesta tir, Salvini: valutiamo tetto a prezzo diesel ma stop blocchi

Milano, 21 ott. (askanews) - Il governo sta "valutando un tetto al prezzo del diesel" per venire incontro alle richieste degli autotrasportatori, ma "non siamo diponibili a tollerare la criminalità". Lo ha detto il ministro dei Traporti Matteo Salvini, parlando con i giornalisti in Prefettura a Milano.

"Io ho ascoltato ieri tutte le categorie, sia quelle grandi, che i piccoli piccolissimi con un camion: continuerò ad ascoltarli e intanto abbiamo sbloccato 1 miliardo di euro di risorse. Da oggi partono i pagamenti per 2.000 aziende al giorno su 32.000 in totale per quasi mezzo miliardo, quindi soldi veri, veloci. Siamo disponibili a ragionare anche di un tetto al prezzo del gasolio, cosa che c'è in altre realtà. Quello che non siamo disponibili a fare è tollerare la criminalità, quelli che oggi stanno picchiando i loro colleghi, tagliando le gomme dei tir, bloccando le autostrade, minacciando chi sale in camion per fare le consegne. Quelli riguardano l'ordine pubblico - ha detto - io reincontrerò i grandi e i piccoli e i piccolissimi, anche quelli che hanno un solo camion perché li capisco e sono loro vicino: sono loro i primi a chiedermi però di isolare questi dai delinquenti perché se uno picchia un collega, taglia le gomme a un tir, devasta un negozio o blocca abusivamente un porto, un aeroporto o un'autostrada commette un reato e quindi lì è un altro ministro che interviene".

"Già tante associazioni ieri hanno accolto il nostro invito e hanno liberato diverse situazioni in Puglia, in Calabria, in Sicilia - ha affermato Salvini - fra quelli che rimangono bisogna distinguere gli autotrasportatori e i lavoratori da infiltrazioni di altro tipo che in certe realtà hanno altri interessi a comandare e a imporsi quindi io incontro, incontrerò tutti i camionisti che me lo chiederanno in tutta Italia, soprattutto al Sud perché lì è il principale problema. Quando però ci sono atti di criminalità organizzata, quello è un altro discorso".

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Scontri Milano, Sala: "Schiereremo 300 agenti polizia locale"

Milano, 21 ott. (askanews) - Il sindaco di Milano Giuseppe Sala, al termine della riunione del Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica in Prefettura con i ministri Piantedosi e Salvini fa il punto della situazione a Milano e spiaga l'impegno del Comune per la gestione dell'ordine pubblico spiegando come verrà utilizzata la polizia locale: "Non è che fa fronteggia i manifestanti, questo è chiaro. Ci saranno più persone e più integrazione, schiereremo tutte le forze disponibili e credo che metteremo 300 agenti di polizia locale per aiutare a portare in questura i fermati. Inoltre daremo la possibilità di utilizzare anche i nostri droni, metteremo in campo tutta la nostra disponibilità ".

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