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Protesta dei tir, Tajani: trattative in corso, da governo 480 milioni

di TMNews mercoledì 21 ottobre 2026
1' di lettura

Roma, 21 ott. (askanews) - "Il governo ha già riunito ieri i rappresentanti del settore dell'autotrasporto, è quello il nodo fondamentale, e c'è una trattativa in corso. Il governo ha messo a disposizione 480 milioni per affrontare la situazione, per quanto riguarda gli agricoltori il costo del carburante è stato abbassato, è stato fatto tutto ciò che si poteva, ora dipende dal tema dell'autotrasporto perché" da quello dipendono "gli scaffali vuoti, perché non vengono trasportati i prodotti, ci sono dei blocchi e vediamo, soprattutto per il fresco e per i farmaci di prima necessità e salvavita, di accelerare il passaggio dei mezzi".

Lo ha affermato il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani parlando, a margine del Forum Internazionale sull'Agricoltura organizzato da Coldiretti, riguardo alle proteste degli autotrasportatori che stanno bloccando il Sud Italia.

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"La crescente importanza di Parigi nel mercato dell'arte - ha detto il direttore della fiera, Karim Crippa - si manifesta, in particolare, attraverso i numeri. Il mercato dell'arte francese è il quarto al mondo, con una quota dell'8%; si tratta di un dato in costante crescita - l'anno scorso ha registrato un incremento dell'1% - che è comunque già piuttosto significativo. Nel complesso, il mercato in Francia è cresciuto del 9%: sono indicatori interessanti e positivi, anche se sappiamo che le gallerie incontrano ancora, a volte, delle difficoltà e che il contesto rimane piuttosto complesso da gestire".

Il mercato dell'arte, si sa, è ormai diventato una specie di entità globale, spesso anticiclico rispetto alle congiunture economiche, ma nell'ultimo periodo le difficoltà e le crisi hanno inciso anche all'interno di questo mondo apparentemente dorato, ma ora i segnali sono diversi. "Gli ultimi due anni sono stati difficili - ha detto un gallerista importante come Thaddaeus Ropac - il che non sorprende, dato che sul piano geopolitico si sono susseguiti periodi complessi; il mercato dell'arte non ne è estraneo, essendo parte di queste dinamiche più ampie. Il 2026 è stato sorprendentemente diverso: nonostante i problemi non siano svaniti e le sfide persistano, il mercato dell'arte si è in qualche modo stabilizzato e sta ripartendo, con un ritmo differente e una dinamica diversa".

Se sarà vera gloria lo diranno i prossimi mesi, ma un primo elemento sarà di certo il volume d'affari alla fine delle giornate di Art Basel Paris.

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Primo Congresso Convatec: la svolta in stomia

Milano, 22 ott. (askanews) - Si è svolto a Milano il 1° Congresso Nazionale Convatec Stomia, punto d'incontro tra clinici, associazioni e pazienti per innovare la stomaterapia e concretizzare la promessa Forever Caring, ossia l'impegno a garantire una cura e un'assistenza continue nel tempo. Durante l'evento è stato presentato in anteprima europea il protocollo Peristomal Hygiene, affiancato dal sistema S.A.C.S. EVOLUTION, incentrato sulla tutela della cute integra.

A tracciare le linee guida dell'impegno aziendale verso le persone con stomia e la sinergia con gli stakeholder della salute è stata Claudia Chinelli, Commercial Director Ostomy Care e Managing Director di Convatec Italia: "Questo congresso è esemplificativo dei nostri 10+1 Action Point, perché mettiamo a fattor comune le conoscenze, le competenze e le esperienze cliniche degli stomaterapisti oggi presenti in sala, con l'obiettivo di contribuire al miglioramento della qualità di vita dei pazienti stomizzati. Vogliamo infatti portare all'attenzione l'importanza di creare percorsi di assistenza sempre più strutturati".

L'innovazione scientifica trova però il suo pilastro nell'eccellenza chirurgica. Tra i temi centrali del Congresso figurano infatti la formazione in Cadaver Lab e l'uso dello strumento predittivo DRIP Score per il rischio disidratazione nell'ileostomia.

Sull'importanza della precisione tecnica nella prevenzione delle complicanze è intervenuto Pier Paolo Sileri, Direttore UO Chirurgia Colorettale dell'IRCCS San Raffaele: "In generale, fino al 50% delle complicanze potrebbe essere evitato grazie a un corretto planning preoperatorio - incluse quelle minori, come il semplice distacco della sacca. La formazione gioca un ruolo fondamentale per ridurre in modo significativo questa percentuale. Ovviamente non si arriverà mai a un rischio zero, date le variabili legate al paziente: dall'ansia connessa alla stomia alle sue condizioni generali, fino a ciò che avviene dopo il confezionamento. Tuttavia, un buon training consentirebbe già di ridurre di un terzo queste complicanze, dalle più lievi alle più importanti".

Un'accurata progettazione chirurgica rappresenta infatti il primo fondamentale tassello per un percorso di riabilitazione efficace e sostenibile nel tempo, basato sul lavoro di squadra. I lavori si sono infine chiusi con il confronto con gli Ambassador Stomia e la promozione dei 10+1 ACTION POINTrivolti alle Istituzioni, ribadendo la centralità di un'alleanza concreta tra medicina, aziende e pazienti.

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