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Corea, tra Nord e Sud è guerra propaganda, tra minacce e altoparlanti

di TMNews giovedì 22 ottobre 2026
2' di lettura

Roma, 22 ott. (askanews) - L'esercito della Corea del Sud afferma di non aver riscontrato alcun segnale di dispiegamento di nuove armi nordcoreane lungo il confine tra i due Paesi, a poche ore dall'annuncio di Pyongyang, secondo cui sarebbero stati messi in allerta nuovi "mezzi di contrapposizione" lungo la linea di frontiera.

"Non abbiamo riscontrato alcun segnale che la Corea del Nord stia dispiegando nuovi tipi di armamenti. Ciononostante, viste le loro dichiarazioni, stiamo monitorando la situazione con attenzione", ha spiegato alla stampa il portavoce dello Stato Maggiore congiunto, Jang Do-young.

Sull'eventuale installazione, da parte della Corea del Sud, di altoparlanti rivolti verso il Nord:

"Se (la Corea del Nord) intraprenderà un'azione, noi dovremo naturalmente adottare misure proporzionate, ma non è stato ancora deciso nulla", ha replicato la portavoce del Ministero della Difesa della Corea del Sud, Jeong Bit-na, mentre entrambi i Paesi hanno fatto ricorso, in passato, all'uso di altoparlanti per diffondere propaganda lungo il confine comune, oltre ad altri metodi di guerra psicologica.

Pyongyang ha respinto le accuse di essere responsabile dell'esplosione che il mese scorso ha ferito tre soldati sudcoreani all'interno della Zona Demilitarizzata (DMZ), zona cuscinetto pesantemente minata che divide le due Coree dall'armistizio del 1953, e ha deriso le richieste di scuse.

Lunedì il Paese ha definito "grave" la situazione lungo il confine, dichiarando di stare valutando l'invio nell'area di ulteriori "mezzi di attacco tattico". Kim Yo Jong, influente sorella del leader Kim Jong Un, ha affermato che il Nord avrebbe predisposto degli altoparlanti lungo il confine "nel giro di pochi giorni" e ha reso noto di aver messo in stato di allerta non meglio precisati "nuovi mezzi di contromisura".

Interpellato in merito alle affermazioni del Nord sugli altoparlanti, Jang ha dichiarato che erano stati osservati "lavori di manutenzione ordinaria" già prima che venissero rilasciate le ultime dichiarazioni da parte di Pyongyang.

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