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Dalla Festa di Roma all'Oscar, "La Bola Negra" è film contro la guerra

di TMNews sabato 24 ottobre 2026
2' di lettura

Roma, 24 ott. (askanews) - "La Bola Negra" ha vinto a Cannes il premio per la miglior regia, al festival di Toronto il People's Choice Award, la Spagna lo ha candidato agli Oscar e ora è arrivato anche alla Festa del Cinema di Roma. I due registi, Javier Calvo e Javier Ambrossi, hanno preso spunto da quattro pagine manoscritte di Federico Garcìa Lorca, che appartenevano ad un progetto rimasto incompiuto, e dalla storia del suo amante Rafael Rodrìguez Rap n, attore e soldato durante la guerra civile spagnola.

"La bola negra", che arriverà nei cinema italiani il 14 gennaio 2027, è un film che racconta la storia di tre uomini, omosessuali, le cui vite sono intimamente legate dal desiderio, dal dolore e dall'eredità, attraverso tre epoche diverse: il 1932, il 1937 e il 2017.

I due registi sono venuti a Roma per presentare il film: "Volevamo fare un film contro la guerra, non mostrare eroi né renderla affascinante, come qualcuno ha fatto in passato. Volevamo mostrare qualcosa che rappresenta la fine di ogni possibilità, la fine di tutto. E in questo contesto abbiamo evidenziato come una scintilla di umanità può salvarci: capire l'altro è la salvezza. E' soprattutto un film sull'umanità e l'empatia, sul trovare qualcuno che ti fa capire chi sei".

Alla domanda se a 90 anni dalla morte di Garcìa Lorca il film sia anche un tributo a chi, come lui, è stato vittima dell'omofobia, hanno risposto: "Abbiamo voluto rendere omaggio a tutte le persone venute prima di noi che non hanno potuto essere libere, vivere. Speriamo poi che la gente scopra o riscopra Garcia Lorca attraverso il film e sia spinta a leggere le sue opere".

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