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Verso Vinitaly 2026 Usa, "A NY grande interesse per Made in Italy"

di TMNews mercoledì 28 ottobre 2026
1' di lettura

New York, 28 ott. (askanews) - "Proprio qui a New York, nel cuore di Manhattan, abbiamo riscontrato grande interesse e presentato i nostri prodotti, a partire dal Cabernet di Atina Doc, che ha caratteristiche davvero eccezionali e una grande riconoscibilità". Lo ha dichiarato Alessandro Troccoli, enologo di Antica Tenuta Palombo, nel contesto della terza edizione di Vinitaly USA, svoltasi il 26 e 27 ottobre al Pier 36 di Manhattan, dove l'azienda della Valle di Comino ha presentato le proprie produzioni a buyer, importatori e distributori del mercato statunitense.

"Abbiamo portato anche il Maturano, un vitigno che un tempo veniva utilizzato per il fabbisogno delle famiglie e come uva da tavola, e che oggi valorizziamo per le sue caratteristiche, con una grande freschezza gustativa e una forte riconoscibilità. E poi il Rosato, che ha una personalità davvero sui generis ed eccezionale. Siamo quindi davvero contenti e orgogliosi. Avanti così, forza Made in Italy, anche negli Stati Uniti", ha concluso Troccoli.

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Space Industries: Rivoluzionare mercato spaziale su onda Space economy

Settimo Torinese (TO), 28 ott. (askanews) - Rivoluzionare la produzione dei satelliti passando da una visione 'artigianale' ad una 'industriale': questa è la visione di Space Industries illustrata dal Ceo e co-founder, Giuseppe Santangelo a margine dell'inaugurazione dell' Stellar Hub a Settimo Torinese. "La nostra mission - ha affermato Santangelo - è quella di rivoluzionare, se vogliamo, il mercato spaziale sull'onda della space economy che già è una rivoluzione di per sé, perché appunto i satelliti passano da una produzione artigianale a una produzione industriale e noi facciamo proprio questo. Con questa fabbrica abbiamo deciso di costruire dei satelliti in maniera industriale e per farlo abbiamo bisogno non solo di attingere dalle competenze spaziali che ovviamente sono anche indispensabili, ma abbiamo bisogno di attingere da altre competenze che magari oggi non sono appannaggio del mondo spaziale, ma lo stanno diventando, apportando una ricchezza industriale di cui l'aerospazio ha assolutamente bisogno".

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Space Industries: Puntiamo a serializzazione produzione satelliti

Settimo Torinese (TO), 28 ott. (askanews) - La parola d'ordine nella costruzione dei satelliti per Space industries è serializzazione della produzione. Lo ha detto il General Manager della società, Alberto Dosio a margine dell'inagurazione dello Stellar Hub di Settimo Torinese. "Fino ad oggi - ha affermato Dosio - i satelliti sono stati costruiti fondamentalmente un pezzo alla volta, disegnati un pezzo alla volta, quindi con un concetto artigianale, profondamente artigianale. Dobbiamo smontare un po' questo concetto, dobbiamo andare verso una serializzazione dell'attività produttiva questo perché permette intanto di ottimizzare il flusso, quindi dal punto di vista industriale essere più efficienti e non per ultimo anche di poter imparare degli errori che abbiamo fatto sul satellite precedente e trasferito sul satellite successivo".

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Turismo Open Air, nel 2026 superate 4 milioni di presenze

Rimini, 28 ott. (askanews) - Oltre quattro milioni di presenze turistiche, fatturato in crescita dell'8% e una quota di ospiti internazionali che raggiunge la metà del totale. Sono i numeri con cui Club del Sole archivia il 2026, consolidando la propria posizione di riferimento nel turismo Open Air italiano e che ha presentato in occasione del TTG di Rimini, fiera di riferimento del mondo turistico.

Un risultato che conferma l'evoluzione del settore verso un modello di vacanza capace di unire natura, libertà e comfort, attraverso l'offerta delle Full Life Holidays. Crescono i mercati esteri, aumenta il valore dei soggiorni e si amplia il network di strutture del Gruppo, che oggi conta 29 Villaggi in otto regioni italiane.

Le parole di Angelo E. Cartelli, Direttore Generale Club Del Sole: "Club del Sole chiude in modo positivo la stagione 2026 con un aumento del fatturato dell'8% e un aumento di presenze dell'11%. I dati positivi riguardano la crescita dei mercati esteri, la cui quota sul totale di Club del Sole passa dal 45% al 50%, e l'aumento del 10% della durata media del soggiorno. Cresce anche il valore della vacanza, con un incremento dell'11%, trainato soprattutto dai mercati esteri, che hanno dimostrato una maggiore capacità di spesa.

Sostanzialmente sono due gli elementi che hanno portato a questa stagione positiva, il primo sicuramente le presenze dall'estero, il secondo il nostro format Full Life Holidays, un format molto flessibile che oggi va incontro alle esigenze del viaggiatore moderno, post covid, che cerca flessibilità, rapporto con la natura, grandi spazi e soprattutto un prodotto che si può comporre ogni giorno come si vuole".

Alla crescita dei risultati si accompagna un'evoluzione dell'offerta, con nuove destinazioni e soluzioni pensate per rispondere a esigenze di vacanza sempre più diversificate.

Nuovamente Angelo E. Cartelli, Direttore Generale Club Del Sole: "Club del Sole proseguirà il proprio percorso di crescita: già dalla stagione 2027, il portfolio raggiungerà i 30 Villaggi grazie all'ampliamento della presenza a Riccione, dove è previsto un importante investimento che sarà presentato ufficialmente nel corso di una conferenza stampa dedicata a Milano.

Continueremo a presentare tre habitat principali mare, montagna e laghi e a sviluppare il format Full Life Holidays, potenziandolo attraverso l'innovazione tecnologica. L'obiettivo è migliorare sempre più la relazione con i clienti e la qualità della loro esperienza. In questa direzione si inserisce il forte investimento in tecnologia, avviato già nella stagione 2026 con il lancio del primo programma loyalty del Gruppo, Club del Sole Rewards.

Punteremo inoltre a rafforzare ulteriormente il rapporto con i nostri ospiti attraverso una nuova piattaforma CRM, che renderà il rapporto con il cliente sempre più diretto e tecnologico, grazie anche all'integrazione dell'intelligenza artificiale in tutti i touchpoint di Club del Sole. Desideriamo seguire l'evoluzione del mercato e intercettare le nuove esigenze dei nostri clienti, anticipandone le aspettative per offrire esperienze sempre più personalizzate e capaci di sorprenderli all'interno dei nostri Villaggi".

I risultati del 2026 aprono così una nuova fase per Club del Sole, tra consolidamento della leadership italiana e ambizioni sempre più europee. L'obiettivo è ampliare mercati, destinazioni ed esperienze, continuando a investire nell'innovazione e nella qualità dell'accoglienza. Un percorso che punta a far evolvere il turismo Open Air, coniugando la dimensione della natura con servizi, comfort e un'offerta capace di adattarsi ai nuovi modi di vivere la vacanza.

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ANIMP, punta su una nuova strategia per l'impiantistica

Milano, 28 ott. (askanews) - Ampliare la presenza internazionale delle imprese italiane e portare tecnologie e capacità manifatturiere in nuovi comparti industriali emergenti: è la strategia di duplice diversificazione che la Sezione Componentistica d'Impianto di ANIMP (Associazione Nazionale di Impiantistica Industriale) ha lanciato in occasione del suo appuntamento annuale "Scenari e trend per la filiera dell'impiantistica industriale italiana", tenutosi a Milano. Un'occasione di riflessione preziosa, che impone uno sguardo su uno scenario globale e macroeconomico già complesso.

"Le mid-term ce le aspettiamo tutti quanti, perché lì si misurerà da un lato la reale presa sull'elettorato da parte del presidente Trump, se ce n'è ancora, e dall'altro le sue eventuali reazioni, che possono essere di qualsiasi tipo. Ormai siamo abituati a qualsiasi sorpresa" le parole del Generale Vincenzo Camporini, Consigliere Scientifico dell'Istituto Affari Internazionali. La situazione geopolitica richiede una strategia che passi da innovazione e diversificazione. In quest'ottica, la ricetta di ANIMP è molto chiara.

"La strategia è quella di diversificare in termini di regioni geografiche e di settori di mercato. Come lo faremo? Andremo a cercare le regioni con situazioni geopolitiche più tranquille, ammesso che riusciremo a trovarle, e contemporaneamente ci concentreremo su settori legati alla transizione energetica, quali la carbon capture piuttosto che la geotermia, un settore che sta nascendo e che credo abbia componenti molto interessanti per i nostri associati, nonché il nucleare, che è sicuramente una delle fonti del futuro per cercare di rendere il mercato energetico più accessibile" ha aggiunto Edoardo Garibotti, Delegato della Sezione Componentistica d'Impianto ANIMP.

Per ANIMP, il confronto tra i diversi attori della filiera è lo strumento per accompagnare le imprese nella diversificazione e trasformare le prospettive di mercato in occasioni concrete di collaborazione. Gli imprenditori si sono dati appuntamento a Firenze, dove il 26 novembre si terrà il convegno nazionale ANIMP, giunto alla 51esima edizione, dedicato quest'anno al tema "Re-energy Europe" in cui industria, accademia e professionisti dell'impiantistica si confronteranno con tutte le forze politiche sui rispettivi programmi nel campo energetico e di sviluppo.

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