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Al Besta il primo intervento craniale al mondo guidato da IA

di TMNews giovedì 29 ottobre 2026
1' di lettura

Milano, 29 ott. (askanews) - È stata eseguita presso la Fondazione IRCCS Istituto Neurologico Carlo Besta di Milano, la prima procedura craniale al mondo per l'asportazione di un tumore cerebrale, tramite il sistema chirurgico Medtronic Stealth AXiS integrato con l'ecografia intraoperatoria. L'intervento è stato portato a termine dall'équipe guidata dal professor Francesco Di Meco, direttore del Dipartimento di Neurochirurgia.

La nuova piattaforma neurochirurgica, unisce in modo semplice e immediato le immagini della risonanza magnetica pre-operatoria con i dati dell'ecografia acquisiti direttamente in sala operatoria. Questa integrazione in tempo reale, fornisce informazioni di estrema precisione, consentendo di ottimizzare la rimozione della massa tumorale e riducendo significativamente il rischio di compromettere le funzioni neurologiche del paziente.

Nelle applicazioni craniali, Stealth AXiS sfrutta l'intelligenza artificiale per sviluppare una trattografia automatica. Il sistema crea mappe cerebrali personalizzate in grado di visualizzare chiaramente le vie neurali "critiche" collegate alle funzioni cerebrali essenziali da preservare, offrendo funzionalità di pianificazione e visualizzazione in tutte le fasi dell'operazione.

L'operazione effettuata al Besta, segna un'importante tappa nel percorso dell'istituto milanese verso la progressiva adozione di soluzioni ad alta tecnologia nella neurochirurgia di precisione.

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Un pomeriggio pensato come un vero e proprio laboratorio di confronto e co-progettazione nel quale giovani, operatori e operatrici culturali, artisti e artiste, insegnanti, rappresentanti delle istituzioni e realtà impegnate nel settore dello spettacolo dal vivo sono stati chiamati a interrogarsi insieme sul futuro del rapporto tra giovani e teatro.

L'obiettivo è stato ascoltare le esigenze degli under 30 per trasformarle in proposte concrete. Giovanni Azzone, Presidente di Fondazione Cariplo, sottolinea l'importanza di investire sul rapporto tra giovani e cultura: "I giovani sono il nostro futuro e la cultura è l'elemento forte del nostro Paese. Avere ragazze e ragazzi attenti e interessati al tema culturale è dunque la prospettiva più positiva per il futuro della nostra comunità".

La collaborazione tra istituzioni culturali è l'elemento centrale di The Youth Club, l'alleanza sostenuta da Fondazione Cariplo con un investimento di 7,5 milioni di euro. Azzone evidenzia anche il valore del lavoro di rete per avvicinare le nuove generazioni alla cultura: "I problemi che abbiamo di fronte sono tali che nessuno è in grado di affrontarli da solo. Per questo, mettere in rete le diverse competenze e le diverse conoscenze diventa un modo per creare valore per tutti.

Tre i temi emersi dai workshop preliminari che hanno preparato l'incontro: comunità, spazi e linguaggi. Maddalena Giovannelli, fondatrice di Stratagemmi Prospettive Teatrali, ha dichiarato: "Il senso di un'iniziativa come questa, oggi più che mai, è quello di mettersi davvero in ascolto delle nuove generazioni. Spesso si parla dei giovani senza i giovani; noi, invece, partiremo dalle loro domande e dalle loro richieste, mettendoci innanzitutto in ascolto. È molto importante che istituzioni e fondazioni di grande rilievo, come Cariplo, scelgano di ascoltare le nuove generazioni: un traguardo che non è affatto scontato.

L'obiettivo è superare le barriere che possono far percepire il teatro come uno spazio distante. Lorenza Gazzerro, Vice Direttrice dell'Area Arte e Cultura di Fondazione Cariplo, ha commentato: "The Youth Club è un progetto di sistema che, nell'arco di tre anni, investirà risorse a favore dei giovani under 30, mettendo in rete dieci tra le principali istituzioni teatrali lombarde e del VCO per ideare e sviluppare attività sinergiche e innovative rivolte a questa fascia di pubblico. La cultura può essere una leva fondamentale per promuovere il senso di cittadinanza nelle nuove generazioni e i teatri possono offrire un contributo importante a questo percorso di crescita".

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