CATEGORIE

De Gaulle, eroe e Don Chisciotte, nel film "La Bataille de Gaulle"

di TMNews giovedì 29 ottobre 2026
2' di lettura

Roma, 29 ott. (askanews) - Il regista Antonin Baudry ha portato sullo schermo un mostro sacro della storia francese, il generale Charles de Gaulle, con il film "La Bataille de Gaulle", che in Francia ha incassato 5 milioni di euro e in Italia arriverà il prossimo anno. L'autore di questo ritratto rigoroso, ma anche pieno di ironia e umanità, dell'eroe che ha guidato la Resistenza francese è venuto a Roma a presentare, la prima parte del film, "La Resistenza".

"De Gaulle è un eroe unico e non convenzionale: una persona sconosciuta, che è dovuta scappare dal proprio Paese, ha combattuto contro il proprio governo, ha creato un nuovo Paese, la France Libre che tutti pensavano fosse una follia, e alla fine ha vinto. - ha spiegato il regista - Non è certo un eroe hollywoodiano: lui nega la realtà, in effetti, pensa che la Francia non può essere debole, capitolare, e persegue la sua idea, come un cavaliere del Medio Evo che pensa che la sua donna sia perfetta".

La prima parte del film inizia nel giugno del 1940, data dell'armistizio con i tedeschi firmato da Pétin, per mostrare il militare che si rifiuta di cedere, fugge a Londra, dove si confronta e si scontra con Churchill, per poi arrivare a convincere resistenti, liceali e soldati in Inghilterra, Francia e Africa, che la battaglia non è ancora persa. Una sorta di Don Chisciotte, insomma, come ha spiegato il regista: "Entrambi negavano la realtà, lui dice a Churchill: la Francia non ha capitolato! Ha lo stesso spirito di Don Chisciotte, che vive in un mondo parallelo, ma De Gaulle, insiste, insiste, insiste e arriva a trasformare la realtà. Credo che possa essere un esempio anche per noi, oggi, quando pensiamo che non possiamo cambiare ciò che succede: il film mostra che bisogna sperare, sempre".

tag

Ti potrebbero interessare

Merz a Seoul da Lee: "Sicurezza Corea del Sud è sicurezza Europa"

Seoul, 29 ott. (askanews) - Dopo Singapore e Giappone, il cancelliere tedesco Friedrich Merz è stato accolto dal presidente sudcoreano alla Casa Blu a Seoul, dove i due leader hanno concordato di rafforzare la cooperazione bilaterale in materia di sicurezza e difesa.

"Avendo sperimentato in prima persona il dolore della divisione, la Germania ha sempre espresso profonda solidarietà nei confronti degli sforzi della Corea del Sud volti a riprendere il dialogo e a instaurare un regime di pace nella penisola coreana", ha sottolineato Lee Jae Myung.

"Sappiamo quanto sia doloroso vivere in un Paese diviso. Ed è proprio per questo motivo che domani visiterò la zona demilitarizzata e continuerò a discutere con voi della situazione nella penisola coreana", ha affermato Merz, in riferimento alla Zona demilitarizzata (DMZ) che dal 1953 separa la Corea del Nord dalla Corea del Sud.

Nel suo viaggio in Asia, il cancelliere tedesco è accompagnato da un'importante delegazione di imprenditori, mentre la prima economia europea sta cercando di diversificare i propri legami strategici e commerciali, dopo che gli Stati Uniti sono diventati un alleato meno affidabile.

"Poiché, la sicurezza della Corea influisce sulla sicurezza dell'Europa e, a sua volta, la sicurezza dell'Europa influisce anche su quella della Corea. È un fatto evidente, ad esempio, quando i soldati nordcoreani combattono contro l'Ucraina nel Donbass, minacciando così la libertà in tutta Europa. Ciò ha delle ripercussioni quando, a sua volta, Mosca fornisce armi a Pyongyang".

TMNews

Bce, Lagarde lascia in anticipo: "Non posso più restare neutrale"

Milano, 29 ott. (askanews) - Christine Lagarde lascia in anticipo la presidenza della Banca centrale europea. Una decisione motivata dal desiderio di poter esprimere liberamente le proprie opinioni, anche su questioni che vanno oltre la politica monetaria. La presidente della Bce ha annunciato che terminerà il suo mandato il 7 febbraio 2027, otto mesi prima della scadenza prevista. Una scelta che ha spiegato durante la conferenza stampa al termine della riunione del Consiglio direttivo.

"Il motivo per cui anticipo la fine del mio mandato, lasciando l'incarico nel febbraio 2027 anziché a ottobre, è - come ho già spiegato a colleghi, membri dello staff e governatori - che desidero avere libertà di parola, libertà di espressione e la possibilità di occuparmi di questioni che esulano dall'ambito della politica monetaria".

Lagarde ha spiegato di non riuscire più a mantenere la neutralità imposta dal suo ruolo, denunciando un clima in cui la verità viene troppo spesso distorta e rappresentata in modo fuorviante. Ha assicurato che la Bce continuerà a operare senza interruzioni e che è già iniziata la ricerca del suo successore.

Sul fronte della politica monetaria, intanto, Francoforte ha rinviato ogni decisione sui tassi a dicembre, lasciando aperta la possibilità di un nuovo rialzo se il quadro economico attuale sarà confermato.

TMNews

Re Felipe di Spagna visita i feriti dell'incidente ferroviario

Toledo, 29 ott. (askanews) - Il re Felipe VI di Spagna visita un ospedale di Toledo dove sono ricoverate le vittime di uno scontro tra treni ad alta velocità che ha causato 69 morti e decine di feriti. Lo scontro è avvenuto il 28 ottobre nella regione centrale di Castiglia-La Mancia, quando un treno dell'operatore statale Renfe si è schiantato contro la coda di un treno fermo appartenente alla compagnia privata spagnola Iryo.

TMNews

Prossimo appuntamento a Milano per The House, alleanza Italia-Usa

Milano, 29 ott. (askanews) - Una casa per le nuove alleanze industriali transatlantiche e globali. Si chiama The House la piattaforma presentata a Washington, nata dalla partnership tra IMARK Holdings, acceleratore d'impresa fondato nel 2008 da Roberta Marcenaro Lyon, e V&A - Vento & Associati. Operativa dal primo settembre, The House punta a rafforzare le relazioni industriali e gli investimenti lungo l'asse Italia-Stati Uniti d'America, con una prospettiva globale. E come ci spiega Marcenaro il prossimo appuntamento sarà a Milano: "Washington DC è stato veramente un bel lancio, abbiamo dialogato direttamente col Pentagono, si è parlato di nucleare, di investimenti, si è parlato di life science, si è parlato anche di soft power con l'education. A breve si lancerà la seconda tavola rotonda che avverrà appunto a Milano e qui si parlerà di infrastrutture, si parlerà anche di tecnologie sottomarine, si parlerà nuovamente di energia e sarà nuovamente un tavolo molto importante. Aggiungo anche che a breve verrà lanciata anche la advisory board, su di esso abbiamo veramente pensato a delle figure strategiche sia americane sia italiane, quindi già rappresenta il core e davvero la solidità di questa House che ha delle fondamenta, di cui non abbiamo parlato, abbiamo parlato del tetto, della porta, ma ci sono delle fondamenta anche molto importanti di tutti i soggetti che compongono questa venture veramente necessaria in questo momento di frammentazione politica e anche finanziare in una certa maniera".

TMNews