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Protesta a Milano: "Stop guerre e riarmo, non si arriva a fine mese"

di TMNews venerdì 30 ottobre 2026
1' di lettura

Milano, 30 ott. (askanews) - "Oggi protestiamo contro l'economia di guerra e il riarmo, anche l'ultima legge di bilancio dimostra che il governo vuole investire tutto sulle armi ma non ci sono soldi per contrastare il caro-vita, il caro-benzina, per la sanità e per le scuole che cadono a pezzi, siamo qui per dire che non ce la facciamo più, noi vogliamo risposte, siamo qui per dire basta guerre e genocidi".

Così Luca Pistoia, esponente dell'USB Nazionale lavoro privato,

in piazza a Milano alla manifestazione indetta dalla sigla sindacale in concomitanza con lo sciopero generale.

"Sarà una manifestazione assolutamente pacifica ma dura nei contenuti, vogliamo proseguire quello che è successo l'anno scorso, bloccare tutto ma pacificamente, senza alcuna violenza, la violenza la sta subendo il popolo italiano che non arriva a fine mese" ha aggiunto.

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Ottobre Rosa, le farmacie romane in campo per la prevenzione

Roma, 30 ott. (askanews) - In occasione di Ottobre Rosa, Federfarma Roma - associazione che rappresenta oltre 1.100 farmacie della Capitale e provincia - ha rafforzato il proprio impegno per la salute femminile. Tra le iniziative messe in campo: corsi ECM gratuiti per i farmacisti (fino a 100 posti) su tumore al seno ed endometriosi, supporto al banco per intercettare i campanelli d'allarme ed evitare l'abuso di farmaci, fino alla Charity Dinner del 29 ottobre, i cui proventi sono stati interamente devoluti a Europa Donna Italia per sostenere la ricerca e la tutela delle donne.

"È il mese della prevenzione femminile, quindi giustamente abbiamo dotato le farmacie della capacità di rispondere al bisogno di prevenzione delle donne. Abbiamo organizzato corsi specifici per i farmacisti in modo che potessero indirizzare le donne nei luoghi di prevenzione più adatti, oltre alle attività di prevenzione che già svolgiamo all'interno delle nostre strutture" ha dichiarato Andrea Cicconetti, Presidente di Federfarma Roma.

Il tumore al seno resta la neoplasia più frequente in Italia (55.000-56.000 nuovi casi l'anno), ma la diagnosi precoce garantisce una sopravvivenza a 5 anni dell'88%. Da qui l'importanza della sinergia tra farmacisti e oncologi.

"La farmacia è il primo luogo in cui le persone, con meno reticenza e vergogna rispetto al medico, chiedono consigli e informazioni. Rivolgersi tempestivamente non significa aspettare di avere dei sintomi per poi chiedersi "cosa devo fare?", ma rispondere alle lettere di invito, recarsi nei luoghi preposti per gli esami e, soprattutto, non avere paura di uno strumento utilissimo per salvarsi la vita" ha aggiunto la Prof.ssa Daniela Terribile, Senologa di Europa Donna Italia.

L'iniziativa delle farmacie romane si inserisce nel quadro di un rafforzamento complessivo della sanità territoriale promosso dalle istituzioni.

"Otteniamo insieme un risultato straordinario in termini di sostenibilità per il nostro Servizio Sanitario Nazionale pubblico se investiamo in prevenzione. Nell'alveo della prevenzione, la farmacia e i farmacisti rappresentano uno straordinario strumento di prossimità. Le farmacie, grazie alla pianta organica, sono presenti su tutto il territorio nazionale: un valore di prossimità che dobbiamo sfruttare appieno per l'erogazione della prevenzione" ha concluso Marcello Gemmato, Sottosegretario di Stato al Ministero della Salute.

L'alleanza tra farmacisti, mondo medico e istituzioni si conferma così un modello virtuoso capace di trasformare l'informazione in azioni concrete di prevenzione, rafforzando la rete della salute pubblica a tutela delle cittadine sul territorio.

TMNews

29 ottobre, Giornata Mondiale contro l'Ictus

Roma, 30 ott. (askanews) - Si è tenuto a Palazzo Madama l'incontro "Ictus Oltre l'Acuto,

Prevenire il primo evento e le recidive. L'impegno delle istituzioni per una presa in carico

continua", che sottolinea l'importanza della prevenzione dopo il primo evento ischemico.

Promosso dalla senatrice Giusy Versace, in occasione della Giornata Mondiale contro

l'Ictus, sono stati diversi gli interventi istituzionali che hanno dato lustro alla giornata.

Le parole del Presidente del Senato, Ignazio La Russa: "Oggi l'obiettivo è affrontare un

tema che a volte viene sottovalutato: quello della cura all'ictus e soprattutto della

prevenzione. Da non dimenticare anche le conseguenze economiche e relazionali che la

malattia provoca. Io sono convinto che oggi si affronti un tema molto concreto, ed è per

questo che è fondamentale organizzare incontri come quello odierno per trovare nuove

soluzioni e consapevolezze delle necessità per un intervento ancora più puntuale e

preciso".

Intervista al Ministro della Salute, Orazio Schillaci: "L'intervento in centri qualificati fa

veramente la differenza, anche perché le conseguenze sono spesso importanti per i

pazienti, per le loro famiglie e anche per il carico che portano sul Servizio Sanitario

Nazionale".

90.000 ricoveri l'anno in di cui il 20% per recidive. È questo il dato del Ministero della

Salute che deve far comprendere alla comunità l'importanza di un percorso di cura dopo il

primo evento.

Il commento di Giusy Versace, Senatrice della Repubblica e promotrice dell'incontro: "È

necessario che vi sia continuità di cure, supporto alle famiglie, ma anche informazione e

metodo su come intercettare e prevenire eventuali ictus. Ci sono dei segnali che il corpo

dà e se tutti noi fossimo in grado di saperli intercettare prima ancora di arrivare in

ospedale o comunque in una fase acuta si potrebbero evitare danni che altrimenti

sarebbero reversibili".

L'intervento di Jean Marie Franzini, Responsabile unità di neurologia Bayer Italia: "In

questo periodo, guardando agli ultimi anni, ci siamo concentrati moltissimo sulla fase

acuta dell'ictus, migliorando di molto quelli che sono gli esiti di questi eventi gravissimi.

Oggi, più che mai, proviamo a guardare anche oltre, proviamo a vedere come sia possibile

che dei 90.000 ictus che avvengono ogni anno, 20.000 ictus circa sono una recidiva,

quindi avviene un secondo evento. Su questa quota, vogliamo capire come si possa

intervenire per aumentare la nostra capacità di prevenzione".

Prevenzione, tempestività, cura dei bisogni sono i tre temi fondamentali della lotta alla

patologia che hanno mosso la Senatrice Versace nella definizione di un programma che

possa, da qui a sei mesi, delineare le priorità attuative, i fabbisogni, e i finanziamenti

necessari per accompagnare i pazienti e le persone a loro care nel tortuoso percorso della

lotta all'ictus.

TMNews

La spesa diventa accessibile

Milano, 30 ott. (askanews) - (In collaborazione con GS1 Italy) - Rendere la spesa accessibile a tutti, superando barriere fisiche, sensoriali e cognitive. Accendere i riflettori su questo importante tema è l'obiettivo al centro della ricerca che GS1 Italy ha realizzato con il Politecnico di Milano e 18 aziende del largo consumo, che fotografa una situazione ancora disomogenea e la necessità di fare sistema.

Dallo studio emerge una crescente consapevolezza sul tema, ma l'accessibilità non è ancora una priorità strategica per molte imprese. A frenare il cambiamento sono soprattutto ostacoli organizzativi e culturali, oltre alla mancanza di standard condivisi e di una governance dedicata. A illustrarci le principali evidenze della ricerca è Silvia Scalia, di GS1 Italy.

Le parole di Silvia Scalia, ECR and training director di GS1 Italy: "Nella nostra visione, l'accessibilità evolve da un tema di nicchia a un elemento di sviluppo e di valore, con un cambio di paradigma profondo, ma anche molto stimolante per le imprese. In questa prospettiva, la domanda essenziale è: come possiamo far evolvere la nostra offerta per essere sicuri di accogliere e servire in modo eccellente e senza ostacoli tutte le persone? Si tratta, quindi, di un importante cambio di prospettiva, che porta a focalizzarci sul servizio, sulla qualità della relazione con il cliente e sul valore".

Dalla ricerca alle iniziative concrete: GS punta a rendere più inclusiva l'esperienza nei punti vendita anche attraverso il progetto "Ore di quiete", con luci attenuate e musica sospesa per rispondere alle esigenze delle persone neurodivergenti e con ipersensibilità sensoriale. A raccontarci il progetto e le sfide affrontate è Giorgia Grillini, di GS. L'intervento di Giorgia Grillini, CSR & Corporate Partnership Specialist di GS: "La principale sfida che abbiamo riscontrato nel tradurre i principi dell'accessibilità in soluzioni per i nostri consumatori è stata quella di metterci nei panni dei nostri clienti e delle persone con esigenze differenti. Per questo, è stato fondamentale il dialogo con le associazioni, anche locali, per cercare di individuare progetti che fossero realmente concreti e d'impatto per i nostri clienti".

Anche il packaging può fare la differenza, con confezioni più semplici da aprire e strumenti che facilitano l'accesso alle informazioni per le persone non vedenti e ipovedenti. Un impegno concreto illustrato da Manuele Bravi, di P&G Italia.

Il commento di Manuele Bravi, Company Communications Accessibility Manager di P&G Italia: "I benefici e le sfide che abbiamo riscontrato nel tradurre i principi dell'accessibilità in progetti concreti per i nostri consumatori sono diversi. Il beneficio più importante è rendere i gesti quotidiani più semplici e autonomi, non solo per le persone con disabilità, ma per tutti. P&G lo fa introducendo, per esempio nei flaconi di shampoo Pantene e Head & Shoulders, i marcatori tattili, che aumentano la riconoscibilità del prodotto, permettendo così una maggiore autonomia".

La sfida riguarda dunque l'intera filiera: dall'industria alla distribuzione, fino ai servizi e agli spazi di vendita. Per trasformare le buone pratiche in un cambiamento concreto, la parola chiave è collaborazione, con l'obiettivo di costruire un'esperienza d'acquisto davvero accessibile a tutti.

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Funko a Lucca Comics, "L'effetto nostalgia avvicina anche gli adulti"

Lucca, 30 ott. (askanews) - Il collezionismo non è più soltanto un gioco da bambini. Negli ultimi anni, infatti, la passione per statuette e personaggi della cultura pop ha conquistato un pubblico sempre più adulto, trasformandosi in un fenomeno che unisce generazioni diverse. E Funko, tra i protagonisti di questo mercato, torna a Lucca Comics & Games per celebrare la sessantesima edizione della manifestazione con sette Pop! esclusivi.

"Tutto quello che riguarda il mondo del giocattolo e del collezionismo non è più riservato soltanto ai bambini, ma coinvolge sempre di più anche gli adulti - spiega Margherita Popoli, Key Account Manager di Funko per l'Italia -. Funko si inserisce perfettamente all'interno di questo fenomeno, proprio perché, grazie alle numerose licenze attive, riusciamo a raggiungere sia un pubblico di bambini, che si avvicina per la prima volta a determinati personaggi e serie televisive, sia un pubblico più adulto, soprattutto attraverso l'effetto nostalgia".

Una passione che attraversa generazioni e universi narrativi, dai grandi classici dell'animazione alle serie televisive del momento. È proprio questa capacità di intercettare pubblici diversi a rappresentare uno dei punti di forza del marchio, che negli anni ha ampliato la propria offerta: dai notissimi Funko Pop!, le statuette in vinile dedicate a personaggi reali e di fantasia, ai Bitty Pop!, che riproducono gli stessi protagonisti in formato miniaturizzato, fino agli accessori e ai prodotti di moda firmati Loungefly.

Ma in un mercato in continua evoluzione, anche la velocità con cui nascono e si diffondono le nuove tendenze è diventata determinante. "Cerchiamo sempre di stare al passo con tutti i trend di mercato, anche perché, con il fenomeno dei social media, le community si creano e si sviluppano molto velocemente - prosegue Margherita Popoli -. Per questo motivo studiamo anche quello che accade sui social e realizziamo delle produzioni che chiamiamo Quick Wins, ovvero dei Funko Pop! che vengono sviluppati e lanciati sul mercato in tempi molto rapidi, come è accaduto, per esempio, con KPop Demon Hunters. Accanto alle novità, però, rimane centrale il legame con i personaggi che hanno segnato intere generazioni. Allo stesso tempo, non dimentichiamo la nostra base, rappresentata dalle licenze più evergreen, quelle che mantengono il loro successo nel tempo, sottolinea la manager.

Un equilibrio tra nostalgia e nuove tendenze che trova proprio a Lucca Comics & Games una delle sue espressioni più significative. Lucca Comics & Games è per noi l'evento più importante dell'anno, dove possiamo osservare da vicino il fenomeno del collezionismo tra gli adulti e toccare con mano la passione che lo accompagna, afferma Margherita Popoli. Per celebrare la sessantesima edizione della manifestazione, nello stand di Piazza Santa Maria saranno disponibili sette Funko Pop! esclusivi, riconoscibili anche grazie a uno speciale adesivo commemorativo dell'anniversario applicato sulle confezioni.

La collezione spazia dall'universo di One Piece, con la principessa Nefertari Vivi e Tony Tony Chopper, a Dragon Ball Super, con Beerus. Spazio anche al mondo Marvel, con Scarlet Witch, e a quello Disney, con Stitch alle prese con una torta. Completano la selezione Anya Forger di SPY x FAMILY e Pompompurin, uno dei personaggi di Hello Kitty and Friends. Per gli appassionati di accessori, inoltre, saranno disponibili anche le spillette esclusive Loungefly a forma di muffin, ispirate a Stitch e Angel.

In occasione del festival, Funko, Netflix e Ferrero collaborano per portare a Lucca un'esperienza dedicata a One Piece con gadget e personaggi da collezione a tema. Un'occasione, dunque, per osservare da vicino un fenomeno che continua a crescere e che, tra nuove tendenze e ricordi d'infanzia, dimostra come la passione per il gioco e il collezionismo non abbia età.

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