CATEGORIE

Aperta la XVII edizione della Borsa della Ricerca

di TMNews venerdì 30 ottobre 2026
5' di lettura

Roma, 30 ott. (askanews) - Oltre 1.300 ricercatori coinvolti, 113 aziende partecipanti, 823 colloqui realizzati e un tasso di soddisfazione che supera il 94%. Sono alcuni dei numeri emersi dal report di valutazione degli impatti del PNRR Placement Program, presentato oggi nel corso della sessione plenaria di apertura della XVII edizione del Forum della Borsa della Ricerca, promosso da Fondazione Emblema e coorganizzato con l'Università degli Studi di Catania. L'evento, ospitato presso il Monastero dei Benedettini, ha acceso i riflettori sul tema della competitività delle imprese e della valorizzazione dei dottori di ricerca, mettendo al centro il ruolo del capitale umano altamente qualificato come leva strategica per l'innovazione e la crescita del Paese. Ad aprire ufficialmente i lavori il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso: 'La Borsa della Ricerca dimostra ogni anno che il trasferimento tecnologico non è un concetto astratto e i 231 spin off universitari che hanno partecipato nell'ultimo triennio, di cui un terzo provenienti dal Mezzogiorno, dimostrano un Paese in cui la ricerca sa generare impresa in ogni territorio. Oggi la competizione globale si gioca sulle tecnologie e in questa sfida avere un capitale umano altamente qualificato è la vera materia prima strategica, e il nostro Paese ha più che mai bisogno di giovani talenti. Il Governo fin dall'inizio della Legislatura - ha aggiunto - si è attivato su più fronti e per incentivare le imprese abbiamo stanziato 31 milioni di euro per le misure Brevetti+, Disegni+ e Marchi+. Le aziende che investono su un dottore di ricerca - ha concluso il Ministro con un video inviato alla platea - non stanno affrontando semplicemente un costo, ma stanno facendo una scelta importante che guarda al futuro non solo della propria impresa, ma anche a quello della nostra Italia e della nostra Europa'. I dati del Report raccontano gli effetti del Program Placement, il programma ideato da Fondazione Emblema per accompagnare dottorandi, dottori di ricerca e ricercatori coinvolti nei progetti del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza verso il mondo del lavoro. Tra luglio 2024 e aprile 2026, il Programma ha accompagnato dottorandi, dottori di ricerca e ricercatori dei progetti PNRR verso il mercato del lavoro attraverso percorsi di orientamento, coaching, assessment e matching con le imprese. Nel complesso sono stati realizzati 117 recruiting day, 10 virtual career day, 97 giornate di coaching, 78 assessment center, 36 sessioni dedicate all'autoimprenditorialità e 284 appuntamenti di orientamento individuale, distribuiti in 24 città italiane. I protagonisti del programma sono stati 1.356 ricercatori e dottori di ricerca, provenienti prevalentemente dalle aree tecnico-scientifiche (50,8%) e medico-sanitarie (20,7%), coinvolti in attività di incontro con il mondo produttivo. Sul fronte delle imprese, il Programma ha registrato la partecipazione di 113 aziende, operanti soprattutto nei settori Industria 4.0 e produzione (35,5%), ICT (26,8%) e Healthcare-Life Science (23,2%). Particolarmente significativo il dato relativo al matching tra domanda e offerta di competenze: all'interno dei nove Placement Program sono stati organizzati 823 colloqui tra ricercatori e aziende. Inoltre, il 75,4% dei partecipanti dichiara di aver sostenuto almeno un colloquio e, tra questi, il 65,6% ha ricevuto un feedback positivo o una prospettiva di ulteriore contatto da parte delle imprese. Il report evidenzia anche un elevato livello di soddisfazione. Il 94,9% dei ricercatori consiglierebbe il PNRR Placement Program a un collega, mentre tra le aziende emerge un apprezzamento particolarmente elevato per la qualità dei profili incontrati. Ben l'85,6% delle imprese che avevano già partecipato ad altre iniziative di recruiting dedicate ai PhD ritiene infatti che i profili conosciuti attraverso il Programma siano migliori rispetto a quelli intercettati in altre esperienze analoghe. 'I risultati del PNRR Placement Program - commenta Tommaso Aiello, Presidente di Fondazione Emblema - dimostrano che quando ricerca e impresa vengono messe nelle condizioni di dialogare, nascono opportunità concrete per i talenti e per la competitività del Paese. Il nostro impegno ora è coinvolgere Istituzioni, Università e imprese per rendere strutturali questi percorsi di incontro e valorizzazione del capitale umano altamente qualificato'. Un risultato che conferma quindi la crescente attenzione del sistema produttivo verso le competenze avanzate generate dalla ricerca pubblica e il valore delle iniziative capaci di costruire ponti stabili tra università e imprese. A seguire la tavola rotonda dedicata al rapporto tra competitività delle imprese e valorizzazione dei dottori di ricerca ha visto il confronto tra rappresentanti delle istituzioni, del mondo accademico e del sistema produttivo nazionale. 'La Borsa della Ricerca rappresenta un'importante occasione per rafforzare il dialogo tra università e sistema produttivo, trasformando competenze scientifiche e risultati della ricerca in innovazione e opportunità di sviluppo. Come Università di Catania stiamo investendo in un modello di open innovation che renda questa collaborazione sempre più strutturata e continuativa. In questa direzione - ha detto Enrico Foti, Rettore dell'Università degli Studi di Catania - si inserisce anche la nuova piattaforma digitale dedicata alla Terza Missione, sviluppata con Fondazione Emblema, per favorire il matching tra competenze scientifiche e fabbisogni delle imprese. Il nostro obiettivo è valorizzare la ricerca e, soprattutto, il capitale umano, creando opportunità professionali qualificate per i giovani talenti. È una priorità del nostro programma Studiare e lavorare in Sicilia: contribuire a costruire un territorio capace non soltanto di formare eccellenze, ma anche di offrire loro concrete prospettive di crescita e realizzazione professionale'. Dopo la giornata inaugurale, la Borsa della Ricerca è entrata nel vivo con oltre 1.500 appuntamenti di matching tra più di 100 imprese, enti e investitori e 50 delegazioni universitari del mondo della ricerca universitaria. La giornata conclusiva è stata dedicata ai Pitch di startup e spin-off, con 38 realtà innovative provenienti da tutta Italia che hanno presentato tecnologie, brevetti e modelli di business davanti a imprese, investitori e operatori dell'ecosistema dell'innovazione. Un'occasione concreta per favorire nuove collaborazioni e accelerare il percorso di crescita delle giovani imprese ad alta intensità di conoscenza. Tra i momenti più attesi dell'evento, i BdR Awards 2026, con cui alcune tra le più importanti aziende presenti hanno premiato i progetti ritenuti più promettenti per potenziale innovativo e prospettive di trasferimento tecnologico. Barilla ha assegnato il riconoscimento a PlantZCare, spin-off del Politecnico di Torino che sviluppa sensori indossabili per monitorare in tempo reale lo stato di salute delle colture; NTET Group ha premiato BIOGEAR della Fondazione MOST; StarTime ha scelto Ichnovia dell'Università Sapienza di Roma; mentre EssilorLuxottica ha riconosciuto il valore di Carbonhub, iniziativa dell'Università di Parma dedicata alla ricerca e alle applicazioni avanzate dei nanomateriali a base di carbonio, mentre Giuliani S.p.A. ha premiato Dethenco dell'Università di Siena, realtà impegnata nello sviluppo di soluzioni innovative per il settore delle scienze della vita. A questi si è aggiunto il riconoscimento assegnato da Fondazione Emblema attraverso il programma di accelerazione StarTime, a Ichnovia dell'Università Sapienza di Roma, per il potenziale di sviluppo e valorizzazione industriale della proposta progettuale. Una tre giorni che ha trasformato Catania in un laboratorio nazionale di innovazione aperta, coinvolgendo oltre 500 partecipanti tra aziende, università, centri di ricerca, startup, spin-off, investitori e istituzioni. Numeri che si sono tradotti in più di 1.500 incontri one-to-one, confermando l'efficacia di un format capace di generare opportunità di collaborazione, trasferimento tecnologico e sviluppo. L'edizione 2026 rafforza il ruolo della Borsa della Ricerca come punto di riferimento nazionale per la valorizzazione dei risultati della ricerca e per il dialogo tra mondo accademico e sistema produttivo. Una missione che, anno dopo anno, continua a favorire la nascita di nuove partnership, investimenti e percorsi di innovazione, contribuendo alla competitività del Paese.

tag

Ti potrebbero interessare

Verso una qualificazione europea per gli appalti

Roma, 30 ott. (askanews) - Il mercato degli appalti in Europa necessita di un sistema di qualificazione condiviso, capace di superare le barriere nazionali, snellire la burocrazia e garantire l'affidabilità. È quanto emerso oggi a Roma all'Academy Day 'Dal mercato unico degli appalti pubblici alla qualificazione unica europea?', promosso da CQOP SOA. Al centro del dibattito, aperto tra gli altri dal Vicepresidente esecutivo della Commissione UE Raffaele Fitto, la presentazione di uno studio accademico inedito. La ricerca, condotta da CQOP SOA con Johns Hopkins University, Ghent University e Politecnico di Torino, affronta il nodo della riforma europea degli appalti: come creare un ecosistema digitale basato sul principio "once-only" per favorire la reale concorrenza transfrontaliera. Lo studio traccia tre possibili scenari di convergenza: un mutuo riconoscimento rafforzato, un sistema di passaporti riutilizzabili o una convergenza normativa con un'autorità di vigilanza europea. L'urgenza della transizione è confermata da un'indagine su circa 700 imprese italiane certificate: il 62% denuncia serie difficoltà a operare negli altri Paesi membri, mentre il 73% giudica strategica l'adozione di un modello europeo ispirato all'architettura SOA. In Italia, il sistema di attestazione per gare superiori a 150.000 euro, vigilato da ANAC, rappresenta un presidio ineludibile di trasparenza: un patrimonio che il nostro Paese può mettere a disposizione dell'Unione. Nel confronto, parlamentari, accademici ed esperti del settore hanno concordato sulla necessità di posizionare l'Italia come attore protagonista nel negoziato in corso. "La riforma europea spinge verso digitalizzazione e integrazione", ha sintetizzato Desiderio Berdini, CIO CQOP SOA. "Il collaudato modello italiano ha le carte in regola per ispirare il nuovo sistema continentale, generando fiducia e stimolando il mercato".

TMNews

Snam, compie 85 anni: nata nel 1941 ha metanizzato l'Italia

Roma, 30 ott. (askanews) - Fondata il 30 ottobre del 1941 come Società nazionale metanodotti, Snam festaggia quest'anno gli 85 anni. Dallo sviluppo dei giacimenti di metano della Pianura Padana, alla rete dei primi metanodotti Snam ha contribuito a porre le basi del boom economico italiano, realizzando la progressiva metanizzazione del paese, nel solco della guida e delle intuizioni di Enrico Mattei, che ne è stato presidente dal 1949 fino al 1962, anno della sua scomparsa. La ricorrenza è stata celebrata a Roma alla presenza del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, e di esponenti del governo, insieme al ministro dell'Ambiente e sicurezza energetica Gilberto Pichetto Fratin che ha messo in luce la strategicità delle infrastrutture di Snam e degli stoccaggi di gas in un momento di crisi geopolitica ed energetica come quello attuale con la necessità di diversificare le fonti e le rotte di approvvigionamento, di rafforzare le infrastrutture e accrescere la capacità di risposta del sistema". Il gas, ha evidenziato l'amministratore delegato di Snam, Agostino Scornajenchi, continua a rappresentare l'ultima linea di difesa del sistema energetico, la risorsa che garantisce sicurezza e flessibilità quando le altre fonti non sono disponibili.

Agostino Scornajenchi, Amministratore delegato Snam: "85 anni di Snam sono 85 anni da una storia straordinaria, nata da un'intuizione tanti anni fa di Enrico Mattei che da un prodotto paradossalmente povero, di risulta rispetto all'esplorazione petrolifera classica ha trovato un fluido e ha trovato le tecnologie per poter trasportare quel fluido e dare energia all'energia alla metanizzazione dell'Italia". "Una rete che ancora oggi trasporta e trasporterà un ammontare fondamentale dell'energia di questo paese. Il 50% dell'elettricità di di cui viviamo - ha detto Scornajenchi - è fatta con il gas, una parte una parte importantissima dei consumi industriali, del business della carta, del cemento, della ceramica, tutta l'attività che serve il riscaldamento delle nostre case, in ospedale, nelle nostre famiglie è fatto con il gas, una molecola che rappresenta la polizza di assicurazione del sistema energetico nazionale. Vedete, si parla sempre di qual è il nostro ruolo ma il nostro ruolo è proprio questo, esserci quando gli altri non ci sono: le fonti energetiche hanno pregi e difetti o ognuna ha i suoi vantaggi. Ecco il gas ha il grande vantaggio di esserci sempre anche e soprattutto quando gli altri non ci sono più".

L'evento è stata anche l'occasione per fare il punto sulla situazione degli stoccaggi di gas in Italia, uno dei paesi più virtuosi in ambito europeo con un livello di riempimento che ha superato il 90% e per sottolineare come il sistema, venuto meno il considerevole apporto di gas russo abbia saputo prontamente reagire.

Agostino Scornajenchi, Amministratore delegato Snam: "85 anni di infrastrutture e di investimenti e di competenza sono quelli che ci hanno permesso di uscire rapidissimamente dalla crisi del gas russo. Arrivava una montagna di gas da un unico fornitore e nel giro di pochi mesi abbiamo completamente riposizionato i flussi, adesso arriva maggior gas da Nordafrica arriva molto gas dall'Azerbaigian con il Tap una infrastruttura e nessuno voleva e senza la quale oggi il paese sarebbe spento e lo stesso con il posizionamento di due navi rigassificatrici, una a Piombino e l'altra a Ravenna senza le quali il paese non avrebbe superato gli ultimi inverni e le ultime estati, perché quest'estate, quando le temperature che tutti ricordiamo, il paese in quel momento andava a gas perché c'era poca produzione idroelettrica perché c'era poco import e quando gli altri non ci sono, dobbiamo esserci noi".

TMNews

Sciopero, momenti di tensione a Roma al Colosseo, cassonetti bruciati

Roma, 30 ott. (askanews) - Nelle immagini i momenti di tensione a Roma a margine della grande manifestazione contro il carovita e le guerre, che al netto di questo episodio è stata molto partecipata e pacifica.

Nel pomeriggio un gruppo di circa 300 persone si è staccato dal corteo principale e si è diretto verso la zona del Colosseo. Qui si sono registrati lanci di oggetti, uova e vernice contro le forze dell'ordine schierate a protezione dell'area archeologica e dei palazzi istituzionali, ed è stato dato alle fiamme qualche cassonetto.

TMNews

Inizia evacuazione umanitaria a Oleshky, Kiev e Mosca supervisionano

Oleshky (Ucraina), 30 ott. (askanews) - Funzionari ucraini e russi per i diritti umani supervisioneranno insieme la consegna degli aiuti umanitari ai residenti di Oleshky, città sotto occupazione russa nella regione di Kherson, dove da oltre 75 ore è in vigore un cessate-il-fuoco per consentire lo svolgimento di un'operazione umanitaria.

Il commissario ucraino per i diritti umani, Dmytro Lubinets ha affermato che verrà fornita assistenza ai residenti che desiderano rimanere nella città e a coloro che vorranno partire per l'Ucraina o la Russia. "Questa è la prima volta dal 2022 che un cessate il fuoco viene stabilito lungo una sezione così ampia della linea del fronte vera e propria e che dura per un periodo di tempo così lungo" ha detto.

La funzionaria russa Yana Lantratova ha dichiarato che per l'operazione è stato organizzato un convoglio di veicoli umanitari, autobus e personale medico. "Gli aiutisono stati raccolti in base alle esigenze comunicateci dalla popolazione locale - ha spiegato - comprendono cibo, prodotti per l'igiene, tutte le forniture essenziali, medicinali, carburante: tutto ciò di cui le persone hanno bisogno". "Il convoglio è composto da 25 autobus che offrono un minimo di 750 posti. Se necessario, sono stati predisposti autobus speciali per le persone costrette a letto. Abbiamo preparato per loro circa 30 posti, oltre a nove ambulanze".

TMNews