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Stretta contro la criminalità giovanile: 644 arresti e 1.695 denunce

di TMNews lunedì 2 novembre 2026
1' di lettura

Roma, 2 nov. (askanews) - Nel mirino soprattutto le chat e i social network: 644 arresti (69 minorenni), 1.695 denunce e sequestri. È il bilancio di una vasta operazione della polizia contro la criminalità giovanile - dopo le violenze e i disordini negli ultimi fine settimana - condotta con 106 Squadre mobili e il supporto di equipaggi dei Reparti Prevenzione Crimine e altri uffici della Polizia di Stato, coordinati dal Servizio Centrale Operativo, nelle ultime due settimane e su tutto il territorio nazionale, nei confronti di giovani, anche minori, coinvolti come singoli e in gruppi, in attività criminali contro la persona, il patrimonio e in materia di armi o stupefacenti.

Secondo gli agenti, le condotte prevalenti mostrate anche sui social sono riconducibili a delitti di tentato omicidio, lesioni, rissa, danneggiamento, estorsione, furto, rapina, spaccio di stupefacenti, detenzione illegale di armi e strumenti atti a offendere.

Controllate 299 abitazioni, tra cui 39 strutture di accoglienza per minori stranieri non accompagnati, 365 sale giochi, oltre mille luoghi di movida, 177 stazioni e 198 parchi. Monitorati 1.115 profili social. Andrea Olivadese, dirigente Polizia di Stato-SCO: "Una particolare attenzione è stata riservata al mondo dei social network e alla chiusura di siti web, alla ricerca di contenuti illeciti o che inneggiassero a contenuti violenti". Nelle perquisizioni, recuperati collane d'oro, tablet, cellulari, contanti; sequestrate armi da fuoco, oggetti atti ad offendere, ordigni esplosivi, bombolette di spray urticante, taglierini e quasi 70 kg di cocaina.

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Milano, 2 nov. (askanews) - Il Cremlino conferma che il presidente russo Vladimir Putin terrà probabilmente colloqui bilaterali con il presidente cinese Xi Jinping durante la sua visita a Shenzhen, in occasione del vertice Apec di questo mese. Putin ha in programma anche una conversazione con il presidente statunitense Donald Trump, ma al momento non è previsto un incontro bilaterale, ha dichiarato il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov durante la sua conferenza stampa quotidiana.

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Possemato (La Mimosa): più 4 mln ragazzi con disturbi alimentari

Roma, 2 nov. - "Sono oltre 4 milioni i ragazzi che soffrono di disturbi alimentari. Per affrontare queste patologie serve un approccio multidisciplinare. La nostra squadra è fatta di donne professioniste e siamo qui perché in squadra si vince". Lo ha dichiarato Donatella Possemato, imprenditrice sanitaria e capitana dell'equipaggio femminile La Mimosa, al Circolo Ondina sul Tevere, in occasione di Roma Breast Days - Rema Roma per la Vita .

La manifestazione, giunta alla sesta edizione, è ideata e presieduta dal professor Giovanni Dal Pra e affianca il congresso scientifico alla regata di canottaggio per promuovere la prevenzione e il ruolo dello sport nella riabilitazione dopo il tumore al seno. La Mimosa Srl, di cui Possemato è amministratrice, è impegnata nella presa in carico dei disturbi della nutrizione e dell'alimentazione con un modello assistenziale integrato, fondato sul lavoro coordinato di psicologi, nutrizionisti ed educatori e pensato per essere scalabile e replicabile anche in altri contesti di cura.

Questa giornata è dedicata alla prevenzione del tumore al seno e, più in generale, alla salute delle donne. Lo sport stimola il rilascio di endorfine, i cosiddetti ormoni della felicità. Per questo oggi voghiamo per la vita , ha concluso Possemato.

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Bari cornice del XXXII Congresso Nazionale SIN

Bari, 2 nov. (askanews) - Tre giorni di confronto sulle nuove sfide della neonatologia, con particolare attenzione alla salute dei prematuri, allo sviluppo neurologico e al sostegno delle famiglie. Si è tenuto a Bari, alla Fiera del Levante, il XXXII Congresso Nazionale della Società Italiana di Neonatologia (SIN). L'appuntamento ha riunito specialisti per approfondire i progressi della medicina neonatale: dalla prevenzione delle infezioni alla nutrizione, fino al modello della NeuroNICU per prevenire danni cerebrali nei neonati più fragili.

"Quando un neonato nasce ha bisogno di cure più o meno intense o intensive: perché è nato molto prematuro, soltanto un po' prematuro, oppure perché ha una patologia chirurgica o insorta durante la nascita e il parto. Sono tutte situazioni che richiedono una grande attenzione da parte di medici e infermieri altamente specializzati. Questo spazio deve essere occupato non soltanto da macchine, tecnologie, scienza e medicine - e quindi da noi medici e infermieri - ma anche da un'altra potentissima terapia: la presenza dei genitori. Insieme a noi, i genitori diventano alleati, e noi diventiamo alleati con loro, per curare al meglio questo bimbo" ha dichiarato Massimo Agosti, Presidente della Società Italiana di Neonatologia (SIN).

Spazio anche alla gestione della prematurità (circa il 6,5% dei nati in Italia) con l'indagine condotta dalla SIN in 197 ospedali per rendere l'assistenza uniforme sul territorio nazionale, e alla necessità di affiancare alle cure mediche un adeguato supporto psicologico in Terapia Intensiva Neonatale.

"Nel tempo si è sviluppata l'attenzione verso una categoria di neonati chiamati late preterm o pretermine tardivi, nati a 34, 35 e 36 settimane di gestazione, quindi circa un mese e mezzo prima della data presunta. Sono bambini che, guardandoli dall'esterno, pesano magari 2 chili o 2 chili e mezzo e sembrano soltanto un po' più piccoli, ma uguali ai neonati a termine. A questi bambini viene data la possibilità, subito dopo la nascita, di essere messi in contatto pelle a pelle con la mamma e di favorire l'allattamento al seno, poiché queste rappresentano le pratiche più potenti per stimolare lo sviluppo del cervello, proprio come avviene nell'utero" ha aggiunto Gina Ancora, Vice-Presidente della Società Italiana di Neonatologia (SIN).

L'appuntamento di Bari ha confermato la necessità di unire innovazione tecnologica, formazione continua e vicinanza umana, delineando le linee guida future per una neonatologia sempre più vicina ai bisogni dei piccoli pazienti e delle loro famiglie su tutto il territorio nazionale.

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David Lloyd Clubs, 57,3 milioni di investimenti in Italia

Milano, 2 nov. (askanews) - Il mercato europeo del benessere e del fitness continua a evolversi, tra nuove acquisizioni, riqualificazione delle strutture e investimenti per ampliare l'offerta. In questo scenario si inserisce la strategia di crescita di David Lloyd Leisure, gruppo britannico che nel 2025 ha registrato un fatturato di 971,5 milioni di sterline, in aumento del 13% rispetto all'anno precedente.

Un'espansione rafforzata nel 2026 dall'acquisizione di Aspria, con dieci club in quattro Paesi europei e oltre 50 mila soci.

L'intervista a Tom Davies, Country Director Italy, David Lloyd Clubs: "Il mercato europeo del fitness sta evolvendo rapidamente, e con esso anche i consumatori. Abbiamo riscontrato che i consumatori desiderano qualcosa di più di un tradizionale centro fitness. Oggi cercano una varietà di strutture riunite sotto lo stesso tetto, tra cui piscine, campi da paddle, spazi per bambini e punti ristoro, e David Lloyd risponde perfettamente a queste esigenze".

L'Italia rappresenta uno dei mercati su cui il gruppo punta per consolidare la propria presenza. Attualmente sono quattro le strutture operative nel Paese, tra Milano, Modena e Roma.

Nuovamente Tom Davies, Country Director Italy, David Lloyd Clubs: "Il nostro piano di crescita si articola su due fronti. L'apertura di nuovi centri e, come già avvenuto in passato, l'acquisizione di strutture esistenti. Siamo entusiasti di annunciare che durante l'inverno inaugureremo un nuovo club, appena fuori Milano. Si tratta di un'offerta davvero completa per David Lloyd Club".

Il piano rafforza in particolare la presenza del Gruppo nell'area milanese, dove i tre club di Malaspina, Harbour Club Milano e Arese si rivolgono a bacini di utenza differenti e complementari.

In chiusura, Tom Davies, Country Director Italy, David Lloyd Clubs: "L'anno prossimo, inoltre, verranno investiti oltre 11 milioni di euro per potenziare l'Harbour Club di Milano, una struttura già straordinaria, concentrandosi in particolare sull'offerta fitness, sulla spa e sul miglioramento delle attività per bambini, così da rendere il club la destinazione ideale per ogni componente della famiglia".

La visita di Tom Davies a Milano, in questi giorni, è stata l'occasione per presentare le novità e le prospettive di sviluppo del gruppo in Italia. Al centro della strategia, nuove aperture e riqualificazione delle strutture esistenti, con l'obiettivo di consolidare la presenza sul territorio e accompagnare la crescita del mercato del benessere.

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