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Veni vidi free-ci? Gualtieri da Mamdani per biglietti gratis opera NY

di TMNews lunedì 2 novembre 2026
1' di lettura

New York, 2 nov. (askanews) - Il sindaco di Roma Roberto Gualtieri appare in un video interrompendo il primo cittadino newyorkese Zohran Mamdani impegnato a intonare "Bella Ciao", invitandolo a lasciare il canto all'opera lirica. È il siparietto social, postato sul profilo Instagram del sindaco della Grande Mela, che rilancia la partnership tra il Comune di New York e la Metropolitan Opera House di New York, che prevede l'estrazione di 70.000 biglietti gratuiti per i newyorkesi nella stagione 2026-2027 della Met.

Gualtieri commenta allora con un "Veni vidi free-ci", parafrasando e integrando con un anglicismo la celebre locuzione latina attribuita a Giulio Cesare e promettendo notizie anche per i romani. E mentre il sindaco di Roma lascia la stanza, il collega democratico socialista si rivolge a lui in italiano per dirgli che sta sbagliando uscita. Ma Gualtieri pronto controbatte: "Non ti preoccupare, tutte le strade portano all'opera".

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Dopo il Pallone d'Oro, Harry Kane sogna anche il titolo di Sir

Monaco di Baviera, 2 nov. (askanews) - Dalle emozioni per la conquista del Pallone d'Oro alla possibilità di diventare Sir Harry Kane. L'attaccante inglese del Bayern Monaco racconta la tensione, la gioia e i festeggiamenti dopo la premiazione, senza nascondere un certo imbarazzo all'idea di ricevere il titolo di cavaliere dalla monarchia britannica. E scherza su come sarebbe sentirsi chiamare "Sir" da tutti.

"Sì, una settimana pazzesca. Voglio dire, che serata incredibile lunedì! C'era molta tensione, emozioni diverse rispetto a una partita di calcio o a qualsiasi altra cosa simile. Molta attesa, cercando di immaginare come sarebbe stato se avessi vinto. Ma, onestamente, è stato davvero qualcosa di speciale. Il sostegno ricevuto da amici, famiglia e tifosi - tra messaggi e social media - è stato quasi travolgente. Ho ricevuto tantissime congratulazioni. Dopo l'evento ho trascorso una bella serata, festeggiando con le persone a me più care; poi, ovviamente, subito al lavoro, cercando di metabolizzare tutto quanto"

E poi, a una domanda sulla possibilità che venga insignito dalla corona britannica del titolo di cavaliere: "Beh, di certo non direi di no! Apprezzo molto tutto questo. Come dicevo, il sostegno travolgente arrivato da casa, qui in Germania e da ogni parte del mondo è stato incredibile. Se dovesse succedere, sarebbe fantastico, ne andrei immensamente fiero. Ma non voglio farmi troppe illusioni. Suona bene, certo, però mi farebbe uno strano effetto sentirmi chiamare 'Sir' da tutti." Quindi per ora manterremo il nome Harry."

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Vannacci: la marcia su Roma è ricorrenza storica, come Unità d'Italia

Milano, 2 nov. (askanews) - "La marcia su Roma, il 28 ottobre del 1922, è una data storica, quindi se abbiamo delle persone che si interessano di storia e che vogliono ripercorrere quei momenti storici, non vedo quale sia il problema". Lo ha sostenuto il leader di Futuro Nazionale, Roberto Vannacci, parlando con i giornalisti a Milano, rispondendo a chi chiedeva delle cene organizzate negli ultimi giorni per ricordare la marcia su Roma. I cronisti hanno chiesto a Vannacci se anche lui parteciperebbe a questo tipo di iniziative: "Perché no? Non ho partecipato però se mi viene proposta una conferenza, una cena, un'occasione nella quale si ricorda un evento storico, io non faccio distinzione", ha replicato Vannacci.

"Qualcuno si stupisce quando qualcuno organizza una cena per ricordare l'Unità d'Italia? O quando qualcuno magari organizza una riunione per ricordare la rivoluzione francese? Allora non vedo perché ci debba essere così tanto sbalordimento per un evento storico di questo tipo. Dal mio punto di vista sono ricorrenze storiche come ce ne sono tantissime". A chi gli faceva notare che durante quelle cene vengono esposti simboli del fascismo, Vannacci ha risposto: "C'è qualcuno che a queste cene ha proposto di ricostituire il partito fascista?".

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Roma, 2 nov. (askanews) - La regista Charline Bourgeois-Tacquet ha vinto il Premio Speciale della Giuria alla diciottesima edizione di France Odeon, il festival del cinema francese che si svolge ogni anno a Firenze, per "La vie d'une femme", interpretato da Léa Drucker.

Il film, che era stato presentato in concorso al Festival di Cannes 2026, entra nella vita di Gabrielle, che ha 55 anni, è primario e chirurgo in un ospedale parigino, ha un marito che la ama, una madre anziana da accudire. E' una donna piena di energia, la sua vita è una perenne corsa ma quando incontra un'autrice che deve scrivere un romanzo su una donna chirurgo il suo equilibrio vacilla.

Per presentare il film a France Odeon sono arrivate sia la regista che l'attrice protagonista. Charline Bourgeois-Tacquet ha spiegato: "Volevo fare il ritratto di una donna libera, che ha seguito i propri desideri, non conformista, che ha scelto di non avere figli, e certo non si giustifica per questo, e che ha voluto mettere il lavoro al centro della propria esistenza. E' una che riesce a gestire tutto, e quando incontra qualcosa di imprevisto non si tira indietro, si apre ad una nuova esperienza".

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Allarme bomba scuole in Veneto, Stefani: è inaccettabile

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