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Mattarella: serve uno sforzo europeo più concreto per difesa comune

di TMNews martedì 3 novembre 2026
1' di lettura

Roma, 3 nov. (askanews) -"È in una condizione complessa che le Forze Armate del nostro Paese si trovano ad operare in aree critiche per concorrere a garantire, con i nostri Alleati, la cornice di sicurezza delle libertà del nostro Paese e l'affermazione del diritto internazionale, contro le minacce che provengono dall'esterno. In questo contesto è necessario uno sforzo europeo più concreto e più integrato, determinato nel perseguire una interoperabilità degli strumenti militari dei Paesi dell'Unione, in chiave di difesa comune e di rafforzamento dell'Alleanza Atlantica, condizioni imprescindibile per l'equilibrio delle condizioni nel continente".

Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in occasione della cerimonia al Quirinale di consegna delle decorazioni dell'Ordine Militare d'Italia, conferite nell'anno 2026, in occasione della ricorrenza della "Giornata dell'Unità Nazionale e delle Forze Armate".

"In questa giornata il pensiero riconoscente va ai militari attualmente impiegati nelle missioni di pacificazione, di stabilizzazione e di sostegno alle popolazioni, nelle numerose aree di crisi - ha aggiunto il capo dello Stato - e a quanti stanno operando a sostegno di paesi alleati" e "ai militari che operano in concorso con le forze dell'ordine sul territorio nazionale".

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Israele, leader opposizione Eisenkot esclude un governo con Netanyahu

Tel Aviv, 3 nov. (askanews) - Il blocco dell'opposizione israeliana guidato da Gadi Eisenkot si è riunito per la prima volta dopo le elezioni per definire una strategia su come destituire il premier Benjamin Netanyahu, non senza divisioni sulla possibilità di allearsi con i parlamentari arabo-israeliani. Il leader del partito Yashar esclude la possibilità di entrare a far parte di un governo guidato da Netanyahu, anche se a chiederlo fosse il presidente americano Donald Trump. "Non siederò in un governo guidato da Netanyahu", avrebbe detto Eisenkot nell'incontro a porte chiuse, aggiungendo: "Se Trump mi chiamasse, rispetterei il presidente, ma ribadirei che si tratta di una questione interna israeliana".

I leader dei partiti dell'opposizione si sono riuniti a Herzliya, il polo dell'industria tecnologica a nord di Tel Aviv dove risiede l'ex capo delle forze armate Eisenkot, una settimana dopo le elezioni in cui hanno conquistato 48 seggi, contro i 53 dello schieramento di Netanyahu, ma entrambe le parti non hanno la maggioranza. Yair Lapid, leader dell'opposizione israeliana ed ex primo ministro, ha dichiarato alla stampa:

"Mi è stato presentato tutto il materiale dei servizi segreti, sia dal capo dello Shin Bet che dalla Commissione elettorale centrale. Le elezioni sono state democratiche e regolari, non c'è assolutamente alcun motivo per annullarle. Loro - ha detto riferendosi a Netanyahu e i suoi alleati - semplicemente non sono disposti ad ammettere di aver perso".

"Quello che dobbiamo fare ora è andare a formare un governo, perché quanto accaduto negli ultimi giorni non fa che ricordarci che dobbiamo allontanare Netanyahu e i suoi collaboratori dall'ufficio del primo ministro. Hanno già causato abbastanza danni allo Stato di Israele e al popolo israeliano", ha concluso.

I partiti israeliani a maggioranza araba - assenti dai colloqui di Herzliya - hanno ottenuto risultati storici la scorsa settimana, conquistando 19 seggi nel parlamento composto da 120 membri e potrebbero garantire a Eisenkot la maggioranza, ma l'opposizione per ora resta divisa sulla possibilità di allearsi con loro.

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Ecomondo, Comieco: riciclo imballaggi carta e cartone vola a 93,1%

Rimini, 3 nov. (askanews) - Nel 2025 gli italiani hanno raccolto quasi 4 milioni di tonnellate di carta e cartone, con una media di 67,5 kg per abitante e oltre 60mila tonnellate in più rispetto al 2024, circa il 60% delle quali dal Mezzogiorno. Sud e Isole superano per la prima volta la soglia di un milione di tonnellate, mentre il tasso di riciclo degli imballaggi cellulosici raggiunge il 93,1%, oltre 8 punti sopra il target europeo dell'85% fissato al 2030. Sono i dati del 31esimo Rapporto annuale di Comieco, il Consorzio nazionale recupero e riciclo degli imballaggi a base cellulosica, illustrati a Ecomondo alla Fiera di Rimini.

"L'Italia ha fatto un ulteriore balzo in avanti nella raccolta differenziata di carta e cartone: siamo prossimi ai 4 milioni di tonnellate. 25 anni fa eravamo a 1 milione, il Sud era quasi assente e proprio il Sud raggiunge il primo milione di tonnellate di carta e cartone raccolte nel 2025", ha detto il direttore generale di Comieco, Roberto Di Molfetta. "Sono risultati importanti che derivano dalla collaborazione stretta che c'è col sistema dei comuni italiani. Quest'anno abbiamo rinnovato ad aprile l'accordo nazionale mettendo sul piatto dei comuni risorse aggiuntive che man mano cresceranno nei prossimi anni proprio per sostenere maggiormente e con più intensità la raccolta differenziata di carta e cartone".

Il Nord mantiene la leadership con oltre 2 milioni di tonnellate e 74,7 kg per abitante. L'Emilia-Romagna si conferma la regione con la raccolta pro capite più alta, 99,8 kg, mentre la Valle d'Aosta registra la crescita più marcata, +7%. Il Centro raggiunge 886mila tonnellate e 75,7 kg per abitante, con la Toscana a 85,5 kg, circa 2 in più dello scorso anno. Al Sud la media sale a 52,5 kg per abitante e tutte le regioni sono in crescita: il Molise segna l'incremento maggiore, +11%, sfiorando i 48 kg, mentre la Sardegna resta la regione meridionale più virtuosa con 64,2 kg.

Con 944 convenzioni attive, Comieco copre il 92% dei Comuni e il 96,8% della popolazione. Nel 2025 il consorzio ha gestito l'avvio a riciclo di oltre 2,5 milioni di tonnellate di materiali cellulosici e ha riconosciuto ai Comuni oltre 240 milioni di euro per i servizi di raccolta, più altri 60 milioni per le attività di lavorazione in impianto. "È la riprova di quanto la differenziata generi benefici non solo ambientali ma anche economici", ha sottolineato il presidente Amelio Cecchini.

Resta aperto il nodo della qualità: nel Sud solo circa la metà della carta e del cartone raccolti rientra nella prima fascia, con impurità inferiori al 3%, contro oltre l'80% del Centro-Nord. Il nuovo Allegato tecnico carta dell'Accordo quadro Anci-Conai, in vigore dal primo maggio, aumenta i corrispettivi per i Comuni e introduce una fascia premium che porta il corrispettivo al 102,5% per le raccolte domestiche con impurità sotto il 2%.

"Abbiamo raggiunto un obiettivo importante: ormai negli ultimi 4 anni oltre nove imballaggi su 10 in Italia vengono riciclati, grazie sia alla raccolta comunale ma anche alla raccolta su superficie privata", ha spiegato Di Molfetta. "Abbiamo però dei nuovi obiettivi che ci pone il regolamento europeo entrato in vigore il 12 agosto scorso. Stiamo parlando di innovazione degli imballaggi, riduzione degli spazi vuoti, imballaggi più facilmente riciclabili e poi c'è un obiettivo specifico che riguarda i cartoni del latte, dei succhi di frutta: qui abbiamo bisogno di più collaborazione da parte dei cittadini, che li possono mettere nella raccolta differenziata della carta". In alcune regioni, ha precisato, vanno invece conferiti insieme ad altri imballaggi per liquidi, per scelta regionale. "Abbiamo un obiettivo specifico al 2035: c'è un percorso di crescita che però in questa fase deve essere particolarmente intensificato. Ci siamo".

Per il 2026 Comieco stima il superamento dei 4 milioni di tonnellate dalla raccolta comunale, con un potenziale di crescita di oltre 400mila tonnellate ancora da intercettare.

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La trilogia dell'asino di Raffaele Curi prepara l'arrivo di Abramovic

Roma, 3 nov. (askanews) - All'unicità dell'esperienza artistica di Marina Abramovic si lega la trilogia dedicata all'asino voluta dalla Fondazione Alda Fendi - Esperimenti e che Alda Fendi ha affidato a Raffaele Curi, direttore artistico della Fondazione. A circa due settimane dall'arrivo della grande artista - il 19 novembre all'Arco di Giano a Roma per presentare il suo "Confession, 2026" sempre per la Fondazione Alda Fendi - Esperimenti - in una sorta di preparazione al lavoro di sublimazione da lei realizzato, Curi ha portato negli spazi di rhinoceros, fino al 28 aprile, il terzo e ultimo capitolo della trilogia iniziata con i due precedenti action set, la "Preghiera per andare in paradiso con gli asinelli - Omaggio a Francis Jammes" e "Solo le cose fragili resistono in eterno". In un'affascinante commistione tra arte, suggestione poetica e vita, Curi chiude il cerchio "Rose per Lucilio - liberamente tratto da L'Asino d'oro o Le metamorfosi di Apuleio", di cui è visibile un estratto in questo video.

Questo nuovo lavoro, nella sua complessità, ribadisce gli obiettivi di Alda Fendi e della sua Fondazione: la condivisione dell'arte come bene pubblico e l'opportunità di una riflessione che, attraverso la commistione dei linguaggi artistici, permette di far volare il pensiero, riflettendo sulla condizione umana, sul trascorrere del tempo, sull'eredità feconda del passato visto con gli occhi di oggi.

"Preghiera per andare in paradiso con gli asinelli ispirato alla poesia di Francis James, Solo le cose fragili resistono in eterno e Rose per Lucilio liberamente tratto da L'Asino d'oro o le Metamorfosi di Apuleio: tre mie actions dedicate alla figura di un animale segnato da una 'duale costanza', tenerezza e tenacia, l'asino", spiega Raffaele Curi. "Una immaginaria riflessione sulla fragilità degli ultimi intesa non come limite, ma come qualità capace di restituire profondità all'esperienza umana. Tre possibilità di ispirazione regalate da un animale che non si può non amare e propedeutiche a quello che una delle più grandi artiste al mondo ha scelto di presentare alla Fondazione Alda Fendi - Esperimenti: Marina Abramovic, che vedremo in una fondamentale riflessione su questo animale unico in una poetica visione darwiniana. Dio, la preghiera, l'umiltà, la forza persuasiva degli ultimi, l'imbarazzo e la soluzione di noi spesso non attenti protagonisti di una vita apparentemente eroica, ma spesso disperata e immersa in diapason di conflitti e sensi di colpa. Disordinati e schivi. Lontani dall'incantesimo al quale io credo come unica possibilità di riscatto".

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Militari morti, Mattarella: rinnovo commossa solidarietà Repubblica

Roma, 3 nov. (askanews) - "A nome di tutti, come ha fatto il Ministro, vorrei rinnovare anche io, con grande commozione, l'espressione di cordoglio per la morte dei nostri quattro soldati, pochi giorni addietro, in Bosnia Erzegovina. Abbiamo reso loro onore nell'accoglierne le salme al ritorno in Patria e ne abbiamo appena celebrato i solenni funerali. Ai loro familiari, all'Esercito, alle Forze Armate nel loro complesso, rinnovo la commossa solidarietà della Repubblica".

Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, alla cerimonia di consegna al Quirinale delle decorazioni dell'Ordine Militare d'Italia, conferite nell'anno 2026, in occasione della ricorrenza della "Giornata dell'Unità Nazionale e delle Forze Armate".

"Il cordoglio e il ricordo si estendono a tutti i caduti delle Forze Armate e della Guardia di Finanza" ha aggiunto il capo dello Stato.

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