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Novartis, 250 anni di innovazione

di TMNews martedì 3 novembre 2026
2' di lettura

Milano, 3 nov. (askanews) - 250 anni di innovazione scientifica, con lo sguardo rivolto al futuro della medicina. Novartis celebra il suo 30 anniversario e presenta Catalyst, un progetto per rafforzare la ricerca clinica in Italia e avvicinare il progresso scientifico ai bisogni dei pazienti.

Perché il valore di una nuova terapia non si misura soltanto nei risultati clinici, ma anche nella qualità della vita e nelle prospettive che riesce a restituire a chi affronta una malattia.

Le parole di Felice Bombaci, Coordinatore Gruppo Pazienti LMC AIL - Associazione italiana contro leucemie, linfomi e mieloma: "Un'innovazione che cambia totalmente la prospettiva di vita di un paziente: può tornare alla vita grazie alla diagnosi del tumore al sangue che interrompe il percorso di vita della famiglia del paziente. L'innovazione, nella fattispecie, consiste in una terapia che permette di tenere sotto controllo la malattia e di avere al contempo di un'ottima qualità di vita, tornando a vivere normalmente con i propri progetti e guardando al futuro con ottimismo".

Per trasformare l'innovazione in opportunità concrete è fondamentale rendere più efficiente l'organizzazione degli studi clinici, superando le frammentazioni e rafforzando la collaborazione tra ospedali, ricercatori e professionisti. È questa la sfida al centro di Catalyst.

L'intervento di Celeste Cagnazzo, Responsabile Unità Ricerca e Sviluppo Clinico dell'Ospedale Regina Margherita e Presidente del Gruppo Italiano Data Manager: "Abbiamo dei ricercatori di alto profilo scientifico, abbiamo le idee, abbiamo le competenze. Tra le criticità, però, vi è la mancanza di una governance della ricerca come sistema Paese, ci sono alcuni centri che funzionano molto bene ma non basta. Dobbiamo sicuramente stabilizzare le infrastrutture di ricerca per dare la possibilità ai clinici di fare i medici e di snellire i processi. L'Italia da questo punto di vista è fortemente arretrata e dobbiamo insegnare ai centri clinici come lavorare meglio e più velocemente. Solo così riusciremo a rilanciare il sistema ricerca Italia".

Un impegno condiviso, che coinvolge l'intero ecosistema della salute e punta a ridurre la distanza tra le possibilità offerte dalla scienza e le cure realmente accessibili alle persone.

Il commento di Federico Mambretti, Country President Novartis Italia: "L'innovazione che cambia la vita è quell'innovazione che viene scoperta e che arriva effettivamente al paziente, allungando e migliorando la qualità della vita. Novartis ha una storia lunga 250 anni in cui ha cambiato le terapie e i metodi d'approccio di alcune patologie gravi. Facciamo tesoro della nostra esperienza per guardare al futuro e continuare a portare nuove soluzioni ai pazienti italiani".

Con 924 centri clinici attivi in Italia e iniziative pilota previste in quattro Regioni, Novartis punta a costruire un sistema della ricerca più integrato, efficiente e vicino ai pazienti. Perché l'innovazione, per cambiare davvero la vita, deve poter raggiungere tutti.

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