CATEGORIE

Midterm, El-Sayed vince in Michigan: primo musulmano eletto al Senato

di TMNews mercoledì 4 novembre 2026
1' di lettura

Detroit, 4 nov. (askanews) - "Mi chiamo Abdulrahman Mohamed El-Sayed e sono davvero orgoglioso e onorato di essere qui, come vostro senatore eletto, in rappresentanza del grande stato del Michigan". Il vincitore del seggio al Senato per i democratici in Michigan rivendica la sua identità nel discorso subito dopo la vittoria. El-Sayed è il primo musulmano eletto alla Camera alta degli Usa e la sua religione è stata usata dagli avversari per attaccarlo durante la campagna elettorale. Trump in particolare ha spesso fatto ironia sul nome arabo del candidato, una questione ricordata da El-Sayed nel suo discorso.

"Abbiamo dimostrato che, nello scontro tra il denaro e la gente comune, la gente comune può davvero vincere - ha detto il democratico- e per tutti i ragazzi che hanno seguito questa vicenda nell'ultimo mese, per tutti i genitori che hanno fatto fatica a spiegare perché il presidente prendesse apertamente in giro qualcuno per il suo nome o per il suo modo di pregare: dite loro, domani, che i 'cattivi' hanno perso".

Una vittoria arrivata nonostante le tensioni nel partito democratico in Michigan, con la democratica Haley Stevens che dopo aver perso le primarie ha dato il suo sostegno al candidato repubblicano Mike Rogers invece che al collega di partito.

tag

Ti potrebbero interessare

Midterm, in Maine vince il Dem "senatore-boscaiolo" Jackson

Portland (Maine), 4 nov. (askanews) - E' il "senatore-boscaiolo", come ama definirsi lui stesso, Troy Jackson, il vincitore dell'elezione al Senato per lo Stato del Maine, all'estremo nord della East Coast, al confine con il Canada. Jackson ha battuto Susan Collins, una repubblicana moderata e molto critica con Donald Trump, un'autentica veterana dela politica del Maine per cui è stata senatrice a Washington dal 1997.

Jackson, che ha fatto una campagna incentrata sui bisogni dei lavoratori americani impoveriti dalle politiche di Donald Trump, al termine della notte elettorale ha rivendicato con orgoglio il suo passato lavorativo: "Ebbene, stasera, stasera, o meglio, stamattina, gli abitanti del Maine hanno eletto un boscaiolo al Senato degli Stati Uniti", ha detto.

"E se state guardando questo video dopo essere tornati a casa da un turno di lavoro o seduti a tavola mentre vi chiedete come farete a pagare la prossima bolletta, voglio che capiate una cosa molto chiaramente. State mandando a Washington qualcuno che sa esattamente come ci si sente. Ma, cosa ancora più importante, ancora più importante, mi ricorderò di chi mi ha mandato a Washington".

TMNews

Midterm, festa dem in Michigan: "Non è un'onda, è uno tsunami"

Detroit (Michigan), 4 nov. (askanews) - "Non è un'onda, è uno tsunami", afferma Imran Aijazuddin, sostenitore democratico di Detroit, in Michigan, dove si celebra la vittoria del partito alle elezioni di medio termine che hanno visto i dem conquistare il Congresso. In Michigan Abdul El-Sayed ha trionfato sul repubblicano Mike Rogers nella corsa al Senato; è il primo musulmano a essere eletto alla Camera alta degli Usa. "È un messaggio molto chiaro all'attuale amministrazione: quello che stanno facendo non funziona per la gente comune", aggiunge il supporter dem.

"Spero davvero che le cose miglioreranno con Abdul (El-Sayed)come nostro senatore e Jocelyn Benson come nostra governatrice" afferma Sara Basha, un'altra sostenitrice democratica, che aggiunge: "Ho la sensazione che l'islamofobia dimostri semplicemente che la speranza e l'amore possono vincere molto più dell'odio. Ed è per questo che l'America è così grande. È perché siamo diversi, siamo tutti diversi e possiamo ancora coesistere tutti e far parte di una grande comunità".

TMNews

Midterm, il leader dem al Senato Schumer: un voto per il cambiamento

New York, 4 nov. (askanews) - "Gli americani hanno votato per il cambiamento e ora i democratici devono dare risultati", ha detto Chuck Schumer, nuovo leader della maggioranza al Senato nel suo discorso dopo i risultati alle elezioni Usa di metà mandato che hanno visto trionfare i democratici anche alla Camera.

"Come abbiamo vinto? Innanzitutto ci siamo concentrati sulle famiglie americane, sulle loro sofferenze e sui loro bisogni. Stanno soffrendo, non stanno facendo una bella vita, sono preoccupati per il futuro loro e dei loro figli" ha aggiunto, attaccando: "Il presidente, anzi i repubblicani, hanno abbracciato Trump, il peggior presidente di sempre. I repubblicani hanno fatto una scelta e hanno seguito Trump oltre il precipizio".

"Io dico che la nostra priorità deve essere dare risposte concrete ai cittadini americani, concentrandoci su quella che è la loro esigenza principale: far fronte all'aumento del costo della vita causato dalle politiche di Trump. In secondo luogo dobbiamo combattere la corruzione. Questa è l'amministrazione più corrotta della storia americana" ha dichiarato.

TMNews

Midterm, festa per Jon Ossoff in Georgia: "Crollo consensi per GOP"

Atlanta (Georgia), 4 nov. (askanews) - Esplode la festa ad Atlanta. Una folla esultante ha accolto il democratico Jon Ossoff sul palco dopo la rielezione al Senato nello stato meridionale della Georgia.

La stella nascente del partito democratico ha sfidato il candidato repubblicano Mike Collins; il 39enne non è un esordiente ma la sua campagna lo ha trasformato in una figura di rilievo nazionale. Di religione ebraica, già produttore di documentari investigativi su corruzione, criminalità e violazioni dei diritti umani, ha fatto della denuncia degli abusi di potere e degli interessi economici della famiglia Trump uno dei temi centrali della sua comunicazione. Nonostante abbia escluso un interesse per la candidatura presidenziale del 2028, il suo nome compare sempre più spesso nel dibattito sul futuro della leadership democratica.

"Questo è qualcosa di diverso da qualsiasi cosa abbiamo visto negli ultimi 40 anni - ha commentato uno dei suoi sostenitori a margine della festa per la rielezione ad Atlanta - è un crollo assoluto del consenso repubblicano".

"Penso che sia tutta una questione di Donald Trump, è come se gli elettori fossero semplicemente... Volevano che i prezzi scendessero e sono saliti. Loro (i repubblicani) avevano detto: basta guerre all'estero e interventi militari fuori dai nostri confini; invece siamo coinvolti in guerre e interventi militari all'estero" ha aggiunto.

TMNews