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Manovra, libri digitali con sconto obbligatorio, l'AIE non ci sta

di TMNews mercoledì 4 novembre 2026
1' di lettura

Milano, 4 nov. (askanews) - "Abbiamo scoperto con meraviglia che dentro alla manovra finanziaria c'è un Articolo, il 105, il quale obbligherebbe gli editori a produrre accanto al libro scolastico, come la scuola o al libro universitario, anche una copia digitale la quale dovrebbe essere venduta a un prezzo inferiore almeno del 50% del valore di copertina del libro e questa copia potrebbe essere stampata a disposizione dello studente. Questo danneggia tutta la filiera del libro, dagli editori ai librari, e non porta alcun vantaggio alle famiglie perché stamparsi un libro per contro loro costa molto di più anche se si paga solo il 50% per la copia digitale. Per gli editori significa un costo aggiuntivo che non ha nessuna remunerazione, per le librerie spesso significa perdere la vendita dei libri e soprattutto si rischia di legittimare la pirateria, perché una volta che uno ha stampato una copia

l'idea di stamparne di più e di metterle in commercio al nero è evidente, visto che la pirateria esiste specialmente nella manualistica universitaria ma anche per altri libri e quindi da questo punto di vista questo Articolo 105 va eliminato del tutto". Lo ha detto il presidente dell'Associazione italiana degli Editori, Innocenzo Cipolletta, a proposito della Manovra finanziaria del governo.

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A Rimini l'arte incontra l'economia circolare

Rimini, 4 nov. (askanews) - Promuovere l'economia circolare attraverso il dialogo tra creatività, tecnologia e sviluppo industriale, proponendo soluzioni concrete per la tutela dell'ambiente e la rigenerazione delle risorse. È stato questo il filo conduttore della presenza del Gruppo Hera ad Ecomondo, segnata in particolare dal progetto SCART e dalle iniziative sul riuso dei materiali e sulla transizione ecologica e digitale.

In questo contesto è stata presentata la nuova collezione "I RigenHERAtori", una serie di sculture realizzate con materiali di scarto dagli studenti delle Accademie di Belle Arti di Firenze, Bari e Lecce coordinati dall'artista Paolo Nicolai.

"I RigenHERAtori sono un gruppo di persone comuni di varie età, rappresentate mentre compiono le normali azioni quotidiane. Nello specifico si tratta di gesti propedeutici alla salvaguardia dell'ambiente: questo progetto è stato proprio pensato per diffondere le azioni corrette che ognuno di noi è chiamato a fare, per far sì che quantitativi sempre maggiori di materia vadano a recupero, rispetto allo smaltimento finale negli impianti come quelli delle discariche o termovalorizzatori" ha dichiarato Maurizio Giani, Direttore Marketing e Brand Promotion Herambiente.

Ampio spazio è stato poi dedicato alla "FIB3R Call4Innovation", iniziativa promossa per individuare e valorizzare le soluzioni tecnologiche più all'avanguardia a supporto della transizione ecologica.

"Per noi l'innovazione è crescita, non c'è crescita senza innovazione. Sicuramente è una soluzione per l'industria europea, non esiste ad oggi un'altra soluzione come questa nel suo genere. Grazie alla Call4Innovation stiamo scoprendo che ci sono nuovi sbocchi per l'utilizzo della nostra fibra rigenerata, che ha una qualità equivalente a quella vergine, con un costo inferiore e con risparmio energetico del 75%" ha aggiunto Orazio Iacono, Amministratore Delegato Gruppo Hera.

Un percorso di innovazione culminato con la premiazione ufficiale dei tre progetti vincitori del programma.

"Abbiamo premiato i tre progetti finalisti della prima Call4Innovation di Hera, fatta per Herambiente e per la sua società Fiber, con una sfida di innovazione molto complessa: trovare nuove applicazioni per il materiale della fibra rigenerata che esce appunto dagli impianti Fiber. Questo percorso vede tre soggetti finalisti, che derivano da un'attività di selezione molto lunga, partita con l'identificazione di quasi 100 realtà idonee a rispondere a questa sfida" ha concluso Palmo Antonio Cavallo, Responsabile Transizione Digitale e Data Analytics Gruppo Hera.

Lo stand ha visto tra i visitatori il Ministro dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica Gilberto Pichetto Fratin e il Presidente della Regione Emilia-Romagna Michele de Pascale, per un appuntamento che ha confermato come l'integrazione tra creatività, competenze digitali e sistema industriale possa generare nuove risorse e risposte concrete per il futuro dell'ambiente.

TMNews

GMM Farma: nuovi investimenti e crescita del territorio

Napoli, 4 nov. (askanews) - L'azienda farmaceutica GMM Farma, leader nel settore dell'import ed export parallelo di medicinali, ha annunciato la costruzione e realizzazione di un nuovo capannone all'interno dell'Interporto di Nola per migliorare l'efficienza operativa e rispondere alle esigenze di mercato in modo rapido e veloce.

"GMM importa oltre 400 medicinali da 20 Paesi e questo migliora la concorrenza all'interno del mercato farmaceutico, favorendo i cittadini, le farmacie e il Servizio Sanitario Nazionale. Inoltre, negli ultimi anni abbiamo portato oltre un milione e mezzo di medicinali carenti nel periodo 2020-2026, aiutando oltre un milione di cittadini italiani. Nel 2027 inaugureremo il nostro nuovo centro logistico di oltre 10.000 metri quadri. Questo sarà interamente automatizzato e tutti i processi logistici saranno supportati dall'intelligenza artificiale" ha dichiarato Gian Maria Morra, CEO di GMM Farma.

L'azienda, che incentiva e valorizza i giovani del territorio, finanziando anche diverse attività culturali per cercare di limitare la fuga di cervelli al Nord, ha priorizzato lo sviluppo di competenze e capacità innovative dei propri dipendenti, riuscendo ad accontentare il mercato europeo di farmaci bilanciando le disponibilità nei singoli paesi.

"GMM crede fortemente nei giovani. Abbiamo oltre 100 dipendenti, di cui un 70% laureato ed inoltre un'età media molto bassa, inferiore addirittura ai 30 anni. Crediamo fortemente nel valore della formazione per contribuire a trattenere i nostri giovani in Campania, prima che possano andare via. Con la nostra attività di esportazione riusciamo ad esportare medicinali in oltre 50 Paesi, facendo incontrare la domanda in eccesso di alcuni verso altri mercati. In questo modo riusciamo a dare continuità terapeutica a milioni di cittadini europei" ha aggiunto Morra.

Investendo dunque nei giovani e nell'innovazione, la realtà di GMM Farma cresce sempre più in impatto ed importanza nel panorama farmaceutico europeo e mondiale.

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Midterm, l'Iran dopo il ko di Trump: "La guerra ha influenzato"

Milano, 4 nov. (askanews) - La pesante sconfitta di Donald Trump alle elezioni americane di metà mandato non cambia la posizione dell'Iran nei confronti degli Stati Uniti. Mentre i democratici conquistano il controllo del Congresso, la "guida suprema" iraniana Mojtaba Khamenei ha avvertito Washington che una ripresa degli attacchi contro la Repubblica islamica provocherebbe un allargamento del conflitto in Medio Oriente.

Khamenei, secondo una dichiarazione letta dalla tv di Stato, avrebbe affermato: "Il controllo iraniano dello Stretto di Hormuz e la distruzione delle basi militari americane nella regione sono stati una risposta all'aggressione degli Stati Uniti. Se queste aggressioni dovessero ripetersi, la portata della guerra si estenderebbe considerevolmente".

Anche nelle strade di Teheran prevale lo scetticismo sulle conseguenze del voto americano. Durante una manifestazione per l'anniversario della crisi degli ostaggi americani del 1979, tra immagini di Trump e Netanyahu raffigurati come prigionieri e slogan antiamericani, i partecipanti sostengono che il cambio di maggioranza a Washington non modificherà i rapporti con l'Iran.

"Per noi non cambia nulla, perché gli Stati Uniti sono nemici dell'Iran. Non importa chi prenderà il potere in America, non sarà diverso dagli altri", dice Baqeri, una direttrice scolastica. "La guerra tra Iran e Stati Uniti ha sicuramente influenzato queste elezioni. L'impennata dei prezzi del petrolio ha pesato sul voto degli americani - osserva Majid Heidari, produttore tessile - ma per noi non fa differenza che al potere ci siano repubblicani o democratici. Dobbiamo continuare a perseguire i nostri obiettivi".

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L'omaggio di Putin per celebrare la Giornata dell'Unità Nazionale

Mosca, 4 nov. (askanews) - Il presidente russo Vladimir Putin ha deposto fiori al monumento di Kuzma Minin e Dmitry Pozharsky a Mosca per celebrare la Giornata dell'Unità Nazionale. La festività commemora la liberazione di Mosca dalle forze polacche nel 1612 da parte di una milizia popolare guidata dai due personaggi che pose fine al Periodo dei Torbidi.

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