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Settis: le opinioni non si equivalgono, oggetti e fatti fanno la storia

di TMNews mercoledì 4 novembre 2026
1' di lettura

Milano, 4 nov. (askanews) - "L'idea di storia va considerata attraverso la forza e la potenza del documento. Oggi è più importante che mai contrastare l'idea fin troppo diffusa che tutte le opinioni si equivalgono. Si equivale l'opinione secondo cui un fatto è avvenuto oppure non è avvenuto, parliamo per esempio dell'Olocausto, c'è stato o non c'è stato, qualcuno ritiene che le due opinioni si equivalgano, no, una è vera e l'altra è falsa". Lo ha detto ad askanews il professor Salvatore Settis, durante la presentazione della mostra "Global Antiquity" in Fondazione Prada a Milano.

"Insistere sul valore documentario degli oggetti, su quello che gli oggetti possono raccontare per così dire in prima persona, sostituendosi chi li ha fatti, agli artigiani, a chi li ha manipolati nel corso dei secoli - ha aggiunto Settis - sottolinea il fatto, il valore documentario, il valore dimostrativo degli oggetti: questo è fare storia.

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"La Cassa ha ribadito attraverso questo road show e questo connubio con Confindustria la volontà di essere vicina ai territori - ha detto Giovanni Gorno Tempini, presidente di Cassa Depositi e Prestiti - quindi non solo l'apertura delle sedi, che è una scelta organizzativa oramai consolidata e che si sta rafforzando, ma anche andare ad ascoltare e andare a raccontare quello che la Cassa può fare".

La tappa milanese completa un percorso che, attraverso gli incontri sul territorio con imprese e rappresentanti di associazioni e mondo finanziario, ha contribuito a sostenere le priorità di crescita delle singole aree, come ci ha raccontato il presidente di Confindustria Lombardia, Giuseppe Pasini

"Sicuramente è importante questo roadshow - ha sottolineato Giuseppe Pasini, presidente di Confindustria Lombardia - le nostre imprese, soprattutto le piccole e medie imprese hanno bisogno ovviamente di essere aiutate nel loro percorso di crescita per le dimensioni e anche magari quando qualcuno cerca anche di crescere all'estero per cui noi vediamo con grande favore questa questo roadshow in un momento oltretutto, dove ci sono anche delle forti incertezze".

Anche per il padrone di casa, Alvise Biffi, presidente di Assolombarda, che ha ospitato l'evento a Milano, questo roadshow è una opportunità per tradurre gli impegni nazionali in progetti concreti sul territorio. "Ci fa molto piacere avere qui Cdp come chiusura del road show - ha rimarcato Alvise Biffi, presidente Assolombarda - perché sicuramente per l'Italia è l'attore cardine che può muovere i capitali pazienti di questo Paese. Rappresenta un punto di passaggio culturale delle nostre imprese verso le aggregazioni, un passaggio verso un'apertura dell'equity da parte dei nostri imprenditori a soci esterni che possono essere o finanziari o altre aziende in logica di raggruppamento con un obiettivo di crescita di innovazione per la produttività e di internazionalizzazione per la marginalità".

Il roadshow, ha sottolineato l'amministratore delegato di Cdp, Dario Scannapieco, ha permesso di consolidare il rapporto con le imprese mettendo a sistema un metodo di lavoro condiviso che in futuro continuerà a essere al servizio del nostro tessuto produttivo: "Io sono molto soddisfatto. È una bellissima iniziativa. Prima di tutto - ha evidenziato Scannapieco - dà un'immagine di Cassa che si muove per andare vicino al territorio, per parlare con le imprese, far conoscere tutti i prodotti che è in grado di offrire. Abbiamo toccato 10 capoluoghi di regione. Abbiamo incontrato 530 imprese e con molte altre siamo in contatto proprio per far conoscere la nuova attività a favore delle imprese sia quando decidono di investire in Italia sia quando decidono di internazionalizzarsi. È una collaborazione con Confindustria che ritengo abbia dato dei frutti straordinari".

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