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Acqua, Masanello (Almaviva): "Ciò che non misuri lo subisci"

di TMNews giovedì 5 novembre 2026
1' di lettura

Rimini, 5 nov. (askanews) - "Per quanto riguarda l'idrico si tratta di ridurre le perdite, che è un tema strettamente connesso all'energia. La nostra filosofia è quella di misurare: tutto ciò che non misuri lo subisci". Lo ha detto Franco Masanello, amministratore delegato di Almaviva Bluebit, società del gruppo Almaviva, a margine di Ecomondo alla Fiera di Rimini. Un contributo "fondamentale per il Paese, considerando che l'acqua abilita il 21-22% del Pil", ha sottolineato.

Le misurazioni, ha spiegato Masanello, "possono essere effettuate a terra oppure tramite dati satellitari". A terra il gruppo utilizza sensori in campo e il nuovo data logger Bjong+, presentato in fiera, progettato e realizzato in Italia, che acquisisce segnali di qualsiasi tipo e li trasmette con diversi protocolli. I dati confluiscono nella piattaforma Smart Water Management System, "dove milioni o centinaia di milioni di dati vengono processati, verificati e resi integri. A quel punto abilitiamo decisioni basate su dati certi; alla decisione segue l'azione, come andare a riparare la perdita e misurarne i risultati con una minore dispersione idrica".

A Rimini Almaviva presenta anche una nuova piattaforma proprietaria che individua le perdite attraverso l'osservazione satellitare, integrando dati ambientali e informazioni sulla rete. In un caso applicativo ha permesso di circoscrivere le verifiche sul campo da 48 a 11 chilometri di condotte, con una riduzione del 77% dell'estensione da controllare.

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Mattarella: chi nasce a sud deve poter scegliere se restare o tornare

Napoli, 5 nov. (askanews) - "Come dicono i quattro verbi della Fondazione con il Sud, così chiaramente indicati, chi nasce nel Meridione possa scegliere liberamente di restarvi, possa tornarvi se ha fatto esperienza altrove e possa allora aggiungersi chi viene da fuori per arrivare nel Meridione. E questa è una chiave di sviluppo dell'intero Paese, interesse nazionale dell'Italia e quanti lavorano a questo scopo svolgono un compito prezioso nella vita della nostra comunità nazionale". A dirlo il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel corso del suo saluto a Napoli alla manifestazione per celebrare i venti anni della Fondazione con il Sud.

"Per questo - ha aggiunto il capo dello Stato - ringrazio il presidente del Consiglio e la Fondazione per il Sud per quanto fatto in questi venti anni, attraverso tante persone che hanno dispiegato con grande generosità e passione il loro impegno. Grazie per quanto fatto e detto", ha concluso Mattarella.

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Israele, consultazioni: da Herzog critiche al partito di Ben Gvir

Milano, 5 nov. (askanews) - Il presidente israeliano Isaac Herzog si è scontrato ripetutamente con i rappresentanti del partito di estrema destra Otzma Yehudit durante le consultazioni, particolarmente tese, presso la residenza presidenziale. Herzog ha rimproverato i rappresentanti del partito del ministro per la sicurezza uscente, Itamar Ben Gvir, per le accuse infondate di brogli elettorali, gli attacchi alla procuratrice generale e le dichiarazioni sugli elettori arabi.

"È possibile che l'intera vostra campagna su questo tema - senza voler mettere in discussione l'importanza di un'indagine approfondita - miri in realtà a distogliere l'attenzione dal fatto che una massa di arabi israeliani si è recata alle urne in risposta al comportamento del vostro partito e del vostro leader?

Il confronto è avvenuto mentre il partito ha espresso ufficialmente il proprio sostegno al primo ministro Benjamin Netanyahu affinché formi il prossimo governo.

Ma il partito di estrema destra insiste: "Le elezioni nello Stato di Israele sono state condizionate dal denaro; denaro che ha incentivato il voto per liste che non intendono definire Hamas come organizzazione terroristica. Parliamo a nome dei nostri elettori, a nome di centinaia di migliaia di persone che faticano ad accettare la situazione attuale", ha dichiarato il deputato Yitzhak Wasserlauf.

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Grande trotto e festa per famiglie all'Ippodromo Snai San Siro

Milano, 3 nov. (askanews) - Grande trotto, spettacolo e divertimento per le famiglie: all'Ippodromo Snai San Siro il 1 novembre è andata in scena una giornata di sport e intrattenimento, con un programma vastissimo che ha coinvolto tutte le età. La giornata si è aperta con l'Inno Nazionale eseguito dalla Fanfara del 3° Reggimento Carabinieri "Lombardia" e dalla Fanfara della 1 Regione Aerea dell'Aeronautica Militare. Poi protagoniste in pista otto corse, tra cui il Gran Premio delle Nazioni Elite U.E.T. di Gruppo 1, dedicato ai cavalli di 4 anni ed oltre sui 2.100 metri, vinto da Free Time Jepson, e il Gran Premio Paolo e Orsino Orsi Mangelli, riservato ai trottatori di 3 anni, vinto da Ischia Joy. In programma anche il Gran Premio Orsi Mangelli Filly, vinto da Ingrid AM, e la Coppa di Milano, che ha visto imporsi Cienfuegos Laumar. Accanto all'appuntamento sportivo, l'ippodromo ha proposto un pomeriggio dedicato alle famiglie, con giochi e spettacoli a tema Halloween, animazione per bambini e il Battesimo della Sella.

Abbiamo chiesto a Marco Chantre Bompiani, Direttore Ippodromi Snai, qual è il bilancio della giornata: "Abbiamo chiuso due settimane straordinarie, caratterizzate da un livello sportivo molto elevato. Il primo weekend ha visto al centro il trotto e due giornate di galoppo, con il Jockey Club di domenica, che ha rappresentato un vero e proprio coronamento internazionale di grande prestigio. La domenica successiva si è conclusa con una giornata di trotto, anch'essa di altissimo livello sportivo, con l'Orsi Mangelli, il Gran Premio delle Nazioni e la Coppa di Milano. Accanto a queste giornate sportive, come sempre, arricchiamo l'evento con altri ingredienti che lo rendono attrattivo per le diverse tipologie di visitatori: famiglie, appassionati di sport e non solo. Abbiamo proposto animazioni per i bambini a tema Halloween, in occasione del primo novembre, il battesimo della sella, che rappresenta sempre un momento molto bello per avvicinare i più piccoli al mondo del cavallo".

La capacità di rinnovarsi e restare al passo con i tempi che cambiano: è questo uno dei valori aggiunti dell'Ippodromo Snai San Siro "Continuiamo a lavorare molto per valorizzare e rendere sempre più attrattivo questo luogo storico di Milano, inaugurato nel 1920, bellissimo e situato nel cuore della città, caratterizzato da uno straordinario stile Liberty. Abbiamo avviato da lunedì scorso i nuovi lavori per recuperare e ristrutturare i 2000 metri quadri per creare nuovi spazi per eventi privati, aziendali, sportivi e ippici. La volontà è quella di creare un luogo sempre attivo e che possa accogliere chiunque voglia vivere Milano e il nostro Ippodromo, affacciandosi al contempo al mondo ippico". conclude Marco Chantre Bompiani.

L'iniziativa conferma la volontà dell'Ippodromo di essere considerato uno spazio aperto alla città, capace di affiancare agli appuntamenti sportivi anche occasioni di svago e socialità per tutta la famiglia.

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Sicurezza stradale, alla Camera il Rapporto DEKRA 2026

Roma, 5 nov. (askanews) - Il 19° Rapporto DEKRA, presentato alla Camera, mette al centro "la strada come luogo di lavoro" e ribadisce che la sicurezza stradale si garantisce solo unendo tecnologia, norme chiare, infrastrutture sicure e responsabilità condivisa. Il Rapporto DEKRA 2026 attraverso un'indagine dell'Istituto Piepoli, in collaborazione con Ital Communications, rivela che il 59% degli italiani ritiene sicure le proprie strade, pur indicando come priorità: manutenzione; controlli ed educazione stradale. Presente Matteo Salvini Vicepresidente del Consiglio dei ministri e Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, che ha ricordato l'inasprimento delle sanzioni per l'uso del cellulare alla guida, poiché la distrazione rappresenta la prima causa di incidenti.

Le parole di Toni Purcaro, Presidente di DEKRA Italia: "Tra i comportamenti a rischio vi è l'uso di smartphone e droghe, soprattutto tra i giovani. L'utilizzo dello smartphone alla guida è la principale causa degli incidenti dovuti al comportamento umano, che a sua volta genera il 90% degli incidenti. Rispetto a questo, noi come DEKRA sottolineiamo non solo l'attenzione all'utilizzo dello smartphone, ma anche al touchscreen, che oggi è in gran parte dei veicoli di nuova generazione. Attenzione, dunque, ad avere lo stesso tipo di approccio sia nei confronti di uno smartphone, che ha una determinata dimensione, che con i touchscreen molto più grandi".

Per il 71% degli italiani la tecnologia rende la guida più sicura, ma la responsabilità va condivisa tra istituzioni (42%), cittadini (40%) e forze dell'ordine (36%). La tecnologia digitale (C-ITS) è essenziale per prevenire gli incidenti stradali, ma il fattore umano resta centrale contro distrazioni e stress. DEKRA chiede interventi urgenti anche per chi lavora nelle strade. Intanto, sul fronte dei dati, nel 2025 l'Italia registra 162 morti in meno rispetto all'anno precedente. Tra i comportamenti più pericolosi adottati alla guida figurano l'utilizzo dello smartphone (63%), l'aver assunto alcol o droghe (59%), il mancato rispetto di precedenze, semafori e segnali stradali (44%), le condizioni di stanchezza o sonnolenza (42%). Per quanto riguarda i comportamenti personali, tra i più giovani si rilevano alcune condotte rischiose: il 26% dichiara di attraversare almeno qualche volta fuori dalle strisce o con il semaforo rosso, mentre il 22% ammette di superare i limiti di velocità.

Nuovamente Toni Purcaro, Presidente di DEKRA Italia: "Gli incidenti che oggi riguardano biciclette e pedelec sono superiori a quelli dei mezzi pesanti. La tecnologia è importantissima ma sempre attenzione e consapevolezza perché la strada appartiene a tutti".

Il Rapporto DEKRA ci ricorda che la sicurezza stradale non è fatta di numeri, ma di vite umane

L'intervento di Santo Puccia, Direttore del Servizio Polizia Stradale: "Oggi è stato posto l'accento sulle vite umane perse, le persone che riportano gravi disabilità e anche i costi sociali che corrispondono a svariati miliardi di euro che purtroppo evidenziano l'ordine di grandezza del fenomeno dell'incidentalità stradale".

La tecnologia innova, ma è la nostra responsabilità a fare la differenza: una mobilità davvero moderna non si misura dalla velocità, ma dalla sicurezza con cui ci fa tornare a casa.

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