Milano, 5 nov. (askanews) - Quarant'anni di voli, dal primo collegamento tra Tenerife e Londra del 1986 a una flotta di circa 60 aerei e una rete internazionale concentrata soprattutto sulle Americhe. Air Europa celebra il suo anniversario guardando anche al mercato italiano, uno dei più importanti per la compagnia spagnola. Da Roma, Milano e Venezia, attraverso l'hub di Madrid, il vettore prevede di trasportare nel 2026 oltre 826mila passeggeri, il 15% in più rispetto all'anno precedente. Acquisita nel 1991 dall'imprenditore Juan José Hidalgo, Air Europa è passata dai voli charter ai collegamenti di linea e punta ora a migliorare i servizi con il programma Air Europa On. A dicembre sono previsti nuovi voli da Madrid verso San Salvador e Barranquilla, in Colombia. Renato Scaffidi, country manager di Air Europa in Italia, racconta i risultati e le prospettive della compagnia.
"Air Europa compie quarant'anni, i nostri primi quarant'anni. Crediamo che la svolta - dice Scafidi - sia stata quando il nostro presidente e fondatore, il signor Hidalgo ha deciso di lasciare un po' il mondo charter per dedicarsi ai voli di linea. E probabilmente il secondo passaggio è quando abbiamo acquisito i Boeing 787 Dreamliner che ci hanno fatto fare un importante salto di qualità".
"Le criticità che ci segnalavano più spesso - spiega il dirigente di Air Europa - erano legate un po' ai pasti a bordo. Quindi abbiamo deciso di rinforzare assolutamente il pasto principale a bordo e anche la seconda portata e quindi questo ha dato veramente una svolta importante per quanto riguarda l'esperienza di bordo. Ovviamente abbiamo lavorato non solo sull'esperienza di bordo, ma anche sull'esperienza a terra e questo ha fatto sì che l'esperienza dei nostri passeggeri sia decisamente migliorata e sono molto più soddisfatti".
"L'Italia - prosegue - è senza dubbio uno dei mercati più importanti di Air Europa e sta andando decisamente molto bene. Siamo molto soddisfatti sia in termini di coefficienti di riempimento degli aerei, che è una cosa fondamentale perché i conti quadrino, sia per il numero dei passeggeri trasportati".
"Ci saranno novità per il lungo raggio perché introdurremo già dal 16 dicembre di quest'anno le rotte su San Salvador e su Baranquilla, che sarà la terza destinazione che toccheremo in Colombia dopo Bogotà e Medellin". "Le destinazioni che vanno maggiormente - conclude Scafidi - soprattutto per quanto riguarda l'Italia, sono la destinazione Perù, quindi Lima, l'Argentina, il Brasile con San Paolo e Salvador, la Colombia che va molto bene. Quindi diciamo queste sono le principali destinazioni che vengono richieste dal mercato italiano".