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_nave militare del futuro sarà un sistema integrato

di TMNews venerdì 6 novembre 2026
1' di lettura

Roma, 6 nov. (askanews) - "Euronaval è la principale fiera del settore navale e militare a livello europeo, ma direi anche mondiale. In questi giorni passano attraverso gli stand le principali istituzioni militari e tutte le maggiori industrie che operano nel settore della difesa. Essere presenti è quindi quasi un obbligo".

Lo ha dichiarato Giovanni Sorrentino, amministratore delegato di Orizzonte Sistemi Navali, intervenuto al Media Space AIAD "en directe!" a Euronaval, il salone internazionale della difesa navale in corso a Parigi.

"Come Orizzonte Sistemi Navali siamo inseriti nel contesto di Fincantieri e ci appoggiamo al suo stand. I prodotti di cui siamo prime contractor, ovvero le navi militari, sono infatti realizzati da Fincantieri e Leonardo. Il nostro ruolo è quello di integratore a livello di Whole Warship dell'intera nave militare".

"Oggi, con il livello tecnologico raggiunto, la nave militare non può più essere considerata come l'insieme di due mondi separati, ma deve essere concepita come un sistema unico. Da qui nasce il concetto di Whole Warship: i diversi sistemi devono essere perfettamente integrati tra loro".

"Faccio spesso un parallelo con un aereo da caccia: nessuno pensa di separare l'avionica dal sistema di combattimento, perché viene concepito come un unico oggetto. Questo è il passaggio culturale che dobbiamo realizzare anche nel mondo navale: la nave deve essere vista come un sistema unico, altamente integrato. È proprio in questo contesto e lungo queste direttrici che si inserisce la missione di Orizzonte Sistemi Navali", ha concluso Sorrentino.

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Difesa, Sen. Pucciarelli: Italia protagonista

Roma, 6 nov. (askanews) - "La partecipazione delle nostre aziende a Euronaval è di notevole rilevanza. La manifestazione richiama tantissime nazioni e un grande numero di visitatori. Le imprese italiane presenti con i propri stand riescono a rappresentare concretamente il know-how nazionale nella ricerca, nello sviluppo e nella produzione nell'ambito del settore navale".

Lo ha dichiarato Stefania Pucciarelli, senatrice e membro della Commissione Esteri e Difesa, intervenuta al Media Space AIAD "en directe!" a Euronaval, il salone internazionale della difesa navale in corso a Parigi.

"Il settore navale - ha proseguito la senatrice - è in continua evoluzione. Abbiamo visto diversi nuovi modelli unmanned che aprono una nuova sfida in un settore destinato a svilupparsi ulteriormente. C'è poi il tema dell'underwater, un dominio ancora poco conosciuto, sul quale l'Italia sta investendo molto attraverso il Polo Nazionale della Dimensione Subacquea, alla Spezia".

"L'obiettivo è fare in modo che l'Italia possa essere la prima nazione ad aver concentrato in questo ambito capacità di innovazione, ricerca e sviluppo. Parliamo di un dominio che custodisce ancora moltissime risorse da scoprire e che comprende infrastrutture strategiche e vitali per il nostro Paese, a partire dalle condotte sottomarine. Sono molto felice di essere qui e di vedere i padiglioni italiani in uno scenario internazionale come quello di Euronaval. È un'occasione per dimostrare che l'Italia può essere protagonista di questo settore nel prossimo futuro", ha concluso Pucciarelli.

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Difesa, Credendino: AI e quantum cambieranno il futuro delle navi

Roma, 6 nov. (askanews) - "La nave è sempre stata un sistema di sistemi, un oggetto molto complicato che nel tempo è diventato ancora più complesso e che, con l'intelligenza artificiale, lo diventerà ulteriormente. In Italia abbiamo competenze uniche, da Fincantieri a Leonardo, fino al settore dell'elettronica".

Lo ha dichiarato Enrico Credendino, presidente di Orizzonte Sistemi Navali, intervenuto al Media Space AIAD "en directe!" a Euronaval, il salone internazionale della difesa navale in corso a Parigi.

"Fincantieri ha appena presentato la Navis Sapiens, una nave che non è più soltanto lamiera, ma ha un cervello in grado di comprendere le dinamiche che avvengono intorno e di connettersi con il resto dell'architettura presente in mare. Qui accanto abbiamo un drone veramente avveniristico: è in corso un'evoluzione molto importante nel settore navale dal punto di vista tecnologico, non soltanto nell'elettronica, ma anche nella propulsione".

"Se pensiamo che la prossima portaerei italiana che entrerà in linea dopo la Cavour non potrà che essere nucleare, con reattori di nuova generazione, comprendiamo che siamo di fronte a un cambio di mentalità e di paradigma".

"Dobbiamo smettere di rincorrere quello che avviene e avere la forza e il coraggio di anticipare. L'avvento dell'intelligenza artificiale e dei computer quantistici cambierà questo paradigma. In Italia abbiamo le competenze per anticipare il futuro e mantenere una posizione di primo piano a livello europeo e internazionale". ha concluso Credendino.

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SeaFuture 2027, Pagni (Italian Blue Growth): focus underwater-Pmi

Roma, 6 nov. (askanews) - "Siamo arrivati alla decima edizione di Seafuture, in programma a settembre 2027. È ormai una manifestazione consolidata e strutturata, che nel corso delle nove edizioni precedenti ha registrato un trend di crescita. Per la prossima ci aspettiamo ancora più affluenza, un numero maggiore di delegazioni e moltissime presenze di aziende internazionali".

Lo ha dichiarato Cristiana Pagni, presidente di Italian Blue Growth (IBG Events) e organizzatrice di Seafuture, intervenuta al Media Space AIAD "en directe!" a Euronaval, il salone internazionale della difesa navale in corso a Parigi.

"Avremo un intero padiglione dedicato all'underwater e ci aspettiamo la partecipazione di grandi aziende, ma soprattutto di piccole e medie imprese, che vengono a Seafuture per incontrarsi e conoscere lo stato dell'arte delle tecnologie emergenti".

"Seafuture rappresenta una vetrina importante per le PMI, che hanno l'opportunità di incontrare gli end user delle Marine internazionali e di vedere direttamente sul campo le tecnologie, nel momento in cui vengono messe alla prova in mare".

"Quello che ci contraddistingue rispetto ad altre manifestazioni è proprio lo spazio: disponiamo di aree all'interno della base navale che consentono di effettuare prove in mare e visite a bordo delle navi", ha concluso Pagni.

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Della Gatta (PNS): underwater strategico per innovazione Italia

Roma, 6 nov. (askanews) - "La dimensione subacquea è emersa già da qualche anno come nuovo dominio di applicazione delle tecnologie, della ricerca e dello sviluppo. Su questo l'Italia è sicuramente il Paese guida. Abbiamo istituito il Polo Nazionale della Dimensione Subacquea e, lo scorso anno, ne abbiamo attivato anche la Fondazione, che si candida a diventare il distretto dell'innovazione della Blue Economy in Italia".

Lo ha dichiarato Enrico Della Gatta, direttore generale del Polo Nazionale della Dimensione Subacquea (PNS), intervenuto al Media Space AIAD "en directe!" a Euronaval, il salone internazionale della difesa navale in corso a Parigi.

"Il Polo - ha proseguito - è il luogo in cui le esigenze strategiche, il capitale e l'innovazione delle nuove startup possono incontrarsi, contribuendo a consolidare e preservare la leadership nazionale in questo dominio".

"L'underwater è il mondo da esplorare. Basta pensare che oggi conosciamo meglio la superficie di Marte che i fondali sottomarini: soltanto il 28% di questi ultimi è attualmente mappato. Settanta anni fa gli equipaggi dell'Apollo riuscirono a lanciare il messaggio 'Houston, abbiamo un problema'; con le tecnologie del 2026, oggi non riusciremmo a trasmettere un messaggio di questo tipo", ha sottolineato ancora Della Gatta.

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