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Sanremo, Stefano De Martino: Cercherò di essere me stesso

di TMNews venerdì 6 novembre 2026
2' di lettura

Milano, 6 nov. (askanews) - "Tutti mi chiedono: sei in ansia per Sanremo? No, mica io devo cantare! Certo sempre di essere me stesso e cercherò il più possibile di essere me stesso nonostante la grandeur del palco di Sanremo" così Stefano De Martino ha ironizzato sul prossimo Festival di Sanremo, ospite alla prima giornata de Il Festival Dello Spettacolo e intervistato dal vicedirettore di TV Sorrisi e Canzoni Ezio Genghini. "Anche perchè fare a Sanremo è una cosa meravigliosa, che forse il primo programma in cui non faccio niente. Io ogni tanto invoco Carlo Conti, e dico adesso ci vuole un po' di Carlo Contismo quando quando le cose si fanno difficili o si si intrecciano oppure sei in quelle giornate in cui ti senti un po' sopraffatto dagli eventi io penso che cosa farebbe Carlo Conti ve lo giuro io dico adesso Carlo Conti o Carlo Conti vieni a me"."

Nel corso del suo intervento ha fatto un bilancio del lavoro fatto in questi mesi: "È stata una bella estate fatta di ascolti, di tanta musica. Abbiamo ascoltato tante cose, sono stato lontano dall'Italia per vedere il progetto da lontano. È andata molto bene! Abbiamo iniziato presto a lavorare e il vantaggio l'abbiamo usato per lavorare in anticipo. Il metodo resta sempre quello della lavagna, ogni volta cancello riscrivo riaggiorno o ricopio in bella le cose appuntate. e la lavagna è sempre più grande!". Sulla sua percezione dell'attesa del Festival: "Non ho la fobia degli spoiler. Più spoiler ci sono, più attenzione c'è più vuol dire che il Festival è atteso. Sulla presenza dei The Jackal al PrimaFestival e della Gialappa's Band al ControFestival, De Martino ha commentato: "Mi sembrava bello avere un'apertura e chiusura con The Jackal e con la Gialappa's, sono felice. Erano tanti anni che i Gialappi non toccavano il Festival, credo che siano un grande valore aggiunto. E poi ci è venuta idea di chiamarlo ControFestival, quando li ho incontrati la prima volta gli ho detto che volevo una cosa "pirata", non edulcorata, una cosa "contro il Festival" e solo voi avete patente e credibilità e la libertà intellettuale per farlo. Sono felice che abbiano accettato". Infine, sul Teatro Ariston: "Noi facciamo evento un macro in posto "micro", ma lo dico con tutto il rispetto per l'Ariston. La bellezza di Sanremo è questo, non ci sarebbe la stessa magia se andassimo in uno stadio o in un palazzetto. È una cosa acrobatica, un esercizio in cui la Rai fa veramente la differenza perché si riesce a incastrare tutto. e alla fine la nave arriva in porto".

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Polonia, spari da auto sulla folla a Cracovia: almeno 5 morti

Cracovia, 7 nov. (askanews) - La polizia e i servizi d'emergenza sul luogo dove si è verificata una sparatoria a Cracovia, in Polonia. Almeno cinque i morti secondo l'ultimo bilancio fornito dalla polizia della città, 12 i feriti.

Secondi gli agenti i colpi sono partiti da un'auto in movimento in centro città, nella Piazza del Mercato. In un primo momento erano stati segnalati due morti e 10 feriti, tra cui due poliziotti.

"Intorno alle ore 15:03, si è verificata una sparatoria in via Slawkowska, nel centro di Cracovia. I colpi sono stati esplosi da un veicolo in transito", ha dichiarato ai giornalisti un portavoce della polizia che ha inoltre confermato che il presunto responsabile della sparatoria è stato fermato.

Secondo un testimone oculare, le forze dell'ordine sono riuscite a ferirlo durante l'operazione che ha portato alla sua cattura. "Durante l'arresto, l'attentatore è rimasto ferito. Mi trovavo nelle vicinanze e ho visto gli agenti medicargli la ferita sul posto. L'agente presente ha confermato che si trattava di una ferita da arma da fuoco e che l'uomo è già stato portato via", ha raccontato il testimone.

L'interlocutore ha inoltre riferito che l'uomo ha esploso diverse raffiche di colpi. "È successo tutto nei pressi della Piazza del Mercato. In un primo momento ho sentito tre spari, poi, in un altro punto, gli spari sono ricominciati. In entrambi i luoghi ci sono delle vittime", ha concluso.

Il premier polacco, Donald Tusk ha scritto su X: "Sono costantemente aggiornato dal ministro dell'Interno sulla situazione a Cracovia dopo la tragica sparatoria. La polizia sta indagando sul movente e su tutte le circostanze dell'attentato".

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Francia, migliaia alle nuove manifestazioni contro il caro-vita

Roma, 7 nov. (askanews) - Cortei e manifestazioni a Parigi, Marsiglia, Lille e in altre città della Francia nel quarto sabato di mobilitazione sociale indetta da organizzazioni sindacali e giovanili, oltre che dai gilet gialli, contro il carovita.

Ingente lo schieramento di polizia, nelle immagini i controlli a Parigi a Place de la Concorde.

Tanti anche gli studenti scesi in piazza, la loro protesta si intreccia con quella per gli aumenti dei prezzi e dei carburanti e le richieste di adeguamento dei salari; i ragazzi da settimane manifestano per ottenere condizioni migliori per studiare e criticano il modo di accesso all'università.

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Piove a Gaza, migliaia di tende allagate: "Questa non è vita"

Gaza, 7 nov. (askanews) - Acqua alta, fango, lenzuola e materassi zuppi. Le forti piogge cadute nelle ultime ore hanno allagato circa 70mila tende a Gaza. La popolazione è stremata, con le temperature che si fanno più rigide, a quattro anni dall'inizio della guerra.

"Stanotte saremo costretti a dormire all'aperto. Non ci è rimasto più nulla: né coperte, né cibo, niente. Come potete vedere con i vostri stessi occhi, proprio qui a terra, da un lato siamo stati investiti dalle forti piogge, mentre dall'altro siamo stati sommersi dai liquami fuoriusciti dalle fognature. Il terreno e le tende non riescono più a resistere" dice un uomo. "Queste tende e l'intero campo sono completamente sommersi dall'acqua e ormai del tutto inabitabili. La gente sta soffrendo, i bambini sono fradici, le scorte di cibo che avevamo messo da parte sono andate a male, i vestiti e i materassi sono completamente zuppi. Qui si sono formate pozzanghere d'acqua piovana e liquami. Siamo rimasti svegli tutta la notte cercando di arginare la situazione,ma l'acqua ha avuto la meglio e ci ha completamente sommersi" racconta una donna.

E un'altra aggiunge: "Questa non è la vita. Ho sette bambini, cinque dei quali così piccoli. Questo è sbagliato e ingiusto. È davvero ingiusto. Siamo esausti, siamo stanchi di questa vita. Forniteci una tenda migliore. Non ce la facciamo più, entriamo e usciamo dagli ospedali ogni singolo giorno e questo è solo l'inizio dell'inverno, non riusciamo a gestire tutto questo, questa non è la vita".

Si stima siano circa 270.000 le tende dove vivono gli sfollati e che oltre 400.000 persone vivano in zone altamente vulnerabili, esposte al rischio di allagamenti, oppure in prossimità della costa, minacciate da tempeste e dalle rigide condizioni meteo. Il ministro della Sanità dell'Autorità nazionale palestinese (Anp), Majed Abu Ramadan, ha lanciato "un appello urgente alla comunità internazionale, alle Nazioni Unite e alle organizzazioni sanitarie, umanitarie e di soccorso perché intervengano immediatamente per salvare la vita a centinaia di migliaia di sfollati". Un altro appello è arrivato anche dall'ufficio delle Nazioni Unite per il coordinamento degli affari umanitari nei Territori palestinesi occupati: "Occorre consentire subito l'ingresso di forniture per l'inverno" nella Striscia di Gaza, si legge in una nota.

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Tosini (MBDA Italia): deterrenza al centro strategie navali

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Lo ha dichiarato Renzo Tosini, Managing director di MBDA Italia, al Media Space AIAD "en directe!" a Euronaval, il salone internazionale della difesa navale in corso a Parigi.

"MBDA ha una tradizione decennale nel settore navale. Le direttrici sono principalmente due. La prima, più storica, è quella della difesa aerea, dove stiamo offrendo soluzioni multilayer. Per ottimizzare l'affordability per i nostri clienti, sviluppiamo sempre più soluzioni capaci di integrare diversi livelli di difesa, per proteggere in maniera coerente gli assetti della Marina".

"L'altra direttrice è sicuramente quella della deterrenza. Come si può vedere qui a Euronaval, MBDA presenta un'ampia gamma di prodotti: dai missili antinave, più o meno avanzati, come il Teseo, il nostro sistema italiano, fino ad altri missili destinati ad attacchi in profondità. È una capacità che sta emergendo con sempre maggiore forza e che suscita interesse da parte di tutti i nostri clienti", ha concluso Tosini.

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