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Uruguay, Papa Leone in papamobile saluta i fedeli a Paysandu

di TMNews sabato 7 novembre 2026
1' di lettura

Paysandu (Uruguay), 7 nov. (askanews) - Al secondo giorno del suo viaggio apostolico in America Latina, Papa Leone XIV è arrivato al Parque Parìs Londres di Paysand , in Uruguay, per celebrare la messa per la comunità locale. Secondo le autorità davanti a circa 40mila fedeli.

Prima della messa Prevost ha effettuato un giro in papamobile tra migliaia di persone. Poi il Pontefice si trasferirà da Paysand a Montevideo.

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Pecoraro Scanio: troppe firme per liste elettorali, Corte intervenga

Roma, 7 nov. (askanews) - "La legge elettorale presenta una grave disparità di trattamento tra le forze politiche già rappresentate in Parlamento e i nuovi soggetti che intendono partecipare alle elezioni. È inaccettabile che i partiti già presenti nelle istituzioni siano esentati dalla raccolta delle firme, mentre nuove realtà politiche, movimenti giovanili e liste civiche debbano affrontare ostacoli sproporzionati". Lo ha dichiarato Alfonso Pecoraro Scanio, già ministro e promotore della Rete EcoDigital, che dalla assemblea nazionale di Volt italia ha lanciato un appello per il superamento delle barriere alla partecipazione elettorale e invitato a verificare la legittimità costituzionale delle norme.

"Non si può limitare la partecipazione dei cittadini alla vita politica e istituzionale attraverso meccanismi che favoriscono chi è già dentro il sistema. Pensiamo a Volt, movimento progressista ed ecologista paneuropeo, con rappresentanti eletti in diversi Paesi, che in Italia incontra difficoltà a partecipare alle competizioni elettorali a causa degli onerosi requisiti di raccolta delle firme" ha detto.

"In altri paesi europei e nel Regno Unito esistono requisiti di sottoscrizione decisamente più contenuti, solo 10 firme per ciascun collegio. In Italia, invece, si arriva a richiedere decine o centinaia di migliaia di firme. È una barriera che penalizza soprattutto i giovani e le nuove energie politiche". "Chiediamo che la Corte costituzionale possa valutare queste evidenti disparità e che si intervenga per garantire pari condizioni di accesso alle competizioni elettorali. Non è accettabile una rendita di posizione a favore dei partiti esistenti: saranno gli elettori, nelle urne, a decidere se votare le forze politiche tradizionali o dare fiducia a nuovi soggetti" ha proseguito.

"La mobilitazione giovanile che abbiamo visto anche in Serbia dimostra che le nuove generazioni non intendono rassegnarsi a un sistema politico chiuso e autoreferenziale. La democrazia deve aprirsi al cambiamento, non costruire ostacoli a chi vuole partecipare" ha concluso Pecoraro Scanio.

TMNews

Francia, un nuovo sabato di proteste: 70mila agenti mobilitati

Parigi, 6 nov. (askanews) - Città francesi blindate per la nuova mobilitazione sociale indetta da organizzazioni sindacali e giovanili, oltre che dai Gilet gialli.

A Parigi molti negozianti hanno messo pannelli e rinforzi davanti alle vetrine dopo i disordini e le attività distrutte nelle proteste precedenti. È il quarto sabato consecutivo di contestazioni. A Marsiglia agenti a pattugliare le strade anche con veicoli blindati. Il ministro degli Interni francese, Laurent Nunez, ha schierato 70mila agenti di polizia e gendarmi su tutto il territorio nazionale per possibili disordini.

"Il rischio è esattamente lo stesso di quello registrato nei sabati precedenti", ha dichiarato durante una conferenza stampa a Parigi, segnalando la presenza sui social network di appelli "alla violenza", "ai blocchi" e "alla rivoluzione, all'insurrezione", provenienti da gruppi radicali dell'ultrasinistra e dell'estrema sinistra.

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Manovra, Fumarola: pensionati non sono bancomat, correggere intervento

Milano, 7 nov. (askanews) - Nella legge di Bilancio 2027 va "corretto l'intervento sulle pensioni. Noi crediamo che i pensionati non debbano assolutamente essere un bancomat, quindi l'indicizzazione va lasciata così com'è, anzi magari migliorata per dare qualcosa in più ai pensionati". A dirlo la segretaria generale della Cisl, Daniela Fumarola, a Genova a margine della prima tappa della mobilitazione nazionale "Il Patto che unisce. Lavoro, salari, welfare, pensioni per lo sviluppo".

Per la segretaria della Cisl, inoltre, "va corretto l'intervento sulla flat tax perché crediamo che la Costituzione abbia inserito tra gli articoli la progressività e quindi non possono pagare sempre pensionati e lavoratori le tasse e magari lavoratori autonomi, che hanno già altri redditi, avere una tassa piatta".

Altro intervento "importantissimo" va fatto "sulla scuola perché crediamo che oggi più che mai l'emergenza educativa sia uno dei problemi che il nostro Paese deve affrontare e quindi non è possibile tagliare gli organici, tagliare quelle 7.000 persone che invece devono agevolare il percorso di crescita dei ragazzi" ha detto. Infine la Fumarola cita "il tema della sanità che è quel filo rosso che unisce tutto il nostro Paese: apprezziamo l'intervento che è stato fatto aggiungendo delle risorse ma pensiamo che ne vadano aggiunte delle altre e soprattutto pensiamo che bisogna stabilizzare e aumentare gli organici".

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Ex Ilva, Fumarola: no a spezzatino e a lavoratori di serie B

Milano, 7 nov. (askanews) - "No, no, dobbiamo tenere insieme tutte le necessità e tutte le esigenze di impianti che sono ovviamente diversi fra loro, ma guai a immaginare di fare lo spezzatino. Non possiamo permettere di creare lavoratori di serie A e lavoratori di serie B".

Così la segretaria generale della Cisl, Daniela Fumarola, a Genova a margine della prima tappa della mobilitazione nazionale "Il Patto che unisce. Lavoro, salari, welfare, pensioni per lo sviluppo", parlando dell'ex Ilva a proposito dell'ipotesi spezzatino.

"Noi pensiamo che l'acciaio vada difeso, la produzione vada difesa, ma deve essere resa necessariamente ecocompatibile, deve mantenere in equilibrio i diritti costituzionalmente previsti: lavoro, ambiente, salute e sicurezza", ha rimarcato Fumarola.

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