Meloni arriva al Consiglio Ue di Bruxelles
(Agenzia Vista) Bruxelles, 18 giugno 2026 La premier Meloni arriva al Consiglio Ue di Bruxelles. Ebs Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev
(Agenzia Vista) Liguria, 01 febbraio 2019Si sono svolti nella chiesa dell'Annunziata gremita da centinaia di genovesi i funerali del 25enne nigeriano, Prince Jerry, che si è suicidato il 28 gennaio a Tortona gettandosi sotto un treno perché che si era visto negare la domanda di asilo. In prima fila in lacrime la sorella arrivata dalla Spagna. Costretti a rimanere in Africa i genitori. L'unico rappresentante delle istituzioni presente il consigliere Mario Baroni in rappresentanza del Comune di Genova. "Abbiamo molto da farci perdonare per il nostro cuore malato e chiuso. Abbiamo voluto bene a Prince, ma forse non abbastanza. Lo straniero nella parola di Dio deve essere trattato come il prossimo, deve essere amato, tutti siamo stranieri", ha detto monsignor Giacomo Martino, responsabile della comunità Migrantes di Genova / Courtesy Giuseppe SciortinoFonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev
(Agenzia Vista) Bruxelles, 18 giugno 2026 La premier Meloni arriva al Consiglio Ue di Bruxelles. Ebs Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev
(Agenzia Vista) Bruxelles, 18 giugno 2026 Baci e abbracci per Meloni al suo arrivo alla riunione del Consiglio Ue di Bruxelles con la Presidente del Parlamento Metsola, l'Alta rappresentante Esteri Kallas e il Presidente di Cipro Christodoulids. Ebs Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev
(Agenzia Vista) Bruxelles, 18 giugno 2026 "La Nato non è un club di amici lettori, ma una alleanza militare difensiva che prevede determinati impegni: o li si rispetta o si sta fuori, con tutto quel che ne consegue". Lo dice il Ministro della Difesa Guido Crosetto, al termine della Ministeriale Nato a Bruxelles. Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev
(Agenzia Vista) Roma, 18 giugno 2026 "Per molti anni ha servito la Chiesa, svolgendo con la stessa dedizione sia gli incarichi più umili, sia quelli più gravi di responsabilità, il Signore ha voluto affidargli come sacerdote, vescovo e cardinale. Nell'insegnamento, nello studio e nell'approfondimento teologico, nel servizio pastorale, nell'animazione giovanile, nell'ambito culturale, nella cura del laicato e delle vocazioni, nell'esercizio dell'autorità. Moltissimo gli deve la Chiesa in Italia, che ha servito per circa 17 anni come presidente della Conferenza Episcopale, come pure la Diocesi di Roma in cui, per altrettanto tempo, ha svolto il ministero di vicario del Santo Padre", così Papa Leone al Funerale del Cardinale Ruini celebrato alla Basilica di San Pietro. Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev