CATEGORIE

Bagarre a Venezia, il Sindaco Brugnaro chiama ignoranti i contestatori, tensione all'assemblea

domenica 17 giugno 2018
1' di lettura

(Agenzia Vista) Venezia, 14 giugno 2018Sindaco di Venezia Luigi Brugnaro chiama ignoranti i contestatori, momenti di tensione all'assembleaIl Sindaco di Venezia Luigi Brugnaro decide di incontrare i cittadini in un'assemblea organizzata in un patronato della città. Si discutono i problemi della città, in particolare quelli legati al turismo: "Siamo stufi del turismo, perchè non date tutte quelle case comunali sfitte ai cittadini?" Il Sindaco risponde tra il pubblico diviso tra fischi e applausi, non mancano i momenti di tensione. Si scaldano gli animi quando il primo cittadino chiama dei contestatori ignoranti: "Mi permetto eccome, l'ignoranza è una forma di non conoscenza".Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagievagenziavista.it

tag

Ti potrebbero interessare

80 anni Costituente, Mattarella: Fusione tra idea Risorgimento e Resistenza

(Agenzia Vista) Roma, 25 giugno 2026 "Sarebbe stata una delle caratteristiche proprie alla Costituzione italiana quella di voler essere anche una carta di valori, di avviare un processo per la loro attuazione, con le norme definite programmatiche. Giovanni Spadolini avrebbe individuato, in questo, la fusione tra gli ideali di indipendenza e unità del Risorgimento con gli ideali ‘nuovi’ della Resistenza e della lotta contro la tirannide. Una delle interpretazioni critiche del lavoro dell’Assemblea Costituente tendeva a presentare lo sforzo di dialogo e di sintesi, che lo contraddistinse, come un compromesso nel senso deteriore del termine, il cui esito si sarebbe tradotto in strutture fragili della Repubblica. Nulla più, secondo quei critici, di un baratto tra i principali protagonisti, allora la Democrazia Cristiana, il Partito Socialista, il Partito Comunista, ciascuno dei quali avrebbe puntato a salvaguardare visioni se non interessi propri. Al contrario, si obbediva a un principio elementare che si è, via via, affermato nel comune sentire dei cittadini: la Repubblica è di tutti". Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, alla seduta solenne di Camera e Senato per gli 80 anni dell'apertura dei lavori dell'Assemblea Costituente. Quirinale Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev

Standing ovation per Mattarella alla Camera per 80esimo Assemblea Costituente

(Agenzia Vista) Roma, 25 giugno 2026 A Montecitorio si celebrano gli ottant'anni dell'Assemblea costituente che diede vita alla Carta fondamentale della Repubblica italiana. Ecco l'applauso per il Presidente Mattarella al suo arrivo in Aula. Camera Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev

Lorenzo Fontana: Da donne contributo essenziale a lavori Assemblea Costituente

(Agenzia Vista) Roma, 25 giugno 2026 "La rinascita dell'Italia conobbe nella partecipazione femminile uno dei suoi elementi più significativi". Lo ha detto il presidente della Camera, Lorenzo Fontana, in occasione della cerimonia, nell’Aula di Montecitorio, per gli 80 anni dalla prima seduta dell'Assemblea costituente. "Per la prima volta 21 donne elette fecero il loro ingresso a Montecitorio, portando un contributo essenziale ai lavori dell'Assemblea e alla costruzione della Repubblica - ha proseguito la terza carica dello Stato -. Fiducia, speranza e senso di responsabilità ispirarono quei momenti. Ma la vera forza della costituente fu nella pluralità delle culture politiche che vi erano rappresentate. Si incontrarono donne e uomini provenienti da tradizioni diverse. Esperienze connotate da percorsi storici differenti, che però seppero riconoscersi in un comune dovere verso il Paese". Camera Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev

Terremoto Venezuela, La Presidente Rodriguez: Colpiti duramente, dichiaro lo stato di emergenza

(Agenzia Vista) Caracas, 25 giugno 2026 "Ci sono state due scosse, una di magnitudo 7,2 e un'altra di 7,5. Abbiamo avuto 20 repliche. La situazione è grave, molte zone sono state colpite gravemente. Il primo messaggio ora è mantenere l'unione e la calma per salvare vite: tutte le organizzazioni si sono messe al lavoro. Non ci sarà scuola nei prossimi giorni: abbiamo attivato le operazioni di salute pubblica. Siamo vicini a chi ha perso propri cari. Chiediamo calma e unità alla popolazione. Dichiaro lo stato di emergenza: ringrazio i governi che si sono offerti per dare aiuto, Usa, Cuba, Gb, Brasile Messico, Onu". Lo ha detto la Presidente ad interim del Venezuela, Delcy Rodrigues tre ore dopo il terremoto che ha colpito il Paese. X Rodriguer - not for sale Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev