Meloni arriva al Consiglio Ue di Bruxelles
(Agenzia Vista) Bruxelles, 18 giugno 2026 La premier Meloni arriva al Consiglio Ue di Bruxelles. Ebs Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev
(Agenzia Vista) Bruxelles, 08 novembre 2020 Usa 2020, Sassoli: "Mondo ha bisogno di rilancio relazioni transatlantiche" "Abbiamo seguito con grande attenzione le elezioni presidenziali statunitensi. Elezioni di un grande partner dell'Unione Europea, di un alleato con cui abbiamo fatto tanta strada nell'epoca contemporanea e con cui vogliamo continuare a lavorare. Il mondo ha bisogno di un forte rapporto fra Europa e Stati Uniti, di un rilancio delle relazioni transatlantiche in grado di affrontare le sfide che il nostro tempo ci presenta. Al nuovo presidente Joe Biden, i nostri auguri di buon lavoro. Non vedo l'ora di lavorare con il Congresso degli Stati Uniti e con la nuova amministrazione". Così il presidente del Parlamento europeo, David Sassoli, commentando la vittoria di Joe Biden alle elezioni presidenziali statunitensi. Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev
(Agenzia Vista) Bruxelles, 18 giugno 2026 La premier Meloni arriva al Consiglio Ue di Bruxelles. Ebs Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev
(Agenzia Vista) Bruxelles, 18 giugno 2026 Baci e abbracci per Meloni al suo arrivo alla riunione del Consiglio Ue di Bruxelles con la Presidente del Parlamento Metsola, l'Alta rappresentante Esteri Kallas e il Presidente di Cipro Christodoulids. Ebs Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev
(Agenzia Vista) Bruxelles, 18 giugno 2026 "La Nato non è un club di amici lettori, ma una alleanza militare difensiva che prevede determinati impegni: o li si rispetta o si sta fuori, con tutto quel che ne consegue". Lo dice il Ministro della Difesa Guido Crosetto, al termine della Ministeriale Nato a Bruxelles. Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev
(Agenzia Vista) Roma, 18 giugno 2026 "Per molti anni ha servito la Chiesa, svolgendo con la stessa dedizione sia gli incarichi più umili, sia quelli più gravi di responsabilità, il Signore ha voluto affidargli come sacerdote, vescovo e cardinale. Nell'insegnamento, nello studio e nell'approfondimento teologico, nel servizio pastorale, nell'animazione giovanile, nell'ambito culturale, nella cura del laicato e delle vocazioni, nell'esercizio dell'autorità. Moltissimo gli deve la Chiesa in Italia, che ha servito per circa 17 anni come presidente della Conferenza Episcopale, come pure la Diocesi di Roma in cui, per altrettanto tempo, ha svolto il ministero di vicario del Santo Padre", così Papa Leone al Funerale del Cardinale Ruini celebrato alla Basilica di San Pietro. Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev