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Meloni a Bologna: "Disparità tra territori non è soltanto tra Nord e Sud"

mercoledì 17 gennaio 2024
2' di lettura

(Agenzia Vista) Bologna, 17 gennaio 2024 "Rispetto al lavoro che abbiamo fatto per arrivare alla giornata di oggi, alla firma di questo accordo di coesione, chiaramente ringrazio il presidente della Regione, ma devo ringraziare tutti i livelli istituzionali. Devo ringraziare i sindaci, i presidenti di provincia, i componenti del governo perché c'è stato un lavoro di squadra che porta risultati concreti ai cittadini, a tutte le regioni. L'Emilia Romagna è la settima regione a firmare con il governo l'accordo di coesione, ma noi arriveremo in tutte le regioni italiane. L'Emilia Romagna è la prima regione del 2024, ma questo percorso coinvolge tutti i cittadini italiani e arriva al termine di un lavoro complesso, lungo, che il governo ha fatto, del quale io devo ringraziare soprattutto il ministro Fitto, che ha riguardato la riorganizzazione dei fondi sviluppo e coesione a monte". Così la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, nel corso della cerimonia di firma a Bologna dell'accordo per lo sviluppo e la coesione tra il governo e la Regione Emilia Romagna. "Il fondo di sviluppo e coesione, uno degli strumenti previsti dai trattati europei, lo strumento principe previsto per combattere la disparità tra i territori - aggiunge la premier - e sono risorse strutturali europee alle quali si aggiungono cofinanziamenti nazionali e che vengono organizzati su base di cicli pluriennali. Sono uno strumento estremamente importante perché quando si parla di disparità tra i territori non si parla solamente ovviamente del divario Nord-Sud, si parla anche per esempio del divario che in Italia noi abbiamo tra costa tirrenica e costa adriatica e dei divani che si hanno all'interno delle singole regioni, per esempio tra aree interne e città metropolitane e quindi serve a mettere insieme tutto questo lavoro". Fonte video: Chigi Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev

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