CATEGORIE

Mattarella: Madri e Padri Costituenti diedero forma a libertà e democrazia

giovedì 25 giugno 2026
1' di lettura

(Agenzia Vista) Roma, 25 giugno 2026 "Ringrazio il Presidente delle Camere per avere assunto l'iniziativa di rendere onore alla presenza dei Presidenti del Consiglio dei Ministri e della Corte Costituzionale alle donne e agli uomini che nell'Assemblea Costituente, in quest'Aula dove si svolsero i suoi lavori, seppero dar forma alla libertà e alla democrazia degli italiani all'indomani del referendum che scelse la Repubblica come ordinamento dello Stato, e furono capaci di garantirne l'indipendenza. Il percorso, il progresso che l'Italia repubblicana ha compiuto in questi decenni è motivo di orgoglio per il popolo italiano e, insieme, testimonianza della saggezza e lungimiranza che le madri e i padri della Costituzione seppero esercitare in quella svolta della storia.", così il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella in aula alla Camera in occasione della celebrazione per gli 80 anni della prima assemblea costituente. Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev

tag

Ti potrebbero interessare

Meloni: Non abbiamo partecipato a guerra Iran. Da Rutte ricostruzione confusionaria, serve prudenza

(Agenzia Vista) Francia, 25 giugno 2026 “Io ho condiviso ogni parola che il ministro Crosetto ha detto tra ieri e oggi. Noi non abbiamo partecipato al conflitto in Iran. Del resto, se avessimo partecipato al conflitto in Iran non si spiegherebbe, diciamo, questa delusione che viene reiterata da parte del presidente americano molto spesso. Noi abbiamo rispettato i nostri impegni cedendo le basi per attività che non erano cinetiche ma che erano di natura logistica e tecnica. E quando si sono prospettate delle richieste che esulavano da quel perimetro, noi non abbiamo concesso l'utilizzo, l'autorizzazione, come ripeto è ampiamente noto. Quindi il governo ha fatto esclusivamente quello che ha dichiarato Parlamento, come del resto lo stesso Mark Rutte ha confermato anche ieri dallo Studio Ovale”. Così la Presidente del Consiglio Giorgia Meloni nella conferenza stampa con il Presidente francese Emmanuel Macron Chigi Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev

Italia-Francia, Meloni: Nostre relazioni vere e durature. Senza noi Occidente non sarebbe lo stesso

(Agenzia Vista) Francia, 25 giugno 2026 "Le nostre relazioni sono vere e durature. Senza Italia e Francia l'Europa e l'Occidente non sarebbero quello che sono", lo ha detto la premier Meloni all'incontro con Macron per il vertice Italia-Francia. Chigi Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev

Fratoianni sulla scala mobile: Calenda mi attacca perché voglio adeguare stipendi a inflazione

(Agenzia Vista) Roma, 25 giugno 2026 "Oltre al caldo ci si mette anche il partito di Calenda che oggi mi attacca perché voglio adeguare gli stipendi all’inflazione, dicono: certo Fratoianni ha ragione perché gli stipendi sono troppo troppo bassi ma lo sblocca stipendi è sbagliato. ’argomento che usano è sempre lo stesso: se aumenti gli stipendi salgono anche i prezzi, la famosa spirale. Solo che ci sono un sacco di studi scientifici che dimostrano che questo non è vero, ce n’è persino uno del Fondo Monetario Internazionale. Peraltro noi siamo uno dei pochi grandi Paesi europei a non avere alcun tipo di meccanismo di indicizzazione dei salari all’inflazione". Lo afferma Nicola Fratoianni di Avs in un video pubblicato sui social in risposta alle critiche di Calenda. "E allora - prosegue il leader rossoverde - mentre l’inflazione continua a crescere, andando avanti così gli stipendi italiani sono quelli con il più basso potere d’acquisto di tutta Europa mentre il fatturato delle grandi imprese è cresciuto del 34% tra il 2019 e il 2023. Allora dire che non si può fare significa solo una cosa: voler lasciare tutto come sta. La verità è che la politica - conclude Fratoianni - è una cosa molto più semplice di quello che sembra: ci sono quelli che vogliono difendere chi non vuole far crescere i salari e poi ci siamo noi, che difendiamo lavoratrici e lavoratori. E che vogliamo che i loro stipendi vadano su". Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev

Stipendi e inflazione, Fratoianni (Avs): Oltre al caldo, ci si mette pure il partito di Calenda

(Agenzia Vista) Roma, 25 giugno 2026 Oltre al caldo ci si mette anche il partito di Calenda che oggi mi attacca perché voglio adeguare gli stipendi all’inflazione, dicono: certo Fratoianni ha ragione perché gli stipendi sono troppo troppo bassi ma lo sblocca stipendi è sbagliato. L’argomento che usano è sempre lo stesso: se aumenti gli stipendi salgono anche i prezzi, la famosa spirale. Solo che ci sono un sacco di studi scientifici che dimostrano che questo non è vero, ce n’è persino uno del Fondo Monetario Internazionale. Peraltro noi siamo uno dei pochi grandi Paesi europei a non avere alcun tipo di meccanismo di indicizzazione dei salari all’inflazione. Lo afferma Nicola Fratoianni di Avs in un video pubblicato sui social in risposta alle critiche di Calenda. E allora - prosegue il leader rossoverde - mentre l’inflazione continua a crescere, andando avanti così gli stipendi italiani sono quelli con il più basso potere d’acquisto di tutta Europa mentre il fatturato delle grandi imprese è cresciuto del 34% tra il 2019 e il 2023. Allora dire che non si può fare significa solo una cosa: voler lasciare tutto come sta. La verità è che la politica - conclude Fratoianni - è una cosa molto più semplice di quello che sembra: ci sono quelli che vogliono difendere chi non vuole far crescere i salari e poi ci siamo noi, che difendiamo lavoratrici e lavoratori. E che vogliamo che i loro stipendi vadano su. Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev