(Agenzia Vista) Roma, 07 ottobre 2026 “Paura, menzogna, disprezzo e fallimento: sono i caratteri di questa legge elettorale, voluta last minute, nell’ultimo anno di legislatura, gestita sia alla Camera che al Senato col chiaro mandato di non aprire nessun dialogo con le opposizioni. Una proposta di legge che, oltre a mettere sotto i riflettori l’insicurezza della destra, illumina spietatamente l’idea che ha dei rapporti democratici e del Parlamento. Paura: per evitare il rischio di essere bocciati dagli elettori, vi siete cuciti addosso un abito su misura da fare invidia ai migliori sarti della Penisola. Menzogna: l’esempio più lampante dell’imbroglio ai danni dell’elettore è quello delle preferenze, per come è congegnato il meccanismo, i nominati saranno non meno dell’80%. Disprezzo soprattutto della Costituzione. Mi sento particolarmente ferita per come è stato tradito l’articolo 51, nato per favorire la parità di genere: avete cancellato ogni garanzia di bilanciamento tra donne e uomini nei capilista, gli unici sicuramente eletti. Ed è avvenuto con una maggioranza e un governo guidati da una donna, la prima donna presidente del Consiglio. Fallimento: famiglie, imprese, donne, giovani, pensionati, ceto medio e settori più fragili della nostra comunità stanno pagando il conto di quattro anni di nulla. E per scappare dal giudizio degli italiani provate a cavarvela con questo scempio politico e istituzionale a cui assegnate anche un’altra missione: consegnarvi le chiavi, attraverso quello spropositato premio di maggioranza, per occupare gli organi di garanzia ed eleggere da soli il Capo dello Stato, la vostra vera ossessione. È ora che vi facciate da parte consegnando ai cittadini la possibilità di liberarsi di questo mostro di immobilismo e propaganda”. Così Anna Ascani, vicepresidente della Camera e deputata dem, intervenendo in Aula a Montecitorio. Camera Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev