CATEGORIE

Oltre 1580 bombe e 44 missili lanciati dall'esercito russo in Ucraina in una settimana

lunedì 2 novembre 2026
1' di lettura

(Agenzia Vista) Kiev, 02 novembre 2026 L'esercito russo ha colpito impianti energetici in quattro regioni ucraine: Dnipropetrovsk, Vinnytsia, Zhytomyr e Khmelnytskyi. Continuano anche i grandi attacchi contro altre infrastrutture critiche del Paese. Solo questa settimana la Russia ha lanciato sull’Ucraina 1.940 droni d’attacco, oltre 1.580 bombe aeree guidate e 44 missili di vario tipo, 36 dei quali balistici. Questo secondo quanto scrive il Presidente ucraino Volodymyr Zelensky su Telegram. Not for sale. Courtesy: Volodymyr Zelensky Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev

tag

Ti potrebbero interessare

Trump ai suoi sostenitori: Non fumate, non bevete e non prendete droghe

(Agenzia Vista) Dubuque, Iowa, Usa, 02 novembre 2026 "Non fumate, non bevete, non usate droghe, come dico sempre ai miei figli". Lo ha detto il Presidente Usa Donald Trump sul palco a Dubuque, Iowa, Usa. Courtesy: Casa Bianca Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev

Elicottero precipitato in Bosnia, Crosetto a Ciampino accoglie salme dei quattro militari caduti

(Agenzia Vista) Roma, 02 novembre 2026 Il ministro della Difesa Guido Crosetto ha reso omaggio all’aeroporto militare di Ciampino ai quattro militari italiani morti il 29 ottobre in Bosnia-Erzegovina, quando il loro elicottero è precipitato durante un volo di addestramento nell’ambito dell’operazione Althea. Con lui hanno accolto i feretri il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, la Presidente del Consiglio Giorgia Meloni e il vicepresidente del Consiglio e ministro degli Esteri Antonio Tajani, insieme ai familiari delle vittime e ai vertici militari. Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev

Elicottero precipitato in Bosnia, Mattarella accoglie a Ciampino salme dei quattro militari caduti

(Agenzia Vista) Roma, 02 novembre 2026 “Ho appreso con profonda commozione la notizia del decesso dei militari occorso nel tragico incidente elicotteristico in teatro operativo bosniaco nell’ambito dell’operazione Althea”. Lo aveva scritto il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella al Capo di Stato Maggiore della Difesa, generale Luciano Portolano, subito dopo la notizia. Oggi, lunedì 02 novembre 2026, il Capo dello Stato ha accolto all’aeroporto militare di Ciampino le salme dei quattro militari italiani morti il 29 ottobre in Bosnia, quando il loro elicottero è precipitato. Mattarella ha reso omaggio ai caduti e ha incontrato i familiari delle vittime. Erano presenti anche la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, il ministro della Difesa Guido Crosetto e il ministro degli Esteri Antonio Tajani. Courtesy: Quirinale Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev

Elicottero precipitato in Bosnia, Meloni a Ciampino accoglie le salme dei quattro militari

(Agenzia Vista) Roma, 02 novembre 2026 La Presidente del Consiglio Giorgia Meloni è andata all’aeroporto militare di Ciampino per accogliere le salme dei quattro militari italiani morti nell’incidente dell’elicottero precipitato in Bosnia-Erzegovina durante un volo di addestramento. Con lei c’erano il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, il ministro della Difesa Guido Crosetto e il ministro degli Esteri Antonio Tajani, insieme ai familiari delle vittime, ai vertici militari e alle autorità civili. Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev