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Trump sulla sconfitta alle midterm: I Presidenti perdono sempre. Prezzo del petrolio ha pesato

sabato 7 novembre 2026
1' di lettura

(Agenzia Vista) Palm Beach, Florida, Usa, 06 novembre 2026 “Il Partito Repubblicano ha avuto una brutta elezione a causa di alcune cose. Una cosa è stata il non riuscire a far approvare le cose al Senato. Un’altra è stata che avevamo un prezzo del petrolio più alto di prima”. Così il presidente degli Stati Uniti Donald Trump, parlando con i giornalisti al suo arrivo a Palm Beach, in Florida, ha risposto a chi gli chiedeva come intenda ricostruire il Partito Repubblicano dopo la sconfitta alle elezioni di metà mandato. Courtesy: Casa Bianca Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev

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(Agenzia Vista) Roma, 06 novembre 2026 "Nel 2027 ricorre, come è stato da Lei poc’anzi ricordato, il settantesimo anniversario dei Trattati di Roma che hanno avviato il percorso di integrazione generale del continente europeo di cui fa parte - speriamo il più veloce possibile, ormai – l’allargamento. È l’occasione di rivolgere allora, in quell’anniversario, un appello affinché i 27 Paesi proseguano, senza indugio, nel porre a disposizione della comunità internazionale la loro vocazione di pace e di crescente collaborazione. I Padri fondatori dell’Unione manifestarono coraggio e lungimiranza, dopo gli orrori del Secondo Conflitto Mondiale, nell’archiviare le ragioni di scontro di un lungo passato di contrapposizioni. Quella scelta ha permesso a intere generazioni di europei di ogni età, particolarmente ai giovani, di incontrare i popoli dei Paesi vicini, di studiarvi, di conoscerne i luoghi, di cogliere opportunità di lavoro, di cooperazione, di amicizia e, soprattutto, di far crescere prosperità e pace. Le crisi geo-politiche, quelle geo-economiche, sfidano oggi le scelte della coesione e della solidarietà, architravi del progetto europeo, impegnato a confermare che la democrazia è più forte della sopraffazione e delle autocrazie. Costruire la pace richiede un lavoro paziente di costruzione di fiducia, unito alla determinazione di edificare un mondo equo e sostenibile, all’impegno di alleviare l’impatto umanitario sulle popolazioni più vulnerabili, colpite dai conflitti e dalle crisi globali, a partire da quella climatica. Occorre che le persone di buona volontà sappiano opporsi a un mondo che sottrae, con le guerre, il diritto dei bambini alla vita e all’educazione, che sfigura, con le distruzioni, il patrimonio culturale dell’identità dei popoli", lo ha detto il Presidente Mattarella in occasione dell'incontro con i rappresentanti della Fondazione Nizami Ganjavi . Quirinale Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev