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Islanda, la spettacolare eruzione del vulcano nella penisola di Reykjanes

mercoledì 5 giugno 2024
1' di lettura

Prosegue l'eruzione del vulcano nella penisola di Reykjanes, nell'Islanda sudoccidentale. È ormai una settimana che la lava scorre ininterrottamente in quella che è la quinta eruzione – e la più potente – dallo scorso dicembre. L'eruzione ha portato all'evacuazione dei residenti dalla città costiera di Grindavik, che ha una popolazione di 3.800 abitanti. Il famoso centro termale geotermico Blue Lagoon, una delle maggiori attrazioni turistiche dell'Islanda, è stato riaperto domenica 2 giugno dopo essere rimasto chiuso per alcuni giorni. Secondo le autorità, l'eruzione si era stabilizzata e non c'erano più minacce per il centro termale. L'ultima eruzione è iniziata a seguito di una serie di terremoti a nord di Grindavik, che è stata in gran parte evacuata a dicembre, quando il vulcano ha ripreso vita dopo secoli di quiescenza.

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"Oggi è morto il 25 aprile": Paola Concia, attivista ed ex deputata del Partito democratico, lo ha detto in un video riferendosi a quanto accaduto durante le celebrazioni della Festa della Liberazione in diverse città italiane. "È morta la Festa di Liberazione dai regimi nazifascisti grazie a fascisti che hanno impedito alla Brigata ebraica di manifestare a Milano gridando 'siete saponette mancate' e a Bologna dove hanno impedito a persone con la bandiera ucraina di manifestare. A Roma ci sono stati altri scontri, il 25 aprile muore qui oggi, 25 aprile 2026, vergognatevi", ha aggiunto la Concia. 

Uno degli ultimi avvenimenti a Milano, dove la Brigata ebraica è stata cacciata dal corteo a causa della protesta di militanti pro Pal e del Carc ed è stata quindi scortata dalle forze dell'ordine in tenuta antisommossa lungo via Senato in direzione piazza Cavour, scelta come via d'uscita dopo le pesanti contestazioni che hanno bloccato il corteo per oltre un'ora e mezza. A confermarlo il dem Emanuele Fiano: "È una sensazione orribile essere espulsi da un corteo che dovrebbe celebrare la libertà. Ci hanno urlato anche 'siete solo saponette mancate'". Intanto, un gruppo di contestatori ha continuato a seguire la Brigata, urlando "Palestina libera dal fiume fino al mare".