CATEGORIE

Miss Italia, la Mirigliani: "La bellezza non ha colpe, va esibita"

lunedì 23 settembre 2024
2' di lettura

"La bellezza non ha colpe, la bellezza va esibita perché hanno voluto che sia cosi. Prima si era belle e brave oggi si è brave e belle e Miss Italia dimostra che si può essere belle e anche brave". Non ha dubbi Patrizia Mirigliani, patron di Miss Italia che oggi ha presentato la finale dell'edizione 2024 a Porto San Giorgio.

"Questa è una edizione che mostra la bellezza ma anche la racconta in forme diverse da prima - spiega -. La camicia bianca ad esempio, che molto ha fatto discutere, rientra nel famoso empowerment femminile e cioè: oggi una donna può avere una camicia che è un simbolo maschile e portarla con la stessa femminilità e grinta. Stiamo dimostrando che la bellezza non ha colpe, che deve esistere, che fa parte della nostra vita. Quando si polemizza sulla necessità di esibire la bellezza io rispondo perché hanno voluto che si esibisse perché l'hanno messa la secondo posto dopo la bravura".

A giudicare le Miss quest'anno ci sarà anche Martina Colombari, ex miss Italia nel 1991, ora modella e attrice. "Io non mi sono mai sentita un oggetto ma un soggetto protagonista della mia vita. La bellezza va osannata, raccontata, tenuta per mano e soprattutto onorata. Mi arrabbio quando c'è del pregiudizio perché bellezza non è sinonimo di leggerezza. Io ne ho fatto una carriera e benedico quel giorno che ho deciso di partecipare a miss Italia".

Tra i giurati anche Soleil Sorge, modella e influencer che dieci anni fa partecipò a Miss Italia: "Chi decide i canoni della bellezza? La definizione della bellezza sia nella unicità, per esprimere bellezza bisogna sentirsi vivi, sicuri, appassionati. Ci si può sentire belli ed è quella la bellezza nella vita".

tag
patrizia mirigliani
miss italia 2024
martina colombari
soleil sorge

Tradimenti Caterina Balivo, il dramma delle corna: "Come le ho scoperte"

Ad alzo zero La volta buona, Patrizia Mirigliani asfalta Ditonellapiaga: "Non ho delle disperate..."

La Colombari si confessa Verissimo, Martina Colombari: "Io e mio marito siamo andati in terapia"

Ti potrebbero interessare

Caterina Balivo, il dramma delle corna: "Come le ho scoperte"

La volta buona, Patrizia Mirigliani asfalta Ditonellapiaga: "Non ho delle disperate..."

Verissimo, Martina Colombari: "Io e mio marito siamo andati in terapia"

Redazione

Ballando con le Stelle, terremoto-Zazzaroni: "Ecco chi vince"

Farwest, "soldi con le mascherine": Covid, l'ombra della criminalità organizzata

"Farwest” - in onda martedì 14 aprile alle 21.20 su Rai 3 - torna sul filone di inchiesta che riguarda la gestione del Covid e dell’emergenza mascherine. Una nuova testimonianza confermerebbe le opacità della struttura commissariale, che emergerebbero anche da alcune intercettazioni secondo le quali anche la criminalità organizzata potrebbe aver fatto soldi con le mascherine, durante la pandemia. Antonino Monteleone ne ha chiesto conto all’allora presidente del Consiglio Giuseppe Conte.

Redazione

Salvini su Trump: "Occorrono nervi saldi, attacco al Papa fuori luogo"

"È una situazione complessivamente complicata e delicata, quindi occorrono nervi saldi, equilibrio, non occorrono sparate. Attaccare il Papa è veramente fuori luogo da tutti i punti di vista, quindi lo scontro in questo momento è l'ultima cosa che serve. Occorre la diplomazia". Lo ha detto il vicepremier e leader della Lega, Matteo Salvini, a margine della sua visita al Vinitaly di Verona, alludendo all'attacco del presidente Usa, Donald Trump, a Papa Leone XIV.

Iran, Trump: “Non si può lasciare che un Paese ricatti il mondo"

Il presidente Donald Trump ha confermato che il blocco navale statunitense dei porti iraniani sarà in vigore dalle 10 ora di New York, affermando che "non possiamo lasciare che un paese ricatti" il mondo. "Non possiamo lasciare che un paese ricatti o estorca il mondo perché è quello che sta facendo", ha detto Trump dell'Iran parlando ai giornalisti sul colonnato della Casa Bianca. Trump ha ribadito la sua tesi secondo cui la salvaguardia dello stretto è di maggiore preoccupazione per altre parti del globo rispetto agli Stati Uniti. L’effettiva chiusura dello stretto dall’inizio della guerra, tuttavia, ha un impatto sui prezzi globali del petrolio, che ha portato a un’impennata dei prezzi del gas per gli automobilisti americani e a un aumento dell’inflazione su altri beni. “Non usiamo questo stretto”, ha detto Trump. “Abbiamo il nostro petrolio e il nostro gas, molto più del necessario”. Il presidente ha anche suggerito che gli Stati Uniti sono ancora disposti a impegnarsi con l’Iran per negoziare una risoluzione nonostante i colloqui falliti nel fine settimana. "Posso dirvi che siamo stati chiamati dall'altra parte", ha detto Trump. Ha aggiunto: "Stamattina siamo stati chiamati dalle persone giuste, le persone giuste, e vogliono concludere un accordo". Trump non ha detto chi ha chiamato o di cosa si è discusso.

Caro carburanti, autotrasporto verso il fermo a maggio

Il caro-gasolio sta mettendo in forte difficoltà il settore dell’autotrasporto, con il rischio di un blocco dei mezzi pesanti che potrebbe avere gravi ripercussioni sulla logistica nazionale. Unatras, che rappresenta circa l’80% delle imprese del settore, ha annunciato che il 17 aprile valuterà l’avvio delle procedure per uno stop se non arriveranno interventi concreti. Il carburante incide fino al 30% dei costi e, con prezzi oltre i due euro al litro, sta riducendo drasticamente i margini delle aziende. Le associazioni denunciano anche una pressione sui prezzi dei servizi, giudicata insostenibile per molte imprese. Il settore chiede misure urgenti come credito d’imposta e sostegno alla liquidità, oltre a un intervento diretto del governo. Sullo sfondo, la possibile risalita del prezzo del petrolio rischia di aggravare ulteriormente la situazione.