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Giulia Cecchettin, l'avvocato di Turetta: "Filippo in aula? In futuro è possibile"

lunedì 23 settembre 2024
1' di lettura

Filippo Turetta non è presente alla prima udienza del processo a suo carico, davanti alla Corte d'Appello di Venezia, per l'omicidio dell'ex fidanzata Giulia Cecchettin. Il suo avvocato Giovanni Caruso, intercettato dai giornalisti al suo arrivo in tribunale, ha dichiarato che è possibile che il suo assistito partecipi alle udienze in futuro. "Filippo Turetta lo vedremo mai in aula? "È possibile". Questa la risposta ai cronisti del legale. In merito al processo "non posso anticipare nulla. Oggi ci sarà, non ho dubbi, la costituzione delle parti civili. Non posso anticipare nulla di qualcosa che in realtà è destinato ad essere deciso dalla Corte", ha aggiunto l'avvocato Caruso. "Farò in modo di partecipare al processo solo quando è necessario, spero che finisca presto", avrebbe detto l'imputato, secondo quanto apprende LaPresse da fonti accreditate, proprio il giorno dell'inizio del processo. "Il mio pensiero va alla mia famiglia, a mio fratello e ai miei genitori, che vengono continuamente fermati dai giornalisti", avrebbe aggiunto il 22enne di Torreglia, nel Padovano, che rischia l'ergastolo. Turetta deve rispondere di omicidio volontario aggravato da premeditazione, crudeltà, efferatezza, stalking e occultamento di cadavere.

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Vance: "Ammiro Leone XIV, mi piace anche quando c'è disaccordo"

“Mi piace anche quando c’è disaccordo. Mi piace quando il Papa commenta questioni di immigrazione, mi piace quando il Papa parla di aborto, mi piace quando il Papa affronta temi di guerra e pace, perché penso che, quantomeno, inviti a una conversazione. Ci sono certamente cose che il Papa ha detto negli ultimi mesi con cui non sono d’accordo”. Lo ha detto il vicepresidente americano JD Vance durante un’intervista con Turning Point Usa in Georgia. “Da un lato, ancora una volta, mi piace che il Papa sia un sostenitore della pace. Penso che questo sia certamente uno dei suoi ruoli”, ha detto Vance. “Dall’altro, come si può dire che Dio non sia mai dalla parte di chi impugna la spada? Dio era dalla parte degli americani che liberarono la Francia dai nazisti? Dio era dalla parte degli americani che liberarono i campi dell’Olocausto e salvarono quelle persone innocenti da coloro che avevano perpetrato l’Olocausto? Io penso decisamente di sì”, ha spiegato Vance. "Così come è importante che il vicepresidente degli Stati Uniti sia cauto quando parla di questioni di politica pubblica, allo stesso modo sia molto, molto importante che il Papa sia cauto quando parla di questioni teologiche".

Roma, 13 arresti per narcotraffico: c'è anche ex boss della Magliana Pernasetti

Vasta operazione del nucleo investigativo dei carabinieri del comando provinciale di Roma. Tredici le persone finite in manette tra cui l'ex boss della Banda della Magliana Raffaele Pernasetti, di 75 anni, detto 'er Palletta', ora cuoco nel ristorante 'Oio A Casa Mia', di proprietà del fratello nel quartiere del Testaccio. Secondo quanto ricostruito dai carabinieri, Raffaele Pernasetti occupava, nell'organizzazione smantellata, il ruolo di broker e di mediatore per l'acquisto di grosse quantità di cocaina. Il quartier generale dove avvenivano gli incontri con gli affiliati all'associazione, sarebbero avvenuti all'interno del ristorante del fratello al Testaccio. Contestati i reati di associazione per delinquere finalizzata al traffico, cessione e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, detenzione e porto illegale di armi e munizioni da guerra, ricettazione, lesioni personali gravi, estorsione, tentata rapina e tentato omicidio, alcuni dei quali aggravati dall’aver agito con modalità mafiose.

Usa, donna ferisce un bambino con coltello: uccisa dalla polizia

La polizia di Omaha, nello Stato americano del Nebraska, ha ucciso a colpi d'arma da fuoco una donna che, secondo le autorità, aveva ferito un bambino con un coltello fuori da un Walmart, dopo averlo sottratto a un'altra donna all'interno del negozio. La sospettata si è avvicinata a una cliente e a un bambino di 3 anni, poi ha mostrato un grosso coltello che aveva rubato dal negozio e "si è impossessata del bambino, di fatto sequestrandolo", ha dichiarato il vicecapo della polizia Scott Gray. La sospettata ha intimato alla donna di mettersi davanti a un carrello della spesa, e lei l'ha seguita con il bambino sotto la minaccia del coltello, ha aggiunto Gray. Le due donne sono uscite dal negozio e si sono dirette verso un vialetto, dove hanno avuto un alterco verbale per diversi minuti, fino all'arrivo degli agenti. Dopo aver ricevuto una chiamata al 911, la polizia è arrivata fuori dal Walmart e ha intimato alla sospettata di arrendersi. A quel punto, la donna ha iniziato a "colpire il bambino con il coltello, ferendolo al volto", ha spiegato Gray. Almeno un agente ha sparato alla sospettata, che è morta sul posto. Il bambino è stato ricoverato in ospedale per una profonda lacerazione sul lato sinistro del viso e a una mano. Le sue condizioni non sono gravi. Il vicecapo della polizia ha aggiunto che le due donne non si conoscevano. Non è chiaro quale fosse il rapporto tra il bambino e la persona che si prendeva cura di lui. La polizia sta esaminando i filmati delle telecamere di sicurezza del negozio. 

Farwest, "soldi con le mascherine": Covid, l'ombra della criminalità organizzata

"Farwest” - in onda martedì 14 aprile alle 21.20 su Rai 3 - torna sul filone di inchiesta che riguarda la gestione del Covid e dell’emergenza mascherine. Una nuova testimonianza confermerebbe le opacità della struttura commissariale, che emergerebbero anche da alcune intercettazioni secondo le quali anche la criminalità organizzata potrebbe aver fatto soldi con le mascherine, durante la pandemia. Antonino Monteleone ne ha chiesto conto all’allora presidente del Consiglio Giuseppe Conte.

Redazione