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Cerno smaschera Ranucci: "La libertà di stampa è libertà solo quando la fa lui"

mercoledì 29 ottobre 2025
1' di lettura

Il tema della libertà di stampa "è usato da un pezzo della stampa per scrivere quello che vogliono": Tommaso Cerno, direttore del Tempo, lo ha detto a Lo Stato delle Cose. Poi, riferendosi al conduttore di Report, ha sottolineato: "Finito il momento della grande solidarietà, Ranucci ha attaccato i nostri giornali, e il mio editore, perché abbiamo scritto degli articoli che in maniera documentata contestano alcuni aspetti delle sue inchieste. Per cui ha affermato che la libertà di stampa, quando la fa lui come quando la fa Repubblica, è libertà. Quando la fanno gli altri è fascismo, è amichettismo, è manganello: ha usato il termine manganello".

Quando il conduttore Massimo Giletti gli ha fatto notare che Ranucci non era presente per difendersi, Cerno ha risposto: "Non ha bisogno di difendersi: è andato in parlamento a dire queste parole, sostenendo la tesi che sostiene Calenda. Ossia, che in questo Paese se sei di sinistra la libertà è sacra e ce l'hai tu e basta". E ancora: "Repubblica può permettersi di avere un editore che va con Trump dagli arabi e nessuno lo dice e nello stesso tempo scrivere quello che vuole della politica italiana, facendo finta che è l'unica voce libera. Gli altri sono fascisti".

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