CATEGORIE

Come validare un’idea per il tuo business

martedì 13 gennaio 2026
1' di lettura

All’inizio sembrano tutte buone. Ogni nuova idea ha quell’energia iniziale che fa sembrare tutto possibile. Il prodotto che mancava. Il servizio “diverso”. Il progetto che — questa volta — potrebbe davvero fare la differenza.

E allora si parte. Spinti dall’entusiasmo, dalle intuizioni, da qualche conferma raccolta qua e là. Peccato che, in molti casi, non basti.

Perché non è solo questione di avere un’idea. È questione di capire se ha davvero spazio, oggi, nel mondo reale. C’è un passaggio cruciale che arriva prima di scegliere, prima di investire, prima di comunicare. Un passaggio che non ha niente a che fare con le opinioni, ma con i segnali. I segnali che arrivano dai dati, dai comportamenti, dai bisogni reali.

La verità è semplice: la maggior parte dei fallimenti nasce da idee mai validate. Non osservate. Non testate. Mai davvero messe a confronto con il mercato.

Nel nuovo video firmato Central Marketing Intelligence si parla proprio di questo: perché validare un’idea — e farlo nel modo giusto — è il primo vero atto strategico. Un gesto che protegge risorse, chiarisce le priorità, aumenta le probabilità di successo.

E se vuoi approfondire questo e altri temi fondamentali per chi guida un’impresa con visione strategica, da oggi è disponibile anche il manuale perfetto per l’imprenditore: una guida pratica per leggere i trend, usare i dati e costruire modelli di business capaci di durare.

Link al manuale

Guarda il video e scopri perché capire prima vale molto più che correggere dopo.

tag

Ti potrebbero interessare

Iran, i militari massacrano i manifestanti: orrore a Karaj

Urla, botte e repressione. Dall'Iran in fiamme la brutale repressione dei manifestanti in piazza contro il regime di Khamenei. Centinaia, forse migliaia di persone massacrate e uccise dai militari, che non indugiano a sparare sulla folla ad altezza uomo. In un video postato dal giornalista Afshin Ismaeli, ecco alcune fasi degli scontri tra i cittadini iraniani e le forze del regime a Karaj la sera di sabato 10 gennaio. 

Redazione

Iran, il regime mostra l'orrore sulla tv di Stato: ecco gli obitori

La televisione di stato iraniana ha diffuso immagini che mostrano corpi in un obitorio, mentre gli attivisti affermano che il numero delle persone uccise nelle manifestazioni è di almeno 544. Il servizio televisivo afferma che le persone uccise e i cui corpi erano all'obitorio erano spettatori delle recenti proteste, tra cui "impiegati di banca", "venditori ambulanti" e persone che andavano al supermercato. L'ufficio stampa degli attivisti per i diritti umani con sede negli Stati Uniti ha affermato che 496 dei morti erano manifestanti e 48 erano membri delle forze di sicurezza. Inoltre, più di 10.600 persone sono state arrestate nelle due settimane di proteste, hanno detto gli attivisti. L'agenzia fa affidamento sui sostenitori iraniani che effettuano controlli incrociati delle informazioni e si è comportata correttamente durante i precedenti disordini. Con Internet in Iran e le linee telefoniche interrotte, valutare le manifestazioni provenienti dall’estero è diventato più difficile. Il governo iraniano non ha fornito dati complessivi sulle vittime.

Iran, 18esimo giorno di rivolta: "Morte a Khamenei". Poi la repressione

Arrivano nuove agghiaccianti notizie dopo il blackout di internet in Iran. Queste informazioni suggeriscono che le proteste stiano continuando per il 18° giorno consecutivo. Come spiega il giornalista Afshin Ismaeli, attivisti e testimoni oculari affermano che la repressione è stata estremamente violenta. Alcuni rapporti sottolineano che più di 12.000 manifestanti sono stati uccisi, ma questi numeri non possono essere confermati in modo chiaro e indipendente dato che i media e internet sono fortemente limitati, se non oscurati. Al momento ciò che è chiaro è che gli iraniani descrivono la situazione come terrificante. Le loro testimonianze sono profondamente inquietanti e parlano di violenza diffusa, paura e caos. Gran parte di ciò che sta accadendo rimane nascosto al mondo esterno, ma nel video postato dal giornalista si sente gridare: "Morte a Khamenei!".

Redazione

Iran, l'orrore del regime: distese di cadaveri fuori dal Centro di diagnostica forense

I video pubblicati domenica sui social media iraniani e verificati dal Times mostrano decine di sacchi neri per cadaveri, allineati a terra o su barelle fuori dal Centro di diagnostica forense di Kahrizak, una cittadina alla periferia di Teheran. Il numero di morti ufficialmente accertati in Iran sale a 466 secondo l'agenzia statunitense Human Rights Activists News Agency (Hrana). Ma secondo le stime della fondazione del premio Nobel per la pace Narges Mohammadi sarebbero "almeno oltre duemila".

Redazione