“Io in questo momento son portato a leggere solo le cose positive, in questi momenti fare polemica lo trovo fuori luogo“. Così il presidente del Coni Luciano Buonfiglio, a margine dell’inaugurazione di Casa Italia, rispondendo a chi gli chiedeva un commento sulle parole del cantante Ghali che si era lamentato di non poter cantare l’inno d’Italia durante la cerimonia di inaugurazione.
Venerdì 6 febbraio segna l’atto conclusivo del viaggio della Fiamma Olimpica: la cerimonia d’apertura allo stadio San Siro darà ufficialmente il via ai Giochi Invernali di Milano Cortina 2026. Tra i tedofori d’eccezione nel capoluogo lombardo spicca Roberto Bolle che, proprio davanti alla sua "casa", il Teatro alla Scala, ha ricevuto la Torcia percorrendo le vie del centro tra una folla gremita ed entusiasta.
Al termine della staffetta, Roberto Bolle ha visitato, presso le Gallerie d’Italia, Casa Intesa Sanpaolo e la mostra “La strada per Cortina”. L’esposizione valorizza gli scatti dell’Agenzia Publifoto realizzati durante le prime Olimpiadi invernali italiane (Cortina 1956) e fa parte del programma "Olimpiade Culturale" di Milano Cortina 2026.
"Avete fatto un grandissimo lavoro per i Giochi. La città è bellissima, mia moglie e io eravamo entusiasti di venire alle Olimpiadi a Milano, e da quando sono diventato vicepresidente abbiamo pensato di venire qui. Sono contento che tutto abbia funzionato, avete fatto un lavoro eccezionale". Così il vice presidente Usa, JD Vance, parlando con la presidente del Consiglio Giorgia Meloni nel loro incontro in prefettura a Milano, a cui partecipano anche il ministro degli Esteri Antonio Tajani e il segretario di Stato Usa Marco Rubio. "Nello spirito olimpico, la competizione è una competizione basata sulle regole, è bello avere valori condivisi e avremo una bella conversazioni su molti argomenti", ha aggiunto Vance.
"Ci siamo incontrati col vicepresidente l'ultima volta a Roma in occasione dell'inaugurazione del papato di papa Leone e oggi ci incontriamo di nuovo per la cerimonia inaugurale delle Olimpiadi - ha detto la premier -. Sono due eventi che raccontano un sistema di valori che tengono insieme Europa e Stati Uniti, che tengono insieme l'Occidente, che è alla base ovviamente della nostra cooperazione, della nostra amicizia e del futuro che vogliamo costruire insieme".
Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella è arrivato a Casa Italia alla Triennale di Milano. Ad accogliere Mattarella c’era il ministro dello Sport Andrea Abodi, il presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana, il sindaco Giuseppe Sala, Stefano Boeri presidente della Triennale, il presidente del Coni Luciano Buonfiglio, il presidente e l’ad di Fondazione Milano Cortina, Giovanni Malagò e Andrea Varnier, il presidente dell’Inter Giuseppe Marotta, il presidente del Milan Paolo Scaroni, i campioni dello sport Tania Cagnotto, Alberto Tomba e Stefania Belmondo. Il Presidente Mattarella, accompagnato dalla figlia Laura, ha tagliato il nastro al quartiere generale del Coni celebrando la sua apertura.
La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, è appena arrivata all’aeroporto di Milano Linate, dove è attesa una giornata intensa in vista dell’apertura delle Olimpiadi invernali Milano-Cortina 2026. La premier si recherà in Prefettura a Milano per una serie di incontri istituzionali con importanti esponenti internazionali. Alle 13, Meloni incontrerà il vicepresidente degli Stati Uniti, JD Vance, alla presenza del Segretario di Stato americano Marco Rubio e del vicepremier e ministro degli Esteri italiano Antonio Tajani. Prima, a mezzogiorno, è previsto un incontro con il presidente della Repubblica polacca, Karol Nawrocki, sempre in Prefettura. La giornata di Meloni si concluderà con la partecipazione alla cerimonia di apertura dei Giochi olimpici invernali, in programma alle 20 allo Stadio ‘Giuseppe Meazza’ di San Siro. La presenza della premier sottolinea l’importanza dell’evento per l’Italia e il ruolo di Milano come capitale dell’accoglienza internazionale in occasione delle Olimpiadi.