L'inchiesta

Caso Savoini, sentita dai pm una giornalista di Mosca

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Marco Rossi

Ci sono anche riferimenti alla Lega e a Matteo Salvini nella ventina di file audio trovati dalla Guardia di Finanza nel cellulare di Gianluca Meranda, uno dei tre indagati per corruzione internazionale nell' inchiesta sulla trattativa nell' hotel Metropol di Mosca per la compravendita di prodotti petroliferi tra l' Italia e la Russia dalla quale sarebbe dovuto scaturire un presunto finanziamento da 65 milioni di dollari per le ultime elezioni europee della Lega. Alcuni dei file sono registrazioni di conversazioni tra persone (fonti investigative escludono che tra loro ci sia Salvini), forse anche di qualche telefonata, ma solo quattro o cinque hanno un interesse per i pm milanesi. Per approfondire leggi anche: Matteo Salvini, parte l'assedio Nel telefonino dell' avvocato romano c' erano anche delle email ma non sarebbe stata trovata la registrazione della trattativa nell' albergo moscovita alla quale parteciparono gli altri due indagati - Gianluca Savoini, il presidente dell' associazione LombardiaRussia, uomo vicino a Salvini, e l' ex bancario toscano Francesco Vannucci - e tre personaggi russi legati ad enti pubblici, che dovevano essere i destinatari della promessa di una tangente. L' interrogatorio della donna è stato secretato dai magistrati.