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Attilio Fontana, bagarre in Consiglio regionale in sua difesa: Lega e Fratelli d'Italia si alzano in piedi tra cori e bandiere

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Attilio Fontana indagato per la donazione di camici alla Regione Lombardia. In Consiglio regionale il governatore si è dovuto difendere, ribadendo che si è trattata di una donazione gratuita per l'appunto. Al termine del discorso del leghista si è sollevata una protesta di Lega e Fratelli d'Italia in sua difesa con tanto di cori e bandiere della Regione Lombardia. Fontana, coinvolto nell’inchiesta aperta dalla Procura di Milano con l’accusa di frode in pubbliche forniture, in Consiglio ha spiegato: "Da Avvocato ho studiato anni di diritto, mi rattrista vedere come da 72 ore sono emersi particolari di indagine, elementi che in pochi potevano conoscere e che temo siano finalizzati a destabilizzare un solido Governo regionale e non di certo per giungere ad una verità processuale".

E ancora: "Ho riflettuto molto sull’opportunità di intervenire oggi, soprattutto per la preoccupazione di fare da cassa risonanza a polemiche che ritengo sterili e strumentali. Ma alla fine ho deciso di essere qui per voltare pagina". Mentre sulla fornitura di camici, "sono tuttora convinto che si sia trattato di un negozio corretto. Ma poiché il male è negli occhi di chi guarda ho chiesto a mio cognato di rinunciare al pagamento e di considerare quel mancato introito come un ulteriore gesto di generosità".


Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev