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Coronavirus, a Hong Kong medici in sciopero: chiudere il confine

sabato 8 febbraio 2020
1' di lettura

Roma, 3 feb. (askanews) - Centinaia di operatori sanitari di Hong Kong sono entrati in sciopero, chiedendo che il confine con la Cina continentale sia completamente chiuso per contenere il rischio di contagio del coronavirus. Hong Kong, dove ci sono stati 15 casi confermati del virus, ha sospeso i collegamenti ferroviari e via traghetto transfrontalieri, ma gli operatori sanitari vogliono una chiusura totale delle frontiere mentre le autorità sostengono che sarebbe contrario ai consigli dell'Organizzazione mondiale della sanità (OMS). A incrociare le braccia centinaia di operatori sanitari considerati "non essenziali". Ma il sindacato ha fatto sapere che i lavoratori "in prima linea" - compresi medici e infermieri - li imiteranno nei prossimi giorni se le loro richieste non verranno soddisfatte. "Questo è il nostro primo giorno di sciopero programmato - ha spiegato Winnie Yu, presidente dell'Associazione dipendenti dell'autorità ospedaliera - chiediamo che venga fatta pressione sul governo di Hong Kong per chiudere il confine, altrimenti non ci saranno abbastanza forza lavoro, equipaggiamento protettivo o stanze di isolamento per combattere l'epidemia". "Come operatori sanitari non vorremmo arrivare allo sciopero ma non abbiamo scelta se non ci ascoltano. Se il governo agisse rapidamente si potrebbe evitare l'esplosione del virus ad Honk Kong".

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Germania, 3 ucraini processati per sabotaggio per conto della Russia

Roma, 18 mar. (askanews) - Entrano in aula a Stoccarda ammanettati e coprendosi il volto. Sono tre cittadini ucraini - di 22, 25 e 30 anni - sospettati di aver pianificato atti di sabotaggio con esplosivi contro la Germania e l'Ucraina, oltre ad "attacchi ibridi" per conto della Russia, secondo quanto sostiene Berlino.

"Accusiamo tutti e tre gli imputati di spionaggio a fini di sabotaggio e di cospirazione per incendio doloso. Due degli imputati sono inoltre accusati di spionaggio ai danni dei servizi segreti", ha spiegato Geerd Kaiser, procuratore federale presso il tribunale di Stoccarda.

"Più precisamente, sono accusati di aver cospirato per inviare pacchi contenenti ordigni incendiari dalla Germania all'Ucraina - ha proseguito - Questi pacchi dovevano essere consegnati a un corriere ucraino in Germania. Il piano era che prendessero fuoco durante il trasporto in Germania. Lo scopo era quello di causare il maggior danno possibile e di destabilizzare in modo rilevante la popolazione".

L'avvocato di uno degli imputati (Vladyslav Tkachenko, 25 anni; gli altri sono Daniil Bielskyi, 22 anni e Yevhen Bezchasnyi, 30 anni), Martin Heising ha replicato: "L'accusa rivolta al mio cliente è completamente inventata e priva di fondamento. Si fa riferimento a documenti del Servizio di Intelligence Federale, nei quali non si menzionano incendi dolosi, atti di sabotaggio o simili. Le comunicazioni riguardano esclusivamente l'organizzazione della spedizione del pacco. Non emerge nient'altro".

"La questione è se il mio cliente fosse consapevole che si trattasse di un atto di sabotaggio. Su questo punto lo neghiamo", ha aggiunto. Secondo l'accusa, in preparazione di questa operazione, nel marzo 2025 sono stati inviati "pacchi di prova" dalle città di Costanza (Germania meridionale) e Colonia (Germania occidentale). Questi pacchi contenevano pezzi di ricambio per auto e localizzatori GPS, destinati a consentire il monitoraggio dei percorsi logistici e l'identificazione di "potenziali obiettivi".

TMNews

Israele afferma di aver ucciso il ministro dell'intelligence iraniano

Teheran, 18 mar. (askanews) - Israele afferma di aver ucciso il ministro dell'Intelligence iraniano Esmail Khatib in uno degli ultimi attacchi contro Teheran.

"La politica di Israele è chiara e inequivocabile. Nessuno in Iran gode di immunità e tutti sono nel nostro mirino - ha dichiarato il ministro della Difesa Israel Katz - Il Primo Ministro Benjamin Netanyahu ed io abbiamo autorizzato le Forze di Difesa Israeliane a eliminare qualsiasi alto funzionario iraniano", ha concluso annunciando "importanti sorprese" nelle prossime ore. "Porteremo a un nuovo livello la guerra che stiamo conducendo contro l'Iran e Hezbollah in Libano", ha detto.

L'uccisione del ministro arriva dopo una serie di attacchi israeliani contro alti dirigenti dal regime, l'ultimo 24 ore fa in cui è stato ucciso il capo del Consiglio di sicurezza iraniano Ali Larijani, una figura fondamentale nella guida del Paese dall'inizio dell'attacco di Usa e Israele e dopo la morte dell'ayatollah Khamenei.

TMNews

Vietti (ANFIR): le Finanziarie regionali sono ponte strategico

Roma, 18 mar. (askanews) - Individuare nuove forme di partnership per realizzare investimenti strategici per i territori e dare slancio al tessuto imprenditoriale locale. Questi gli obiettivi al centro di "Oggi, per l'Italia del futuro: quarto Incontro Annuale per lo sviluppo sostenibile delle Regioni", la nuova edizione dell'appuntamento organizzato da Cassa Depositi e Prestiti (CDP) insieme alla Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome e all'Associazione Nazionale delle Finanziarie Regionali. Le sinergie fra Cassa Depositi e Prestiti, istituzioni locali e forze economiche del territorio costituiscono un volano sempre più rilevante, come dimostra quanto mobilitato tra il 2022 e il 2025. Si tratta di oltre 2,6 miliardi di euro, relativi al quadriennio guidato dall'attuale management, impegnati in progetti a favore di Regioni, Province Autonome, Società partecipate dalle Regioni e che includono anche i programmi condotti insieme alle Finanziarie regionali.

Di questi, circa 1,8 miliardi sono stati indirizzati al sostegno di investimenti chiave per i territori; si registra inoltre un ulteriore rafforzamento nel ricorso a soluzioni di finanza innovativa, come i Basket Bond Regionali volti a facilitare l'accesso al credito delle piccole e medie imprese. Per Vietti, presidente ANFIR: "Le finanziarie regionali possono svolgere un ruolo sempre più strategico nel collegare la programmazione pubblica con il mercato dei capitali. Rafforzare l'uso degli strumenti finanziari e la collaborazione con Cassa Depositi e Prestiti significa rendere più efficaci le politiche di investimento e sostenere concretamente PMI e territori. Per questo è fondamentale coinvolgere gli istituti di promozione già nella fase di programmazione delle politiche europee".

TMNews

Ancona scelta come Capitale italiana della Cultura 2028

Roma, 18 mar. (askanews) - Il ministro della Cultura Alessandro Giuli ha annunciato la Capitale italiana della Cultura per il 2028, è Ancona, dopo L'Aquila, scelta per quest'anno e Pordenone per il 2027. "Il dossier soddisfa pienamente gli indicatori del bando, ponendosi come un modello di progettazione culturale innovativa, sostenibile e condivisa, il giudizio è eccellente, pertanto la Commissione raccomanda all'unanimità come Capitale italiana della Cultura nel 2028 Ancona".

Alla cerimonia, al Ministero della Cultura a Roma, alla presenza della giuria di selezione, presieduta dal giornalista Davide Maria Desario, e dei sindaci e rappresentanti delle dieci città finaliste tra le 23 candidate, è stato mostrato il video del dossier "Ancona. Questo Adesso". "É stato raggiunto un obiettivo molto importante per una comunità, una città e una Regione", ha detto il sindaco Daniele Silvetti dopo la proclamazione. "Il nostro lavoro ha cercato di mettere insieme ciò che era sparso nella città e rendere armonioso il rapporto tra l'aspetto archeologico-architettonico e quello ambientale perché abbiamo un parco naturale che arriva fino al cuore della città, abbiamo fatto credo un buon lavoro".

Alla città vincitrice viene assegnato un contributo di un milione di euro, per attuare il programma culturale presentato.

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