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Soldi presi a ente per disabili, nei guai ex deputato siciliano

sabato 8 febbraio 2020
1' di lettura

Palermo, 5 feb. (askanews) - La Guardia di finanza di Palermo ha dato esecuzione a un provvedimento di sequestro preventivo per circa 500mila euro, nei confronti dell'ex deputato regionale Tony Rizzotto e di Alessandro Giammona accusati di peculato per aver sottratto denaro dalle casse dell'Istituto formativo per disabili e disadattati sociali (Isfordd), destinatario di fondi pubblici erogati della Regione Sicilia. Il provvedimento è stato emesso dal gip di Palermo al termine di indagini, coordinate dalla Procura palermitana, scattate dopo denunce presentate già nel 2017 da diversi ex dipendenti, in cui venivano segnalate irregolarità nella gestione delle somme che dovevano essere impiegate per le finalità istituzionali per l'organizzazione di corsi di formazione a favore di categorie tutelate per l'inserimento nel mondo del lavoro. Secondo i finanzieri Rizzotto, presidente dell'Istituto, avrebbe ricevuto, tra il 2012 e il 2016, senza averne titolo, oltre 32mila euro tramite bonifici bancari e assegni tratti sui conti correnti, mentre il responsabile esterno operazioni Giammona, utilizzando le credenziali di accesso fornitegli da Rizzotto, si sarebbe autoliquidato oltre 456mila euro, in assenza di qualunque rapporto lavorativo formalizzato con l'ente.

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Starmer ha dichiarato: "La nostra determinazione è incrollabile. Penso sia molto importante chiarire che il focus deve rimanere sull'Ucraina. Ovviamente c'è un conflitto in corso in Iran, in Medio Oriente, ma non possiamo perdere di vista ciò che sta accadendo in Ucraina e l'importanza del nostro sostegno. Putin non può essere colui che trae vantaggio da un conflitto in Iran, sia per i prezzi del petrolio sia per la sospensione delle sanzioni".

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