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Sanremo, Fiorello: io conduttore? Sì ma con un festival più breve

sabato 8 febbraio 2020
1' di lettura

Roma, 5 feb. (askanews) - Condurre un Festival di Sanremo? Perché no scherza Fiorello intrattenendosi con i giornalisti dopo la conferenza stampa post prima serata. "Se un domani dovessi condurre Sanremo metterei come regola la durata, io sono abituato a Raiplay dove il mio varietà durava 50 minuti, per me è impensabile uno show che duri quasi 4 ore, nessuno può guardarlo dall'inizio alla fine e secondo me con Sanremo può capitare di non farcela più". "Se dovessi condurre il festival secondo me il mio festival durerebbe dalle 20.30 al massimo alle 23.45, ma stiracchiandolo" E porterebbe, dice, le canzoni alla durata di circa 2.30 minuti. Fiorello esclude invece "completamente" di fare il direttore artistico del Festival, ma si presenterebbe come cantante. "Come cantante ci sto pensando, mi piacerebbe, magari con una bella canzone scritta da uno dei miei amici: Lorenzo Jovanotti, Giuliano (Sangiorgi, ndr), Antonacci". E sul successo di ascolti dell'esordio, aggiunge: "Il mondo sta cambiando, esistono piattaforme, social, ecc., la gente il festival lo vede a pezzi, o magari si guarda solo le canzoni su Youtube, quindi aver raggiunto un risultato simile all'ultimo ottimo risultato del 2005 che fece Bonolis significa che questo Festival 15 anni fa avrebbe fatto il 60%".

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Starmer ha dichiarato: "La nostra determinazione è incrollabile. Penso sia molto importante chiarire che il focus deve rimanere sull'Ucraina. Ovviamente c'è un conflitto in corso in Iran, in Medio Oriente, ma non possiamo perdere di vista ciò che sta accadendo in Ucraina e l'importanza del nostro sostegno. Putin non può essere colui che trae vantaggio da un conflitto in Iran, sia per i prezzi del petrolio sia per la sospensione delle sanzioni".

Zelensky ha ringraziato il Regno Unito e sottolineato la necessità di non dimenticare "gli sforzi diplomatici e i negoziati in corso, e la situazione attuale con gli americani e con i russi", aggiungendo che nel corso dell'incontro avrebbero discusso anche della guerra in Iran, che a suo dire sta avendo una "grande influenza" sull'Ucraina e sull'Europa.

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