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Coronavirus, Borrelli: negli aeroporti nessun caso sospetto

sabato 8 febbraio 2020
1' di lettura

Roma, 5 feb. (askanews) - "Su Fiumicino già da ieri sono operativi i termoscanner e alle 16 di oggi erano oltre 24mila le persone verificate con questa strumentazione. Non è stato riscontrato alcun caso sospetto. Abbiamo attivato la nostra organizzazione di volontariato e creato un bacino di 110 medici e 330 tecnici sanitari per ogni turno, un numero che va raddoppiato per 2". Lo ha detto il capo protezione civile Angelo Borrelli nel corso di un incontro con la stampa che ha spiegato: "Da oggi controlli in tutti gli scali. Con oltre 628 persone del personale sanitario affiancato al personale dell'Usmaf". È stato escluso il contagio da coronavirus per il ragazzo di 17 anni che doveva esser rimpatriato con gli altri studenti nei giorni scorsi, ma che era stato bloccato per via di alcune linee di febbre che, ha aggiunto Borelli, a breve quasi certamente potrà tornare a casa assieme ad altri nostri concittadini. "Nei porti è stata estesa la procedura per il rilascio della libera pratica sanitaria anche alle navi in arrivo dall Europa, così come si faceva già per quelle provenienti dagli altri continenti. Viene raccolta una dichiarazione dei passeggeri prima di scendere in porto, e sulla base delle indicazioni che arrivano dalla nave le strutture della sanità marittima sono pronte ad intervenire insieme con il personale tecnico del ministero", ha concluso il capo della Protezione civile.

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Starmer ha dichiarato: "La nostra determinazione è incrollabile. Penso sia molto importante chiarire che il focus deve rimanere sull'Ucraina. Ovviamente c'è un conflitto in corso in Iran, in Medio Oriente, ma non possiamo perdere di vista ciò che sta accadendo in Ucraina e l'importanza del nostro sostegno. Putin non può essere colui che trae vantaggio da un conflitto in Iran, sia per i prezzi del petrolio sia per la sospensione delle sanzioni".

Zelensky ha ringraziato il Regno Unito e sottolineato la necessità di non dimenticare "gli sforzi diplomatici e i negoziati in corso, e la situazione attuale con gli americani e con i russi", aggiungendo che nel corso dell'incontro avrebbero discusso anche della guerra in Iran, che a suo dire sta avendo una "grande influenza" sull'Ucraina e sull'Europa.

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