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Senato assolve Trump su impeachment, dem attaccano: senza valore

sabato 8 febbraio 2020
1' di lettura

Washington, 6 feb. (askanews) - Com'era stato ampiamente previsto, il presidente degli Stati Uniti è stato assolto al Senato, dove i repubblicani hanno la maggioranza, per l'articolo 1 dell'impeachment, sull'accusa di abuso di potere - 52 voti a favore, contrari 48 - e sull'accusa di ostruzione al Congresso, con 53 voti favore dell'assoluzione, 47 contrari. A sorpresa, il senatore repubblicano Mitt Romney ha votato per condannare il presidente americano sull'articolo dell'impeachment riguardante l'abuso di potere. "Il presidente ha chiesto a un governo straniero di indagare sul suo rivale politico - ha ricordato Romney, nel corso del suo intervento - Il presidente ha negato importanti fondi militari a quel governo per spingerlo ad agire in quel modo. Lo scopo del presidente era personale e politicamente, di conseguenza, il presidente è colpevole di uno sconvolgente abuso di fiducia dell'opinione pubblica", ha detto Romney, che tuttavia non ha votato contro Trump sul secondo articolo. Per condannare il presidente, sarebbe servito il parere favorevole dei due terzi dell'Aula. E se via Twitter Trump ha annunciato una dichiarazione pubblica alla Casa Bianca (alle 12 locali, le 18 in Italia) sulla "vittoria del nostro Paese sulla bufala dell'impeachment", per i democratici il Senato ha voltato le spalle alla verità. Il leader della minoranza al Senato Chuck Schumer: "C'è un asterisco gigantesco accanto all'assoluzione del presidente. L'asterisco dice che è stato assolto senza fatti, senza un giusto processo e significa che la sua assoluzione è virtualmente senza valore".

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Starmer ha dichiarato: "La nostra determinazione è incrollabile. Penso sia molto importante chiarire che il focus deve rimanere sull'Ucraina. Ovviamente c'è un conflitto in corso in Iran, in Medio Oriente, ma non possiamo perdere di vista ciò che sta accadendo in Ucraina e l'importanza del nostro sostegno. Putin non può essere colui che trae vantaggio da un conflitto in Iran, sia per i prezzi del petrolio sia per la sospensione delle sanzioni".

Zelensky ha ringraziato il Regno Unito e sottolineato la necessità di non dimenticare "gli sforzi diplomatici e i negoziati in corso, e la situazione attuale con gli americani e con i russi", aggiungendo che nel corso dell'incontro avrebbero discusso anche della guerra in Iran, che a suo dire sta avendo una "grande influenza" sull'Ucraina e sull'Europa.

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