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Spazio, l'astronauta Luca Parmitano è rientrato sulla Terra

sabato 8 febbraio 2020
1' di lettura

Kazakistan, 6 feb. (askanews) - Missione compiuta per Astroluca. Dopo 210 giorni trascorsi nello spazio, l'astronauta dell'Esa Luca Parmitano è rientrato sulla terra insieme all'astronauta della Nasa Christina Koch - che nello spazio ha trascorso 328 giorni, la permanenza più lunga per una donna in una singola missione - e al cosmonauta russo Alexander Skvortsov. L'atterraggio della capsula della Soyuz MS-13 nelle steppe del Kazakistan è avvenuto come previsto alle 10.12 ora italiana. Parmitano, era partito alla volta della Stazione spaziale internazionale il 20 luglio 2019, ha trascorso in orbita quasi sette mesi per la missione "Beyond" dell'Esa, la sua seconda missione di lunga durata sulla Iss dopo "Volare" dell'Asi nel 2013. Prima di lasciare la stazione Luca Parmitano, con una breve cerimonia, ha ceduto il comando della base orbitante al cosmonauta russo, Oleg Skripocka. Parmitano si è detto orgoglioso di aver potuto lavorare con i colleghi d'equipaggio della Expedition 61. "Questi sono i colleghi che hanno reso possibile tutto questo, sono molto grato del lavoro svolto e per gli importanti risultati ottenuti, l'equipaggio ha lavorato con umiltà e spirito di servizio" ha detto Astroluca prima di lasciare la stazione spaziale.

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Starmer ha dichiarato: "La nostra determinazione è incrollabile. Penso sia molto importante chiarire che il focus deve rimanere sull'Ucraina. Ovviamente c'è un conflitto in corso in Iran, in Medio Oriente, ma non possiamo perdere di vista ciò che sta accadendo in Ucraina e l'importanza del nostro sostegno. Putin non può essere colui che trae vantaggio da un conflitto in Iran, sia per i prezzi del petrolio sia per la sospensione delle sanzioni".

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